Gàgliole

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 24.06 km² Codice ISTAT: 20
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Descrizione

Gagliole in sintesi.
Comune collinare di fondazione medievale; nella sua economia l'industria e il terziario sono riusciti a conquistare uno spazio importante accanto alle attività rurali.
La comunità dei gagliolesi presenta un indice di vecchiaia particolarmente elevato e si distribuisce nel capoluogo comunale, si trova su un colle, nelle località di Acquosi, Collaiello e Selvalagli, nel piccolissimo aggregato urbano di Celeano e in case sparse sui fondi.
Il territorio comunale abbraccia una serie di rilievi medio-alti dal profilo dolce e dai pendii poco ripidi.
Alle quote meno elevate il paesaggio è dominato dai coltivi, separati da siepi, polverose stradine di campagna e corsi d'acqua fiancheggiati da filari di alberi; più in alto prevale invece la vegetazione spontanea, costituita da boschi di roverella, spesso mista alla rovere, al cerro e all'acero.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Gagliole.
si trova a ridosso dell'Appennino marchigiano, alla sinistra dell'alto corso del fiume Potenza, dista appena 3 chilometri sia dalla strada statale n.
361 Septempedana, che collega Osimo (AN) con Nocera Umbra (PG), in Umbria, passando per Macerata, sia dalla statale n.
256 Muccese, breve arteria di rilievo turistico che si snoda longitudinalmente tra i rilievi appenninici collegando le statali n.
76 della Val d'Esino e n.
77 della Val di Chienti; dispone in aggiunta di uno scalo ferroviario proprio sulla linea Civitanova Marche-Fabriano, posto a 4 chilometri dall'abitato, ma dista ben 61 chilometri dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto di Roma/Fiumicino, che rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i voli intercontinentali diretti, si trovano rispettivamente a 71 e 242 chilometri mentre il porto commerciale, turistico e militare dista 80 chilometri.
Inserita nella Comunità montana Alta valle del Potenza, ricade nella sfera di attrazione di Camerino, Tolentino, Macerata e Ancona per ciò che riguarda i rapporti con le istituzioni; il capoluogo di provincia, insieme a Fabriano (AN), soddisfa anche le esigenze legate ai consumi.

Storia

Cenni storici su Gagliole.
Sviluppatasi nell'alto Medioevo intorno alla pieve di San Zenone, fu dotata nel XII secolo di un castello.
Nel secolo successivo fu ampliata e una rocca venne edificata nel punto più alto dell'abitato.
A lungo contesa tra San Severino e Camerino, fu infine concessa ai Da Varano e, nel XVI secolo, fu annessa allo Stato Pontificio; subì in seguito le gravi conseguenze delle frequenti carestie seicentesche oltre a, negli ultimi anni del Settecento, l'occupazione francese.
Il toponimo trarrebbe origine dal termine "gaggio", che a sua volta proviene dal longobardo GAHAGI, con il significato di 'bosco riservato'.
Entro l'antica cinta muraria si possono ammirare la rocca di Gentile I da Varano (1274) e due importanti edifici sacri: la parrocchiale di San Michele Arcangelo (XIV secolo), che si fregia di un bel portale quattrocentesco in cotto e di una statua lignea di San Sebastiano del XVI secolo, e la chiesa di San Giuseppe, che custodisce un crocifisso in legno policromo (1500) e affreschi di Andrea de Magistris (1530).
Nei dintorni dell'abitato sorgono le chiese alto-medievali della Madonna della Pieve, già pieve di San Zenone, e della Madonna delle Macchie: la prima presenta una facciata in pietra tufacea e un portale in pietra bianca, la seconda è una costruzione molto suggestiva −nell'annesso convento si trova un piccolo chiostro con tozze colonne in laterizio−.

Economia

Struttura economica di Gagliole.
I ritmi pacati che scandiscono la vita dei gagliolesi sono dovuti soprattutto alla loro moderata apertura nei confronti del progresso; le tradizionali fonti di reddito, rappresentate dalla coltivazione di cereali, patate, uva e foraggio, dall'allevamento e dalla silvicoltura, sono comunque in declino e occupano solo una piccola percentuale della popolazione attiva.
È discreto invece il livello di sviluppo degli altri settori produttivi: l'industria, contraddistinta da dimensioni aziendali artigianali, è attiva soprattutto nei comparti della lavorazione dei metalli e dei materiali da costruzione ma include anche quelli alimentare, meccanico, delle calzature e della lavorazione della pietra; il terziario conta un adeguato numero di esercizi commerciali ma è ancora privo di servizi qualificati, come il credito e le assicurazioni.
La dotazione di strutture e servizi di pubblica utilità mostra diverse lacune: il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, dispone soltanto di scuole materne ed elementari, di una casa di riposo e della farmacia; è privo di strutture di rilievo preposte alla conservazione e alla divulgazione del patrimonio culturale e il suo apparato ricettivo non include strutture per il soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Gagliole.
Ospedale a MatelicaUsl n.
10 di CamerinoCarabinieri a CastelraimondoGuardia di finanza a CamerinoVigili del fuoco a CamerinoPretura a CamerinoTribunale a CamerinoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a TolentinoUfficio del Registro a TolentinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Gagliole.
Non rappresenta una meta turistica particolarmente ricercata ma esercita ugualmente un certo richiamo sui visitatori grazie al variegato calendario di feste che vivacizza soprattutto il periodo estivo: tra i numerosi eventi spiccano una rassegna di teatro dialettale e la manifestazione intitolata "Arte, musica e parole" (agosto), accompagnata da una fiera dell'artigianato etnico e dall'esibizione di gruppi musicali.
La festa del Patrono San Michele Arcangelo si celebra l'8 maggio.

Dati Statistici

  • Superficie 24.06 km²
  • Codice ISTAT 20

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