Visso

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 99.89 km² Codice ISTAT: 57
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Descrizione

Visso in sintesi.
Comune di montagna di antiche origini probabilmente antiche; le sue principali risorse economiche sono costituite dal turismo, dall'artigianato del ferro battuto e dei tessuti oltre a dalle tradizionali attività rurali.
I vissani, il cui indice di vecchiaia è particolarmente elevato, risiedono nel capoluogo comunale, si trova in una conca, in località Borgo Sant'Antonio, in alcuni piccolissimi aggregati urbani e nelle poche case sparse che punteggiano il comprensorio comunale.
Quest'ultimo possiede un'isola amministrativa tra i comuni di Fiordimonte, Fiastra, Acquacanina, Ussita e Pieve Torina; è solcato dal fiume Nera e presenta brusche oscillazioni altimetriche: si passa infatti dalle quote tipiche della bassa collina a quelle considerevoli dei monti Bove -dalla cresta eccezionalmente brulla e rocciosa-, Fema, Civitella, Moricone e Cardosa.
L'amenità delle vallate che separano i rilievi montuosi e la varietà della vegetazione compongono un paesaggio vario e suggestivo; nella zona protetta del comprensorio comunale, in particolare modo, si estendono grandi boschi di roverella, orniello e faggio, all'ombra dei quali vivono indisturbati il tasso, la lepre, lo scoiattolo, la volpe, la starna, la coturnice, la donnola e la faina.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, campeggia un ponte di pietra, che si fonda su un fiume increspato da onde d'argento.
Lo stemma usato dal Comune è quello riprodotto in alto.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Visso.
si trova nell'Appennino marchigiano, sul versante tirrenico dei monti Sibillini e nell'alta valle del fiume Nera, è attraversata dalla strada statale n.
209 Valnerina, arteria di grande importanza turistica che corre parallela e contigua al letto del fiume Nera da Terni, in Umbria, fin quasi a Camerino; dista invece 41 km dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano e 90 dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale, l'aeroporto intercontinentale di Roma/ Fiumicino e il porto commerciale, turistico e militare si trovano a 143, 205 e 137 km.
Inserita nella Comunità montana Alte valli del Fiastrone, Chienti e Nera oltre a nel Parco nazionale dei monti Sibillini e nella Riserva naturale statale Montagna di Torricchio, gravita sulle strutture burocratico-amministrative di Camerino, Macerata e Ancona, che, insieme a Tolentino, costituiscono anche punti di riferimento per i consumi.

Storia

Cenni storici su Visso.
Sorse probabilmente in epoca romana e dall'VIII al IX secolo d.
C.
fece parte del gastaldato di Pontano, costituendosi poi in libero Comune; passò quindi dal dominio della Chiesa a quello dei duchi di Spoleto e da questi ai Da Varano, fino alla definitiva annessione allo Stato Pontificio.
Nel 1522 la vittoria dei vissani nella battaglia di Pian Perduto pose termine alle lunghe lotte con i vicini comuni di Camerino, Montefortino e Norcia.
Cessate le lotte politiche, seguì un periodo di relativa pace che si concluse sullo scorcio del Settecento con l'invasione francese.
Citato in epoca medievale come VISSUM, il toponimo si ricollega quasi sicuramente all'antroponimo germanico WISO.
Il centro storico vanta innumerevoli tesori architettonici: il palazzo dei Governatori, eretto nel XIII secolo e rimaneggiato nella seconda metà del Cinquecento; il palazzo dei Priori, ricostruito con portale gotico e finestre rinascimentali nel 1482, dopo che un incendio ebbe distrutto l'originario edificio trecentesco; la collegiata di Santa Maria, del XII secolo, con un bel portale in pietra, nella cui lunetta figura un affresco di Paolo da Visso, e con pregevoli opere pittoriche tre-quattrocentesche e un'acquasantiera del XII secolo all'interno; la trecentesca chiesa di Sant'Agostino, che custodisce un prezioso gruppo ligneo scolpito tra il XII e il XIII secolo.
Nei dintorni dell'abitato suscita grande interesse il santuario di Macereto, fatto costruire tra il 1528 e il 1538 da Giovan Battista da Lugano su modello bramantesco e completato nel 1558.

Economia

Struttura economica di Visso.
Le tradizionali attività rurali, che stanno attraversando una fase di sensibile contrazione, si articolano nell'allevamento ovino e ittico, nella silvicoltura e nella coltivazione di cereali, patate e foraggio.
Accanto al settore primario figurano alcune imprese industriali, perlopiù di dimensione artigianale, attive nei comparti dei prodotti alimentari, del legno, della lavorazione dei metalli e dei materiali da costruzione.
Per merito della buona affluenza turistica, in aggiunta, l'economia vissana si è aperta anche al terziario, sviluppando un apparato commerciale di discrete dimensioni, un ricco ventaglio di servizi, che annovera anche quelli qualificati del credito e delle assicurazioni, oltre a un apparato ricettivo commisurato alle esigenze del turismo di transito e di soggiorno.
Il Comune possiede le scuole dell'obbligo, un museo e una biblioteca comunali; per l'assistenza sanitaria può contare su un poliambulatorio e sulla farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Visso.
Ospedale a CamerinoUsl n.
10 di CamerinoGuardia di finanza a CamerinoVigili del fuoco a CamerinoPretura a CamerinoTribunale a CamerinoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a CamerinoUfficio del Registro a CamerinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a CastelraimondoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Visso.
La bellezza del centro storico, di forte impronta medievale, e le attrattive naturalistiche del territorio comunale, che offre infinite possibilità di escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike, ne fanno una meta turistica abbastanza ricercata; si può in aggiunta percorrere con la canoa il corso del fiume Nera o raggiungere nella stagione invernale le vicine stazioni sciistiche di Ussita e di Castelsant'Angelo sul Nera.
La festa del Patrono San Giovanni Battista si celebra il 24 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 99.89 km²
  • Codice ISTAT 57

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