Montelupone

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 32.74 km² Codice ISTAT: 30
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Descrizione

Montelupone in sintesi.
Centro collinare, sorto probabilmente nell'antichità; le sue attività economiche principali sono rappresentate dall'industria e dal vivace movimento turistico.
La metà dei monteluponesi, il cui indice di vecchiaia è di poco superiore alla media, vive concentrata nel capoluogo comunale mentre l'altra metà si suddivide tra la località di San Firmano, alcuni piccolissimi agglomerati urbani e numerose case sparse sui fondi.
L'abitato, che conserva il tipico aspetto medievale, si sviluppa su un colle tondeggiante, da cui sovrasta l'ampia pianura alluvionale formata dal fiume Potenza.
Le linee regolari dei seminativi, il grigio argenteo degli oliveti, il giallo dorato delle spighe di frumento mature e le sfumature verdi e marrone delle altre coltivazioni sono gli elementi che caratterizzano il paesaggio monteluponese.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Montelupone.
si trova nel subappennino marchigiano, tra la bassa valle del fiume Potenza e il corso del torrente Asola, è in buona posizione rispetto alle grandi reti di traffico, pur non essendo a diretto contatto con esse: 6 chilometri la separano infatti dalla strada statale n.
571 Helvia Recina, che si snoda lungo la valle del fiume Potenza collegando Macerata con il litorale adriatico; lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano dista 13 chilometri e i caselli di Macerata-Civitanova Marche, per il sud, e di Loreto-Porto Recanati, per il nord, dell'autostrada Bologna-Taranto (A14) sono posti rispettivamente a 17 e 20 chilometri.
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino si trovano, nell'ordine, a 55 e 303 chilometri dall'abitato mentre il porto commerciale, turistico e militare dista 47 chilometri.
Dipende da Macerata, Recanati e Ancona per i rapporti con le istituzioni; il capoluogo provinciale costituisce un punto di riferimento anche per i consumi.

Storia

Cenni storici su Montelupone.
Sembra che nel territorio comunale, popolato dai piceni già dal X secolo a.
C.
, la famiglia romana Lippia abbia fondato quattro secoli dopo il primo nucleo dell'attuale abitato.
Alla caduta dell'impero romano questo ebbe un forte sviluppo dovuto all'afflusso delle popolazioni vicine in fuga dai barbari, subendo poi anch'esso l'invasione dei goti.
Nel Medioevo passò alla famiglia Grimaldi, che vi fece costruire l'abbazia benedettina di San Firmano, inaugurando il periodo di maggiore splendore.
Alterne vicende ne determinarono la conquista da parte di Percivalle Doria prima, nel 1256, e di fra' Moriale e Francesco Sforza poi; nel 1444 fu annessa allo Stato Pontificio.
Nel XIX secolo fu teatro di riunioni segrete di patrioti, che portarono all'insurrezione scoppiata a Macerata nel 1817; ospitò in aggiunta l'accampamento delle truppe papali alla vigilia della battaglia di Castelfidardo (1860) -la sconfitta dell'esercito pontificio da parte delle truppe piemontesi del generale Cialdini aprì la strada all'annessione delle Marche all'Italia-.
Il toponimo è composto dal termine "monte" e dal personale Lupo.
La bellissima piazza principale dell'abitato, ancora cinto dalle mura medievali, è dominata dal trecentesco palazzo comunale e da quello del Podestà; quest'ultimo, eretto tra il XIII e il XIV secolo, conserva un ampio porticato a cinque archi sormontati da altrettante bifore, una possente torre e, all'interno, uno splendido salone decorato da affreschi cinquecenteschi.
Di grande valore artistico sono anche le chiese di San Francesco (1251) e di Santa Chiara oltre a la collegiata (1727), che racchiude una cappella affrescata dal Peruzzi e una tela di Antonio Domenichini.
Nei dintorni dell'abitato si erge l'abbazia romanica di San Firmano (X secolo), che custodisce un affresco quattrocentesco, una statua in terracotta di San Firmano del secolo successivo, opera dei fratelli Della Robbia, e un prezioso crocifisso ligneo del XIV secolo.

Economia

Struttura economica di Montelupone.
L'allevamento di bovini, suini e polli oltre a l'agricoltura, specializzata nella produzione di cereali, olive, ortaggi, frutta, barbabietole e tabacco, rivestono ancora un ruolo importante.
Ben più rilevanti sono però gli altri settori produttivi: è cospicua la percentuale di popolazione attiva nell'industria, particolarmente dinamica nei comparti delle confezioni, delle calzature e della gomma e della plastica ma attiva anche in svariati altri (del legno, della carta, della lavorazione dei metalli, dell'oreficeria, meccanico ed elettronico); il terziario, commisurato alle esigenze della comunità e del movimento turistico, include servizi qualificati, come il credito.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, è dotato di scuole per l'istruzione primaria e secondaria di primo grado, di una pinacoteca e di una biblioteca comunale; vanta una buona capacità ricettiva, assicurata da alberghi, ristoranti e strutture alternative per il soggiorno, e, per quanto concerne l'assistenza sanitaria, può fare affidamento sulla farmacia e su un centro sanitario di assistenza.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Montelupone.
Ospedale a MacerataUsl n.
8 di Civitanova MarcheGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura di Macerata sez.
RecanatiTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a RecanatiUfficio del Registro a RecanatiConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a Potenza PicenaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Montelupone.
Centro d'arte medievale immerso nella tranquilla cornice della campagna marchigiana, è anche una frequentata meta di pellegrinaggi all'abbazia di San Firmano, dove il Santo trascorse gli ultimi anni della sua vita.
Il calendario delle feste e delle manifestazioni si presenta ricco e vario: ne fanno parte la solenne processione del Venerdì Santo, la sagra del carciofo marchigiano, che si svolge in maggio, e la fiera nazionale dell'apicoltura "Apimarche" (agosto), che chiama a raccolta moltissimi operatori del settore.
La festa del Patrono San Firmano si celebra l'11 marzo.

Dati Statistici

  • Superficie 32.74 km²
  • Codice ISTAT 30

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