Amantèa

Calabria - Cosenza (CS)

Superficie: 28.63 km² Codice ISTAT: 10
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Descrizione

Amantea in sintesi.
Cittadina rivierasca a cui è stato concesso il titolo di città con Decreto del Presidente della Repubblica; di antiche origini, la cui economia si basa sull’agricoltura, sull’industria e sul turismo estivo.
Gli amanteani, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiedono oltre che nel capoluogo comunale, in cui si registra la maggiore concentrazione demografica, nelle località Campora San Giovanni e Corica.
Il territorio, classificato collinare, ha un profilo geometrico irregolare, con accentuate variazioni altimetriche.
L’abitato, interessato da una forte crescita edilizia, si divide in due parti: la moderna, si trova in piano, e la vecchia, sulle pendici di un’altura sovrastata dai resti delle fortificazioni medievali; il suo andamento plano-altimetrico è vario.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia una torre dorata, merlata alla guelfa, fondata su una verde pianura e sormontata da una corona regia, d’oro, della dinastia aragonese.
Sotto lo scudo, su lista azzurra, bifida e svolazzante, spicca il motto, in lettere maiuscole: NOBILIS FIDELISSIMA REGIBUS.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Amantea.
Attraversata dal torrente Licetto, si estende a sud-ovest della provincia, a confine con quella di Catanzaro, sul litorale tirrenico, a nord della foce del fiume Savuto, vicino agli scogli Isca e Corica.
A 18 km dal casello di Falerna, che immette sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, è raggiungibile anche con le strade statali n.
18 Tirrena Inferiore e n.
278 di Potame, i cui tracciati ne percorrono il territorio.
La linea ferroviaria Napoli-Reggio di Calabria ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino si trova a 35 km; quello di Napoli/Capodichino dista 380 km.
Il porto di riferimento si trova a 65 km; quelli di Reggio di Calabria e di Villa San Giovanni (RC) sono a 161 e a 149 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, è polo di gravitazione per i comuni vicini, facendo capo soprattutto a Paola per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Amantea.
Ritenuta di antica origine greca, viene identificata con l’antica Clampetia, distrutta nel IV secolo d.
C.
Modesto borgo in epoca romana, ha un toponimo di etimologia non chiara: posto in relazione con i cognomi calabresi e siciliani Lamantea, Mantìa e La Mantìa, è da alcuni fatto derivare dall’arabo “almanthia”, che significa ‘la rocca’.
Fortezza bizantina, acquistò grande rilievo nell’alto Medioevo, divenendo base della flotta saracena e sede di un emirato arabo.
Schieratasi con gli aragonesi nella guerra contro gli angioini, sul finire del 1400 respinse l’esercito di Carlo VIII, ottenendo, tra i tanti privilegi, quello di appartenere per sempre al regio demanio.
Nella prima metà del XVII secolo, si ribellò al principe Ravaschieri di Belmonte Calabro, cui era stata venduta da Filippo IV, venendo quindi riammessa tra i possedimenti demaniali.
Di parte borbonica, fu al centro dell’insurrezione calabrese contro i francesi.
Nel cantone belmontese, ai tempi della Repubblica Partenopea, con le riforme amministrative attuate durante la dominazione napoleonica fu elevata a capoluogo dapprima di un distretto e poi del circondario comprendente anche Belmonte Calabro e San Pietro in Amantea, ai quali i Borboni aggiunsero Lago.
Il terremoto del principio del 1900 vi causò vari danni.
Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: i ruderi del castello medievale; la seicentesca parrocchiale; la chiesa e il convento di S.
Bernardino da Siena, del 1400; l’oratorio dei Nobili, con un portale tardo-rinascimentale e sculture marmoree (XV sec.
); la chiesa e il collegio dei gesuiti, del 1600; la casa Mirabelli; i resti della chiesa di S.
Francesco d’Assisi (XIII-XIV sec.
); la casa rurale in cui fu firmata la resa degli amanteani alle truppe francesi, all’inizio del 1800, in località Rota.

Economia

Struttura economica di Amantea.
È sede del distretto scolastico n.
17 e di Pro Loco.
Si producono cereali, frumento, foraggi, ortaggi, olive e frutta, in particolare modo uva e agrumi; si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti alimentare (tra cui quello della lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi), cantieristico, edile, metallurgico, tessile, dell’abbigliamento, dei materiali da costruzione, del vetro, della tipografia, della gioielleria e oreficeria; a queste si affiancano una centrale elettrica e fabbriche di mobili, laterizi, prodotti petroliferi raffinati, giochi e giocattoli.
È presente il servizio bancario; una discreta rete commerciale, attività di consulenza informatica, assicurazioni e fondi pensione arricchiscono il panorama del terziario.
Non si registrano strutture sociali degne di nota.
È possibile frequentare le scuole dell’obbligo, un istituto professionale industriale, gli istituti tecnici industriale, commerciale e per geometri e un liceo scientifico; per l’arricchimento culturale si può usufruire del museo “Alessandro Longo”.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; quelle sanitarie assicurano il servizio fornito dal locale poliambulatorio.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Amantea.
Ospedale a PaolaUsl n.
1 di PaolaVigili del fuoco a PaolaPretura a PaolaTribunale a PaolaCorte d'Appello a CatanzaroUfficio Imposte Dirette a PaolaConservatoria dei Registri Immobiliari a CosenzaAeroporto a Lamezia Terme/Sant'EufemiaPorto a Vibo Valentia, a Reggio di Calabria e a Villa San Giovanni (RC)

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Amantea.
Stazione balneare, registra un consistente movimento di turisti.
È al centro di rapporti particolarmente intensi con i comuni limitrofi, grazie anche alla presenza dei servizi e degli istituti d’istruzione secondaria di secondo grado.
Tra gli eventi ricorrenti vanno citati: il mercato domenicale; la cerimonia delle “varette”, il venerdì Santo; le fiere di S.
Giuseppe e del Crocefisso, rispettivamente a marzo e a maggio; quelle di agosto e ottobre; il premio letterario “Città di Amantea”, ad agosto; la fiera dei prodotti artigianali, il 4 novembre.
Il Patrono, Sant’Antonio, si festeggia il 13 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 28.63 km²
  • Codice ISTAT 10

Informazioni Utili

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