Sturno

Campania - Avellino (AV)

Superficie: 16.67 km² Codice ISTAT: 104
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Descrizione

Sturno in sintesi.
Centro collinare di antica origine medievale, con un’economia basata sulle tradizionali attività rurali, ancora fiorenti, e sul terziario, sostenuto da un discreto movimento turistico.
Gli sturnesi, il cui indice di vecchiaia è compreso nei valori medi, mostrano una certa tendenza all’insediamento sparso: una buona parte della comunità è infatti distribuita nella località di Torone, in diversi aggregati urbani minori (Aia del Gallo, Caprara, Costantini, Crocevie, Filette, Lenze della Corte, Pantanelle, Serrapreta e Sterparo) e in un buon numero di case sparse; il resto della comunità risiede nel capoluogo comunale, si trova sulle pendici di un colle, in posizione panoramica sulla valle del fiume Ufita.
L’armonia del paesaggio circostante è dovuta all’ordinata disposizione dei seminativi, dei lunghi filari di viti e degli argentei oliveti, che ammantano la maggior parte del territorio comunale; le poche zone risparmiate dall’intervento dell’uomo sono rivestite di macchia mediterranea e boschi misti di roverella e ontano napoletano, la presenza di quest’ultimo tipo di pianta è favorita dall’abbondanza di acqua nel territorio comunale, bagnato dal fiume Ufita e dai suoi affluenti.
La fauna che popola il comprensorio sturnese è quella tipica delle campagne coltivate: lepri, qualche volpe in cerca di prede e quaglie, starne, fagiani, beccacce, pavoncelle e ghiandaie.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sturno.
si trova sul versante sinistro della media valle del fiume Ufita, è ubicata a 3 chilometri di distanza dalla strada statale n.
303 del Formicoso, tracciato panoramico e scorrevole che, seguendo il corso del fiume Ufita, punta verso la provincia di Foggia e le imponenti arterie che solcano il Tavoliere di Puglia; dista in aggiunta 11 chilometri dal casello di Grottaminarda dell’autostrada Napoli-Canosa di Puglia (A16) e 20 dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Avellino-Rocchetta Sant’Antonio.
L’aeroporto internazionale si trova a 98 chilometri, le strutture portuali di riferimento a 82 e il porto commerciale di Napoli, il più importante del basso Tirreno, a 104.
Per i rapporti con le istituzioni si rivolge a Sant’Angelo dei Lombardi, Ariano Irpino e Avellino; quest’ultima, insieme a Benevento, è polo di attrazione anche per i consumi.

Storia

Cenni storici su Sturno.
Originatasi dall’unione dei casali sorti in età medievale intorno a Frigento, seguì a lungo le sorti di quest’ultima.
Nel 1649 appare menzionata in alcune fonti documentarie a proposito della cessione dell’abitato a Niccolò Ludovisi, principe di Piombino e di Frigento, da parte di Filippo VI di Spagna.
Costituita in parrocchia nel 1714, ottenne l’autonomia amministrativa nel 1810.
La sua storia, povera di eventi particolarti, segue quella dei territori circostanti.
Il terribile terremoto che nel 1980 sconvolse l’Irpinia arrecò gravi danni anche alle sue strutture.
Il toponimo deriva dal latino STURNUS, ‘storno’.
Il patrimonio storico-architettonico dell’abitato annovera diversi edifici religiosi degni di nota.
La chiesa di San Domenico, la cui costruzione risale al Novecento, conserva, nelle tre navate interne, pregiate opere d’arte a soggetto sacro, tra cui una splendida tela attribuita a Luca Giordano raffigurante l’incontro tra San Domenico e San Francesco.
La chiesa di San Michele presenta due torri campanarie sulla facciata e all’interno custodisce una pregevole tela cinquecentesca raffigurante l’arcangelo Michele.
Un pregevole dipinto del Cinquecento rappresentante Santa Maria ad Nives si ammirava nella cappella della Madonna della Neve, si trova nelle vicinanze dell’abitato.

Economia

Struttura economica di Sturno.
L’economia sturnese conserva un’impronta rurale: una buona percentuale della popolazione attiva si dedica ancora alle attività agricole e le coltivazioni di cereali, frumento, frutta, uva e olive occupano gran parte del territorio comunale.
Poco rilevante è il contributo offerto all’economia locale dal settore secondario, rappresentato da alcune piccole imprese, attive nei comparti dei prodotti alimentari, delle confezioni, del legno, della lavorazione dei metalli, dei materiali da costruzione e dell’edilizia; relativamente più sviluppato appare il terziario, comprendente un’articolata rete commerciale e servizi più qualificati, come quello bancario e assicurativo.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali, dispone di scuole materne, elementari e medie; si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Vanta una discreta capacità ricettiva, assicurata da ristoranti e strutture per il soggiorno, e usufruisce dell’assistenza sanitaria garantita dalla farmacia, da un ufficio sanitario, da un centro per le vaccinazioni e da un centro di medicina scolastica.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sturno.
Ospedale ad Ariano IrpinoUsl di Avellino 1Carabinieri a FrigentoGuardia di finanza ad Ariano IrpinoVigili del fuoco a GrottaminardaPretura a Sant'Angelo dei LombardiTribunale a Sant'Angelo dei LombardiCorte d'Appello a NapoliUfficio Imposte Dirette ad Ariano IrpinoUfficio del Registro ad Ariano IrpinoConservatoria dei Registri Immobiliari ad AvellinoStazione ferroviaria a PaternopoliAeroporto a Napoli/CapodichinoPorto a Salerno e a Napoli

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sturno.
La discreta affluenza di visitatori è dovuta soprattutto alle sue attrattive naturalistiche: l’amenità del paesaggio collinare, l’atmosfera quieta e ospitale, la salubrità del clima e la possibilità di compiere rilassanti escursioni lungo il corso del fiume Ufita esercitano un notevole richiamo sul visitatore desideroso di sottrarsi ai ritmi caotici della vita moderna.
La festa del Patrono, San Domenico, si celebra l’8 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 16.67 km²
  • Codice ISTAT 104

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