Moschiano

Campania - Avellino (AV)

Superficie: 13.59 km² Codice ISTAT: 64
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Descrizione

Moschiano in sintesi.
Comune montano di antiche origini molto antiche, le cui principali fonti di sostentamento sono rappresentate dall’agricoltura e da alcune piccole imprese industriali.
La comunità dei moschianesi, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, vive quasi tutta nel capoluogo comunale, allungato in un fondovalle fluviale alle pendici di un monte.
Il paesaggio circostante muta col variare dell’altitudine: l’abitato è circondato da seminativi, con prevalenza di vigneti e campi di cereali; è in aggiunta sovrastato da rilievi montani che superano abbondantemente i mille metri di altitudine; questi ultimi sono rivestiti da vasti boschi cedui e, sui pendii più accentuati e nei pressi della nuda roccia, da fustaie di latifoglie.
Splendide orchidee selvatiche fioriscono nei punti esposti al sole e dove l’umidità è elevata; nei prati e nel sottobosco dei castagneti cresce invece la ginestra.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Moschiano.
si trova alle pendici sud-occidentali del monte Pizzone, all’estremità sud-occidentale della provincia, gode di una discreta posizione rispetto alle grandi reti di traffico: è servita dalla strada statale n.
403 del Vallo di Lauro, arteria panoramica dal tracciato angusto e tortuoso che si snoda alle falde del pizzo d’Alvano, fungendo da cerniera fra l’Avellinese e l’area metropolitana partenopea; tramite quest’arteria viaria si raggiungono facilmente il casello di Nola dell’autostrada Caserta-Salerno (A30), posto a 16 chilometri, e lo scalo ferroviario di riferimento sulle linee Napoli-Nola-Baiano e Cancello-Sarno, si trova a 14 km.
Agevoli risultano anche i collegamenti con l’aeroporto internazionale e con il porto commerciale, posti, nell’ordine, a 38 e 44 chilometri di distanza.
Compresa nella Comunità montana “Vallo di Lauro e Baianese”, dipende da Avellino per i rapporti con le istituzioni e per i consumi; per questi ultimi ci si rivolge anche a Nola (NA).

Storia

Cenni storici su Moschiano.
Secondo alcuni studiosi le sue origini sarebbero elleniche oppure celtiche; più probabile è invece la presenza dei sanniti, come dimostra il ritrovamento di un’antica tomba.
Nell’alto Medioevo faceva parte dello stato di Lauro, nella contea di Nola; di Lauro seguì successivamente le vicende storiche, passando nell’XI secolo sotto la giurisdizione dei conti di Caserta e, nel secolo seguente, sotto l’egida dei Del Balzo di Avellino.
Inglobata tra i possedimenti degli Orsini, dei Sanseverino e dei Pignatelli, venne acquistata dalla famiglia Lancellotti nel 1632.
Con l’unità d’Italia fu aggregata alla provincia di Avellino; nel 1928 venne annessa al Comune di Quindici, affrancandosene solo nel 1957.
Citata nelle RATIONES DECIMARUM della Campania (1324), il toponimo è formato dal personale latino MUSCULUS, con l’aggiunta del suffisso aggettivale -ANUS.
La chiesa di San Sebastiano, d’impianto seicentesco, presenta un pregevole portale del 1592 e numerosi dipinti di scuola nolana, tra cui spicca una splendida “Comunione degli Apostoli” di Gennaro Martorano (1842).
Il santuario della Madonna della Carità, sorto come cappella privata nel Quattrocento, venne ingrandito nel XIX secolo, epoca a cui risale anche l’elegante facciata; all’interno è esposta una settecentesca Madonna della Carità, dipinta da un artista locale per celebrare un’apparizione della Vergine in questi luoghi.
Di notevole interesse sono in aggiunta la chiesa dell’arciconfraternita dell’Immacolata (XVIII secolo) e quella di Santa Maria Incoronata.

Economia

Struttura economica di Moschiano.
Il settore primario ricopre ancora un ruolo di primo piano nell’ambito dell’economia locale: è piuttosto elevata, infatti, la percentuale di moschianesi dediti alla silvicoltura (castagne) e alle attività agricole, specializzate nella coltivazione di cereali e viti; questi prodotti sostengono l’attività di alcune piccole imprese alimentari; il settore secondario, nel complesso poco rilevante, include anche i comparti dei materiali da costruzione, del legno e della lavorazione dei metalli.
per quanto concerne il terziario, se il comparto dei servizi privati include le assicurazioni, il commercio è ancora poco sviluppato.
Ospita le scuole dell’obbligo e una biblioteca comunale; per quanto concerne l’assistenza sanitaria, in aggiunta, può fare affidamento su una clinica privata e sulla farmacia; l’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Moschiano.
Ospedale a Nola (NA)Usl di Avellino 2Carabinieri a QuindiciGuardia di finanza a BaianoVigili del fuoco ad AvellinoPretura di Avellino sez.
LauroTribunale ad AvellinoCorte d'Appello a NapoliUfficio Imposte Dirette ad AvellinoUfficio del Registro ad AvellinoConservatoria dei Registri Immobiliari ad AvellinoStazione ferroviaria a Nola (NA)Aeroporto a Napoli/CapodichinoPorto a Napoli

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Moschiano.
L’abbondanza di aree boschive la rende una meta ideale per gli amanti della natura e delle escursioni in montagna.
Un certo richiamo è esercitato anche dalle svariate manifestazioni all’insegna del folclore locale: gode di una certa notorietà il “Carnevale a Moschiano” (febbraio) mentre, tra le manifestazioni di carattere sacro, sono particolarmente suggestivi i festeggiamenti tributati a Sant’Aniello (14 dicembre), a conclusione dei quali i partecipanti portano a casa la brace di un grande falò, innalzato sul sagrato della chiesa con fascine raccolte dai fedeli stessi.
Particolarmente sentite sono anche le feste di San Biagio (2 febbraio) e di Sant’Anna (26 luglio) e molto frequentata, a ottobre, è la fiera della castagna.
I festeggiamenti patronali, in onore della Madonna della Carità, hanno luogo il 13 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 13.59 km²
  • Codice ISTAT 64

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