Bonifati

Calabria - Cosenza (CS)

Superficie: 33.71 km² Codice ISTAT: 19
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Descrizione

Bonifati in sintesi.
Centro rivierasco, ubicato in montagna.
di antiche origini tardo-medievali, accanto alle tradizionali attività agricole e a modeste iniziative industriali sta sviluppando il turismo.
I bonifatesi, con un indice di vecchiaia nella media, risiedono soprattutto nel capoluogo comunale e negli aggregati urbani Torrevecchia e Cittadella del Capo, in cui si registra la maggiore concentrazione demografica; il resto della popolazione si distribuisce tra numerose case sparse e le località Sparvasile, Cirimarco, Iardino, Paneduro, Pero, San Candido, San Lorenzo, Telegrafo e Timpone.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 1.
067 metri di quota.
L’abitato, si trova in posizione panoramica, sul crinale di un contrafforte digradante verso la costa, è interessato da una forte crescita edilizia; il suo andamento plano-altimetrico è vario.
Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spicca un’aquila nera.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bonifati.
si trova nella parte centro-occidentale della provincia, sulla costa tirrenica, fra le valli del torrente Sangineto e del fosso Bambagia, confina con Cetraro, Sant’Agata di Esaro e Sangineto.
A 62 km dai caselli di Spezzano Terme e Cosenza Nord, che immettono sull’A3 Salerno-Reggio Calabria, può essere raggiunta anche percorrendo la strada statale n.
18 Tirrena Inferiore, il cui tracciato si snoda a 7 km.
La linea ferroviaria Napoli-Reggio di Calabria ha uno scalo sul posto, si trova a 9 km.
Il collegamento con la rete del traffico aereo è assicurato dall’aeroporto che si trova a 95 km; quello di Napoli/Capodichino dista 260 km.
Il porto di riferimento dista 126 km; quello di Salerno 206.
Inserita in circuiti commerciali e nell’ambito territoriale della Comunità montana “Appennino paolano”, gravita prevalentemente su Paola e su Belvedere Marittimo per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Bonifati.
Si ritiene fondata, agli inizi del XV secolo, sulle rovine di Hilea o Jele, località di antica origine focese, distrutta da Roberto il Guiscardo.
Il toponimo deriva dal personale latino BONIFATUS.
Localmente è detta anche “u capu”, ossia ‘il capo’, per via dell’esistenza sul posto di un porto peschereccio, chiamato del Capo.
Feudo del principe di Bisignano, nel Cinquecento fu assegnata ai genovesi Giustiniani.
Venduta ai De Gregorio, a principio del XVII secolo, passò in seguito alla nobile famiglia dei Telesio.
Verso la metà del Settecento, divenne baronia dei Van den Eynden, cui subentrarono i Carafa di Belvedere Marittimo, che ne conservarono il possesso fino all’abolizione del feudalesimo, sancita dalle leggi napoleoniche.
Compresa nel cantone belvederese, ai tempi della Repubblica Partenopea, col nuovo ordinamento amministrativo disposto dai francesi, all’inizio del XIX secolo, fu dapprima inserita, quale università, nel cosiddetto governo di Cetraro e poi elevata a Comune del circondario di Belvedere Marittimo, in cui fu mantenuta dai Borboni, tornati sul regno di Napoli, all’indomani del congresso di Vienna.
Danneggiata dal terremoto dei primi anni del Novecento, fu inclusa nell’elenco degli abitati da consolidare a totale carico dello stato.
Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la chiesa dell’Annunziata; i ruderi del castello medievale; i resti del convento di San Francesco di Paola e la chiesa conventuale di Santa Maria di Loreto, della prima metà del XVI secolo.
A Cittadella del Capo si trovano: l’ottocentesco palazzo De Aloe, dichiarato monumento nazionale; il palazzo Golletti, dello stesso periodo; una torre di guardia, del Cinquecento, facente parte del sistema difensivo vicereale.

Economia

Struttura economica di Bonifati.
È sede di Pro Loco.
Si producono cereali, frumento, foraggi, ortaggi, olive, uva, agrumi e altra frutta; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti edile, tessile, dell’abbigliamento, della lavorazione del legno e della fabbricazione di mobili.
Non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario; la rete distributiva soddisfa le esigenze primarie della comunità.
Tra le strutture sociali si registra la presenza di una casa di riposo.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bonifati.
Ospedale a CetraroUsl n.
1 di PaolaGuardia di finanza a Cetraro: loc.
Vetraro MarinaVigili del fuoco a PaolaPretura di Paola sez.
Belvedere MarittimoTribunale a PaolaCorte d'Appello a CatanzaroUfficio Imposte Dirette a Belvedere MarittimoUfficio del Registro a Belvedere MatittimoConservatoria dei Registri Immobiliari a CosenzaAeroporto a Lamezia Terme/Sant'EufemiaPorto a Vibo Valentia e a Salerno

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bonifati.
Stazione balneare, registra un significativo movimento di turisti, cui offre la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni.
Abbastanza frequentata anche per lavoro, grazie alle sue attività produttive, che consentono un buon assorbimento di manodopera, intrattiene rapporti non molto rilevanti con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto.
Piuttosto intense sono invece le relazioni con il Canada e l’Argentina, in cui si trovano parecchi bonifatesi, emigrati in passato.
Tra le manifestazioni tradizionali vanno citate: le fiere di giugno e di agosto; le feste e le fiere della Madonna del Rosario e dell’Assunta, rispettivamente la prima domenica di agosto e il 15 dello stesso mese, e la festa di S.
Francesco di Paola, con processione a mare di imbarcazioni, di cui la prima trasporta la statua del Santo, ad agosto.
La Patrona, Santa Maria Maddalena, si festeggia il 22 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 33.71 km²
  • Codice ISTAT 19

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