Monte San Giusto

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 19.99 km² Codice ISTAT: 31
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Descrizione

Monte San Giusto in sintesi.
Centro collinare di antiche origini probabilmente antiche, la cui economia è sorretta principalmente dall'industria e dal turismo estivo.
I sangiustesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, si concentrano per la maggior parte nel capoluogo comunale, disteso in posizione panoramica sulla cima di un poggio; il resto della comunità si distribuisce invece nella località di Villa San Filippo, nell'aggregato urbano elementare di San Giuseppe e in alcune case sparse sui fondi.
Il paesaggio che caratterizza il territorio comunale presenta aspetti diversi ma armonici: creata nel tempo dai depositi detritici del fiume Chienti, la vasta pianura alluvionale che circonda l'alveo fluviale è incorniciata da rilievi collinari arrotondati e privi di asperità, sulle cui pendici si susseguono vigneti e oliveti, alternati a piccole formazioni di vegetazione spontanea (roverelle, aceri e cerri); le rive dei corsi d'acqua che solcano l'agro comunale sono invece bordate da una florida vegetazione riparia di pioppi, salici e ontani.
Lo stemma comunale raffigura sbarre azzurre e rosse alternate.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Monte San Giusto.
si trova nel subappennino marchigiano, tra le valli del fiume Chienti e del torrente Ete Morto, usufruisce di un buon sistema connettivo viario: dista 7 chilometri sia dal raccordo Tolentino-Civitanova Marche sia dalla strada statale n.
485 Corridonia Maceratese, che corre parallela e contigua al fiume Chienti collegando Macerata con la costa adriatica, all'altezza di Civitanova Marche; si trova in aggiunta a 8 chilometri dalla stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano e a 19 dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto di Roma/Fiumicino, che rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i voli intercontinentali diretti, sono posti rispettivamente a 72 e 306 chilometri dall'abitato mentre il porto commerciale, turistico e militare si trova a 66 chilometri di distanza.
Per i rapporti con la pubblica amministrazione dipende da Macerata e Ancona; il capoluogo provinciale, con Civitanova Marche, rappresenta anche il principale punto di riferimento per il commercio.

Storia

Cenni storici su Monte San Giusto.
Di probabili origini romane (vi sono state rinvenute tracce di un insediamento risalente al 96-98 d.
C.
), fu più volte saccheggiata e distrutta dai barbari, passando con i longobardi al ducato di Spoleto e, in seguito, all'abbazia di Farfa, cui appartenne fino all'XI secolo.
Di parte ghibellina, fu riconosciuta libero Comune, nel XII secolo, da papa Bonifacio IX.
Durante il Rinascimento acquistò un'importanza sempre maggiore grazie al mecenatismo del vescovo di Chiusi Nicolò Bonafede, che fece del suo palazzo sangiustese una vera e propria corte, frequentata da artisti, poeti e scienziati.
Successivamente fu indebolita dalle numerose carestie che nel Seicento tormentarono gran parte della regione; nel secolo seguente, dopo aver subito le rovinose conseguenze del passaggio delle truppe austriache sui territori ecclesiastici, fu invasa dal l'esercito francese.
Già detta San Giusto, ha assunto nel 1863 la denominazione attuale, che si compone del termine "monte" e di un agionimo.
Il monumento più significativo tra quelli che adornano il centro storico è rappresentato da palazzo Bonafede, costruito tra il 1513 e il 1524; l'edificio, che presenta una scenografica facciata in cotto, racchiude un bellissimo cortile ornato da un porticato e una sala interamente affrescata da Amico Aspertini, allievo di Lorenzo Lotto.
Tra le costruzioni religiose spicca la chiesa di Santa Maria della Pietà di Telusiano (XIV secolo), che espone sull'altare principale una pregevole "Crocifissione", capolavoro del Lotto del 1531.
Di grande interesse artistico e architettonico è in aggiunta la collegiata di Santo Stefano, edificata su un'antica pieve dall'architetto Vassalli e aperta al culto nel 1781.

Economia

Struttura economica di Monte San Giusto.
Le tradizionali attività rurali (si coltivano cereali, uva, ortaggi e barbabietole e si allevano bovini e suini) si sono ormai contratte, all'interno dell'economia locale, in favore dei settori secondario e terziario: la maggior parte della forza-lavoro locale è occupata infatti nei comparti industriali della trasformazione dei prodotti agricoli, dell'abbigliamento, della carta, della gomma e della plastica e della lavorazione dei metalli; ben sviluppato è anche il terziario, che annovera una ricca rete commerciale e un buon ventaglio di servizi privati, comprendente il credito e le assicurazioni.
Il Comune, dotato degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, possiede scuole per l'istruzione primaria e secondaria di primo grado e un museo, allestito a palazzo Bonafede, ma difetta di istituti di istruzione secondaria di secondo grado; le strutture socio-sanitarie contano una casa di riposo, un centro sanitario di assistenza, un consultorio familiare e la farmacia; l'apparato ricettivo, oltre a disporre di esercizi di ristoro e di strutture per il soggiorno, offre impianti per l'equitazione.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Monte San Giusto.
Ospedale a Civitanova MarcheUsl n.
8 di Civitanova MarcheGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a MacerataUfficio del Registro a MacerataConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a MorrovalleAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Monte San Giusto.
Oltre ad essere un rinomato centro d'arte medievale, è frequentata per l'aria salubre e per l'ampiezza dei suoi panorami, che spaziano fino al mare; permette in aggiunta la pratica dell'equitazione a tutti i livelli, disponendo di tracciati adatti alle passeggiate nella campagna oltre a di circoli ippici per cavalieri esperti.
I solenni festeggiamenti patronali in onore della Madonna dell'Incoronata hanno luogo l'8 settembre.
È gemellata con la città francese di Joeuf.

Dati Statistici

  • Superficie 19.99 km²
  • Codice ISTAT 31

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