Loro Piceno

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 32.49 km² Codice ISTAT: 22
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Descrizione

Loro Piceno in sintesi.
Comune collinare di antiche origini molto antiche; sede di un fiorente artigianato del rame sbalzato, si avvale del contributo economico di tutti i settori produttivi.
I loresi, il cui indice di vecchiaia è particolarmente elevato, si concentrano per la maggior parte nel capoluogo comunale, raccolto sulla cima di un colle, mentre il resto della comunità è distribuito in numerose case sparse sui fondi e negli aggregati urbani elementari di Bagnere-Vignali, San Lorenzo e Varco.
Il comprensorio comunale copre con la sua estensione una marea ondeggiante di colli, sui quali si alternano seminativi, vigneti e oliveti, divisi da bianche strade sterrate, piccoli corsi d'acqua delimitati da filari di alberi ed esigue macchie di vegetazione spontanea.
All'orizzonte si stagliano le cime frastagliate dei monti Sibillini, ricoperte nei mesi invernali di un candido mantello nevoso.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggiano un cherubino d'oro e un castello d'argento, con porta e finestre azzurre e due torri merlate "alla guelfa"; sul castello è posto, in aggiunta, un albero verde con sei frutti dorati.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Loro Piceno.
si trova nel subappennino marchigiano, tra il torrente Fiastra e l'alto corso del torrente Ete Morto, affluenti di destra del fiume Chienti, si trova a 3 chilometri dalla strada statale n.
78 Picena, tracciato longitudinale di collegamento fra le statali di rilievo interregionale n.
4 Salaria e n.
77 della Val di Chienti; 14 chilometri la separano dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano e ben 35 dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto di Roma/Fiumicino, che rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i voli intercontinentali diretti, si raggiungono percorrendo rispettivamente 91 e 271 chilometri; per i collegamenti marittimi ci si serve invece del porto commerciale, turistico e militare, che ne dista 85.
Inserita nell'ambito territoriale di competenza della Comunità montana Fiastra, Fiastrone, Tennacola e Medio Chienti, dipende da Tolentino, Macerata e Ancona per le questioni di carattere burocratico-amministrativo; il capoluogo di provincia rappresenta un importante punto di riferimento anche per i consumi.

Storia

Cenni storici su Loro Piceno.
Il territorio comunale fu abitato sin da epoche remote, come testimonia il ritrovamento di iscrizioni funerarie ascrivibili alla civiltà picena, e in seguito ospitò un insediamento romano.
Nel Medioevo il borgo appartenne all'abbazia di San Clemente a Casauria, divenendo nel XII secolo feudo dei Brunforte e, successivamente, dei Gualtieri.
Dopo aver fatto parte della marca fermana seguì le vicende storiche dello Stato Pontificio; come il resto della regione, fu colpito nel corso del XVII secolo da diverse carestie e nel Settecento subì i saccheggi dell'esercito imperiale austriaco, diretto a Napoli e autorizzato dal papa a passare sui territori ecclesiastici; alla fine dello stesso secolo fu occupato dai francesi.
Il toponimo, che è stato semplicemente Loro fino al 1862, deriva dal fitonimo latino LAURUM, 'alloro'.
Il castello dei Brunforte, edificato nel XIII secolo, si erge ancora oggi in tutta la sua maestosità: contraddistinto da una bassa cinta muraria e da quattro torrioni a base quadrata, è stato restaurato tra il Seicento e il Settecento e ospita attualmente un convento delle suore domenicane.
Pregevole è il portale gotico in cotto a motivi floreali che orna la facciata della chiesa di Santa Maria in Piazza, abbellita all'interno da notevoli affreschi tre-quattrocenteschi.
Una tela raffigurante la Madonna del Rosario, attribuita a Federico Zuccari, può essere ammirata invece nella chiesa di San Francesco, dall'interno barocco, dotata di un bel chiostro realizzato nel corso del Trecento.

Economia

Struttura economica di Loro Piceno.
Nonostante il lento declino, le attività rurali svolgono ancora un ruolo significativo nella formazione del reddito: l'agricoltura è specializzata nella produzione di cereali, barbabietole, mele, uva da vino, olive e tabacco e le attività zootecniche si articolano nell'allevamento di bovini, suini e polli.
Il quadro dell'economia locale evidenzia anche il buon livello di sviluppo degli altri settori produttivi: l'industria annovera un discreto numero di imprese, attive nei comparti alimentare, tessile, delle confezioni, della pelletteria, delle calzature, del legno, della gomma e della plastica, dei materiali da costruzione e della lavorazione dei metalli; il terziario include un'efficiente rete distributiva e servizi qualificati, come il credito e le assicurazioni.
La dotazione di strutture e servizi di utilità sociale fa registrare qualche carenza, essendo il Comune dotato degli ordinari uffici municipali e postali, di una stazione dei carabinieri, di scuole per l'istruzione primaria e secondaria di primo grado e della farmacia ma non di strutture culturali di rilievo; ristoranti, alberghi e strutture alternative per il soggiorno garantiscono una buona capacità ricettiva.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Loro Piceno.
Ospedale a MacerataUsl n.
9 di MacerataGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a TolentinoUfficio del Registro a TolentinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a Macerata: loc.
SforzacostaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Loro Piceno.
Immersa nell'ameno ambiente collinare marchigiano, offre al visitatore la possibilità di compiere rilassanti e salutari escursioni a piedi o a cavallo.
Un buon richiamo è esercitato anche dalle manifestazioni che si susseguono soprattutto nel periodo estivo: tra gli appuntamenti più attesi figura la sagra del vino cotto (agosto).
La festa del Patrono San Giorgio si celebra il 23 aprile.

Dati Statistici

  • Superficie 32.49 km²
  • Codice ISTAT 22

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