Urbisàglia

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 22.8 km² Codice ISTAT: 55
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Descrizione

Urbisaglia in sintesi.
Comune collinare, sorto nel Medioevo in un sito popolato fin da epoca romana; ai settori primario e secondario si è da tempo affiancato il turismo ecologico e culturale, che dà impulso al commercio.
La comunità degli urbisagliesi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, si concentra prevalentemente nel capoluogo comunale ma è distribuita anche nelle località di Convento e Maestà, nei minuscoli aggregati urbani di Entogge e Illuminati oltre a in case sparse sui fondi.
Dall'abitato, disteso sulla cima sottile di uno sperone collinare, si domina l'intero territorio comunale, che, solcato da numerosi corsi d'acqua, si sviluppa senza alcuna asperità sulle dolci ondulazioni della bassa collina marchigiana.
Nella zona protetta del comprensorio comunale vivono indisturbati caprioli, faine, tassi, sparvieri, allocchi, upupe e picchi, all'ombra di cerri, aceri, farnie, ornielli e carpini.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Urbisaglia.
si trova nel subappennino marchigiano, tra i torrenti Fiastra ed Entogge, affluenti di destra della media valle del fiume Chienti, è servita dalla strada statale n.
78 Picena, tracciato longitudinale di collegamento fra la n.
4 Salaria e n.
77 della Val di Chienti; dista in aggiunta 7 chilometri dal raccordo Tolentino-Civitanova Marche, 8 chilometri dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano e 32 dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
Pressoché equidistanti, a 85 e 79 chilometri, sono l'aeroscalo regionale e il porto commerciale, turistico e militare.
I voli intercontinentali diretti sono assicurati dall'aeroporto di Roma/Fiumicino, a 264 chilometri di distanza.
Inserita nel comprensorio della Riserva naturale statale Abbadia di Fiastra, dipende da Ancona, Macerata e Tolentino per i rapporti con le istituzioni; il capoluogo provinciale costituisce anche un punto di riferimento per i consumi e per la ricerca di lavoro.

Storia

Cenni storici su Urbisaglia.
L'abitato attuale sorse nel Medioevo nelle vicinanze dell'antica colonia e poi municipio romano di URBS SALVIA, distrutta da Alarico, re dei visigoti, nel 410 d.
C.
Nel XII secolo appartenne a Gualtiero di Abbracciamonte, che cedette una parte del feudo a Tolentino.
Il territorio comunale passò interamente sotto la giurisdizione tolentinate nel 1296, per restarvi, salvo brevi interruzioni, sino al 1566, allorché fu inglobato tra i possedimenti della Chiesa.
I secoli successivi furono caratterizzati da un relativo benessere, interrotto dalle gravi carestie scoppiate in tutte le Marche nel corso del Seicento e, sul finire del Settecento, dall'invasione francese.
Il toponimo è composto dalla voce latina URBS, 'città', e dal nome della GENS SALVIA, che forse possedeva una parte del territorio.
Il sito archeologico di URBS SALVIA è il più importante della regione: oltre all'anfiteatro romano (78-79 d.
C.
), a pianta ellittica, è possibile ammirare, in ottimo stato di conservazione, il teatro, costruito nel primo ventennio del I secolo d.
C.
, il criptoportico, affrescato con pitture del cosiddetto terzo periodo pompeiano, le poderose mura e l'acquedotto, con un capace serbatoio formato da due antri con la volta in OPUS CEMENTICIUM.
Il centro storico, dominato dalla cinquecentesca rocca trapezoidale munita di quattro torri angolari, ospita invece la collegiata di San Lorenzo (XIX secolo), con un trittico del Folchetti datato 1507, e la chiesa dell'Addolorata, con affreschi quattro-cinquecenteschi.
In località Abbadia di Fiastra si sviluppa l'imponente abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra, fondata nel XII secolo da monaci cistercensi.

Economia

Struttura economica di Urbisaglia.
Ancora legata alle attività rurali -si coltivano frumento, uva, olive, ortaggi e barbabietole e si praticano l'allevamento di bestiame e la silvicoltura-, l'economia locale è sorretta principalmente dal settore industriale, composto da imprese di varie dimensioni attive nei comparti alimentare, delle confezioni, della pelletteria, dei tessuti e della meccanica.
La rete distributiva è commisurata alle esigenze degli urbisagliesi e del movimento turistico; tra i servizi privati, in aggiunta, figura il credito.
Il Comune, che dispone degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, è dotato di una casa di riposo, di scuole per l'istruzione primaria e secondaria di primo grado, di un museo delle armi e delle uniformi, di un museo archeologico, di un poliambulatorio e della farmacia; l'apparato ricettivo, che offre possibilità di ristorazione e di soggiorno, è in grado di soddisfare le esigenze del turismo.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Urbisaglia.
Ospedale a MacerataUsl n.
9 di MacerataGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a TolentinoUfficio del Registro a TolentinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a Macerata: loc.
SforzacostaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Urbisaglia.
Gli scavi di URBS SALVIA, di eccezionale valore archeologico, oltre che di grande suggestione, costituiscono la principale attrattiva del territorio comunale, che, con oltre cento ettari di superficie protetta, rappresenta anche il luogo ideale per lunghe passeggiate alla ricerca di specie faunistiche rare.
Le rovine del teatro romano fanno in aggiunta da scenario alla stagione di prosa che si tiene sotto le stelle tra luglio e agosto.
La festa del Patrono San Giorgio si celebra il 23 aprile.

Dati Statistici

  • Superficie 22.8 km²
  • Codice ISTAT 55

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