Ùssita

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 55.22 km² Codice ISTAT: 56
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Descrizione

Ussita in sintesi.
Piccola comunità di montagna di antica origine medievale, sorretta principalmente dal turismo estivo e invernale, cui si affiancano le tradizionali attività rurali, in netta contrazione.
Si tratta di un "Comune sparso", con sede in località Pieve: qui risiede una larga parte degli ussitani, che presentano un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato; il resto della comunità si distribuisce nella località di Casali e in alcuni agglomerati urbani elementari.
Il paesaggio è grandioso e suggestivo: i nuclei abitati sono dominati dalle creste dei monti Sibillini, ricoperte per gran parte dell'anno da una coltre nevosa.
La vegetazione è quella tipica dell'alta montagna, costituita principalmente da faggete, da pascoli erbosi e da specie endemiche, come le campanulacee e diversi tipi di stelle alpine.
Sorgenti e cascate scrosciano tra i ghiaioni e le rupi calcaree, tra le gole rocciose e i vasti pianori carsici, confluendo nel fiume Nera.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ussita.
si trova nell'Appennino marchigiano, sul versante tirrenico dei monti Sibillini e tra gli alti rami del fiume Nera, si trova a 5 chilometri dalla strada statale n.
209 Valnerina, arteria di grande importanza turistica che corre parallela e contigua al letto del fiume Nera da Terni, in Umbria, fin quasi a Camerino; tuttavia è piuttosto lontana dalle grandi reti di traffico: bisogna infatti percorrere rispettivamente 46 e 90 chilometri per raggiungere lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano e il casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto di Roma/Fiumicino, insostituibile punto di riferimento per i voli intercontinentali diretti, sono posti a 136 e 209 chilometri dall'abitato; per i traffici marittimi si fa capo invece al porto commerciale, turistico e militare, si trova a 128 chilometri.
Inserita nell'ambito territoriale di competenza della Comunità montana Alte valli del Fiastrone, Chienti e Nera oltre a nel Parco nazionale dei monti Sibillini, gravita sulle strutture burocratico-amministrative di Camerino, Macerata e Ancona; al capoluogo di provincia, a Camerino e a Tolentino si rivolge per i consumi.

Storia

Cenni storici su Ussita.
Nel corso del Medioevo seguì le vicende storiche della vicina Visso, di cui costituiva la più importante delle cinque guaite.
Il castello fortificato venne eretto nel 1380, per volere di Rodolfo II da Varano, signore di Camerino.
Passata alla Chiesa durante il Quattrocento, fu colpita, nel corso del XVII secolo, da numerose carestie e subì in seguito l'occupazione francese.
Il toponimo è di antica origine idronimica: deriva infatti dal torrente che lambisce l'abitato.
Una torre in pietra a base quadrata costituisce, con pochi altri ruderi, quanto resta dell'antica rocca, un tempo circondata da una cinta muraria di forma trapezoidale, difesa da un fossato esterno e da cinque torri.
Preziose opere d'arte sono custodite nelle chiese sparse sul territorio comunale: nella trecentesca chiesa di Santa Maria Assunta sono conservati pregevoli affreschi attribuiti a Paolo da Visso (XV secolo) e a Camillo e Fabio Angelucci (XVI secolo), oltre a un tabernacolo parietale risalente al Cinquecento; affreschi di Paolo da Visso ornano anche la romanica chiesa di Santo Stefano e quella di Sant'Andrea; la chiesa di Sant'Antonio da Padova, cui si accede attraverso un bel portale in travertino, si fregia di un altare intagliato seicentesco mentre la chiesa di Santa Reparata vanta una pala d'altare del 1650.

Economia

Struttura economica di Ussita.
Territorio a vocazione eminentemente turistica, ha sviluppato moderne strutture per la pratica dello sci alpino e un apparato ricettivo di notevoli dimensioni, che, accanto alle forme più tradizionali di ricettività, include anche numerosi affittacamere.
Un ruolo secondario nel quadro dell'economia ussitana è svolto dalle tradizionali attività rurali, costituite dalla silvicoltura, dall'allevamento ovino e dalla coltivazione di cereali, uva, patate e foraggi; anche il settore industriale, composto da piccolissime imprese attive nei comparti alimentare e di estrazione della sabbia, della ghiaia e dell'argilla, incide in misura ridotta sulla formazione del reddito.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali oltre a di una stazione dei carabinieri, è dotato di una casa di riposo e delle scuole primarie ma difetta di istituti d'istruzione secondaria di primo e di secondo grado e non dispone di strutture culturali di rilievo, come musei o biblioteche; l'assistenza sanitaria è offerta localmente dalla farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ussita.
Ospedale a CamerinoUsl n.
10 di CamerinoGuardia di finanza a CamerinoVigili del fuoco a CamerinoPretura a CamerinoTribunale a CamerinoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a CamerinoUfficio del Registro a CamerinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a CastelraimondoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ussita.
Stazione sciistica tra le più attrezzate dell'Appennino centrale, offre agli appassionati degli sport di montagna anche la possibilità di effettuare scalate sulle pareti rocciose dei monti Bove Nord, Bove Sud e Bicco.
È in aggiunta base di partenza per indimenticabili escursioni nell'aspra natura dei monti Sibillini, alla ricerca di sorgenti quasi intagliate nella roccia e di suggestivi eremi rupestri.
I festeggiamenti patronali in onore del Santissimo Crocifisso hanno luogo la prima domenica di settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 55.22 km²
  • Codice ISTAT 56

Informazioni Utili

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