Tolentino

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 94.86 km² Codice ISTAT: 53
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Descrizione

Tolentino in sintesi.
Cittadina collinare sorta in epoca molto antica; la sua economia si fonda sulle attività dell'industria e del terziario, affiancate dalla tradizionale lavorazione artigianale della pelle.
La grande maggioranza dei tolentinati, con un indice di vecchiaia superiore alla media, si concentra nel capoluogo comunale, posto in leggera pendenza; il resto della comunità si distribuisce invece nelle località di Abbadia di Fiastra, Le Grazie e Paterno, in alcuni aggregati urbani elementari e in un elevato numero di case sparse sui fondi.
I dolci rilievi collinari che occupano l'agro tolentinate sono coperti di regolari appezzamenti di coltivi oltre a di fitti ma piccoli boschi di acero, cerro e roverella; bianche case coloniche si ergono isolate tra i poderi e in lontananza si scorgono i primi rilievi della catena montuosa dei Sibillini, che brillano del riverbero della coltre nevosa per buona parte dell'anno.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, compare una "fascia" d'argento su fondo rosso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Tolentino.
si trova nel subappennino marchigiano, alla sinistra della media valle del fiume Chienti, è servita dalla linea ferroviaria Civitanova Marche-Fabriano e dalla strada statale n.
77, arteria di rilievo interregionale che, sfruttando il fondovalle del fiume Chienti, collega Foligno (PG), in Umbria, con il litorale adriatico e con la statale n.
16 che lo percorre; è in aggiunta interessata dal raccordo Tolentino-Civitanova Marche, che corre a 2 chilometri dall'abitato e lo collega al casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14), posto a 31 chilometri.
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino si trovano a 84 e 255 chilometri mentre il porto commerciale, turistico e militare dista 78 chilometri.
Inserita nella Comunità montana Fiastra, Fiastrone, Tennacola e Medio Chienti oltre a nella Riserva naturale statale Abbadia di Fiastra, dipende da Ancona e Macerata per i rapporti con le istituzioni e per i consumi; a sua volta costituisce punto di riferimento commerciale e burocratico-amministrativo per i comuni limitrofi.

Storia

Cenni storici su Tolentino.
Sviluppatasi nel sito di stanziamenti preistorici e di insediamenti piceni, fu municipio romano con il nome di TOL(L)ENTINUM, che si ricollega a un'antica popolazione illirica stanziata sull'altra sponda del mare Adriatico (TAULANTINOI).
Divenuta sede di diocesi nel IV secolo d.
C.
, passò successivamente sotto la giurisdizione di Camerino, per poi risorgere come libero Comune nel 1099.
Occupata da Percivalle Doria e concessa in seguito ai Da Varano, appartenne agli Sforza dal 1435 al 1445 per investitura pontificia e poi fu inglobata nello Stato Pontificio, alle cui dipendenze rimase fino alla conquista francese.
Nel 1815 fu quartier generale delle truppe austriache, che sconfissero Gioacchino Murat nei pressi del castello della Rancia.
Notevole è la basilica di San Nicola, costruita nel Duecento ma ampiamente rimaneggiata tra il XVII e il XIX secolo: della costruzione originaria restano il monumentale chiostro a trenta arcate, il portale quattrocentesco in stile gotico fiorito e, all'interno, lo splendido Cappellone, affrescato nella seconda metà del Trecento da pittori di scuola giottesca.
La cattedrale di San Catervo, ricostruita agli inizi dell'Ottocento su un'abbazia duecentesca, conserva il sarcofago del Santo (IV secolo).
Nei dintorni dell'abitato si erge in aggiunta il castello della Rancia, edificato nel 1350.

Economia

Struttura economica di Tolentino.
Nel quadro composito delle attività economiche tolentinati spiccano l'industria e il terziario, che vanno relegando le tradizionali attività rurali in un ruolo di secondo piano.
Nell'ambito del settore secondario si registra la presenza di numerose imprese attive nei comparti dei prodotti alimentari, dell'abbigliamento, della pelletteria, del mobile, della carta e della lavorazione dei metalli; robusta è la rete commerciale e ricco è il ventaglio dei servizi privati, che annoverano il credito e diverse agenzie assicurative e immobiliari.
Nel Comune, sede di una stazione dei carabinieri e di pubblici uffici finanziari, sono presenti case di riposo, le scuole dell'obbligo, alcuni istituti d'istruzione secondaria di secondo grado, musei e biblioteche; un ospedale, la sede del distretto sanitario, un poliambulatorio, un consultorio, un centro diurno di riabilitazione per malati psichici e un Sert (Servizio Tossicodipendenze) assicurano l'assistenza sanitaria; l'apparato ricettivo, che include strutture termali, è perfettamente in grado di soddisfare la domanda turistica in ogni periodo dell'anno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Tolentino.
Usl n.
9 di MacerataGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Tolentino.
Davvero innumerevoli sono i motivi di richiamo turistico: dalla ricca fauna della Riserva naturale Abbadia di Fiastra alla fama del santuario di San Nicola da Tolentino e alle rinomate virtù terapeutiche delle acque mediominerali che sgorgano nelle terme di Santa Lucia.
Molteplici sono in aggiunta gli appuntamenti folcloristici e culturali del calendario delle manifestazioni tolentinati, che annoverano la rievocazione storica della battaglia del 1815 tra le truppe austriache e quelle di Gioacchino Murat (2-3 maggio), il "Festival dei cori polifonici" (giugno), la rassegna concertistica "Cortili d'estate" (giugno e luglio), la "Biennale internazionale di umorismo nell'arte" (settembre), la mostra dell'editoria marchigiana (settembre), il "Cantapiccolo", festival internazionale della canzone per bambini (dicembre), e la mostra-mercato "Fierantiqua" (ultima domenica di ogni mese).
Il Patrono San Catervo si festeggia il 17 ottobre.
È gemellata con la città slovena di Izola e con le città francesi di Labastide-Murat ed Emerainville.

Dati Statistici

  • Superficie 94.86 km²
  • Codice ISTAT 53

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