Macerata

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 92.73 km² Codice ISTAT: 23
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Descrizione

Macerata in sintesi.
Cittadina collinare di probabili origini medievali, capoluogo di provincia; la sua fiorente economia poggia essenzialmente sui settori secondario e terziario, affiancati dalle tradizionali attività rurali e dall'artigianato tipico del rame sbalzato, delle terrecotte e dei tessuti.
La maggior parte dei maceratesi, il cui indice di vecchiaia è superiore alla media, è concentrata nel capoluogo comunale mentre il resto della comunità risiede nelle località di Montanello, Piediripa, Sforzacosta e Villa Potenza, in alcuni agglomerati urbani elementari e in un elevato numero di case sparse.
Il centro storico, cinto di mura, occupa la cima e le pendici di un colle ed è contraddistinto da pianta trapezoidale; l'attuale abitato, ampliatosi al di fuori della cerchia muraria a partire dal XV secolo, presenta, in conseguenza della moderna espansione edilizia, una forma digitata.
Il territorio comunale abbraccia una successione di colline che degradano dolcemente verso le valli alluvionali di due dei maggiori fiumi della regione, il Potenza e il Chienti.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, è di colore rosso ed è diviso in quattro parti da due filetti neri: nel primo e nell'ultimo quarto figurano una croce d'argento con le estremità allargate, nel secondo e nel terzo una mola dello stesso colore.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Macerata.
si trova tra le valli dei fiumi Potenza e Chienti, nel subappennino marchigiano, è servita dalla linea ferroviaria Civitanova Marche-Fabriano e si trova nelle immediate vicinanze di importanti arterie viarie, quali la strada statale di rilievo interregionale n.
77 della Val di Chienti, il raccordo Tolentino-Civitanova Marche e le statali n.
78 Picena, n.
485 Corridonia Maceratese, n.
361 Septempedana e n.
571 Helvia Recina; 25 km la separano invece dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto intercontinentale di Roma/ Fiumicino distano, nell'ordine, 68 e 312 km mentre il porto commerciale, turistico e militare è posto a 45 km.
Pur dipendendo da Ancona per i rapporti con le istituzioni, rappresenta per tutta la provincia un insostituibile punto di riferimento burocratico-amministrativo e commerciale.

Storia

Cenni storici su Macerata.
Secondo alcune teorie sorse in seguito alla distruzione, nel 408 d.
C.
, della romana HELVIA RECINA ma è più probabile che abbia avuto origini medievali.
Dalla seconda metà del X secolo si hanno infatti notizie di due nuclei urbani, chiamati TERRA DE MACERATINIS e PODIUM SANCTI JULIANI, che, sottrattisi all'autorità del vescovo di Fermo, si fusero nel 1138, dando vita a un libero Comune.
Nel 1320 papa Giovanni XXII le conferì il titolo di città; in seguito, dopo essere passata dalla signoria dei Mulucci a quella degli Sforza, si consegnò alla Chiesa, che la incluse tra le CIVITATES MAGNAE, e divenne sede di cardinali legati.
Dal 1808 al 1814 fece parte del Regno Italico napoleonico e fu capoluogo del dipartimento del Musone; nel 1817 fu teatro del primo moto rivoluzionario del Risorgimento italiano.
Ritornata allo Stato Pontifi cio, passò al regno di Sardegna e infine, dopo aver avuto parte attiva nei moti garibaldini, al regno d'Italia.
Il toponimo deriva dal latino MACERIES, MACERIA, 'mucchio, rovine', e allude ai ruderi dell'antica HELVIA RECINA.
Il centro storico, quasi interamente circondato da mura quattro-cinquecentesche, vanta veri gioielli architettonici: la cattedrale, sorta nell'XI secolo e ristrutturata nel Settecento; le chiese di Santa Maria della Porta, con portale del XIII secolo, e di Santa Maria delle Vergini, di stile bramantesco (XVI secolo); le chiese seicentesche di San Giovanni e di San Paolo, quella di San Filippo (1697-1730) e la basilica della Misericordia, progettata da Luigi Vanvitelli tra il 1736 e il 1741.
Tra le costruzioni civili spiccano la bellissima loggia dei Mercanti (1504), il vicino palazzo comunale seicentesco, la coeva torre civica, il settecentesco teatro Lauro Rossi, a tre ordini di palchi, e lo Sferisterio, costruito nel 1820 in stile neoclassico.

Economia

Struttura economica di Macerata.
Nel quadro composito delle attività economiche spicca soprattutto il terziario, che ha ormai preso il sopravvento sia sulle attività rurali, praticate solo da una piccolissima percentuale di popolazione attiva, sia sul settore industriale, composto da numerose imprese attive principalmente nei comparti alimentare, delle confezioni, delle calzature, dei mobili, della stampa, dei materiali da costruzione, dei metalli e meccanico.
Il Comune, sede della Usl n.
9 e degli uffici burocratici che competono a un capoluogo di provincia, possiede numerosi istituti d'istruzione secondaria di secondo grado e ospita l'Università degli Studi di Macerata; le sue strutture culturali annoverano alcuni musei (il museo civico, il museo del Risorgimento, il museo tipologico del presepe, il museo della carrozza e quello di storia naturale), una pinacoteca civica, una pinacoteca di arte moderna e varie biblioteche mentre quelle socio-sanitarie includono case di riposo, la sede del distretto sanitario, la sede della centrale operativa di emergenza sanitaria, un ospedale, un poliambulatorio, un Sert (Servizio Tossicodipendenze), un consultorio materno-infantile, un servizio di assistenza riabilitativa, un centro di salute mentale, una comunità terapeutica diurna per tossicodipendenti e un centro diurno di riabilitazione per malati psichici.
Vario e qualificato è l'apparato ricettivo.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Macerata.
Corte d'Appello ad AnconaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Macerata.
Centro d'arte rinascimentale immerso nell'ameno paesaggio collinare marchigiano, attrae cospicui flussi turistici grazie anche a un nutrito calendario di manifestazioni: ne fanno parte, tra l'altro, lo "Show Motor-Centro Italia" (marzo e aprile), la fiera campionaria "Macerata produce" (aprile), la stagione lirica all'arena Sferisterio (luglio e agosto), la mostra-mercato dell'elettronica (settembre) e la mostra ornitologica nazionale (ottobre).
Il Patrono San Giuliano si festeggia il 31 agosto.
È gemellata con Issy-les-Moulineaux (Francia) e con Weiden (Germania).

Dati Statistici

  • Superficie 92.73 km²
  • Codice ISTAT 23

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