Esanatòglia

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 47.82 km² Codice ISTAT: 16
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Descrizione

Esanatoglia in sintesi.
Comune di montagna di fondazione medievale, con un'economia sorretta dal terziario e dall'industria.
Gli esanatogliesi, che presentano un indice di vecchiaia molto elevato, si raccolgono in massima parte nel capoluogo comunale; il resto della comunità è suddiviso tra case sparse sui fondi e alcuni piccolissimi aggregati urbani (Capriglia e Pagliano).
L'abitato, disposto in pendenza su un colle, presenta pianta triangolare e conserva intatto l'originario aspetto medievale.
Il territorio comunale fa registrare sensibili oscillazioni altimetriche: si passa infatti piuttosto velocemente dalla collina medioalta alla montagna; sui rilievi si succedono diversi tipi di vegetazione, in rapporto con l'altitudine e le condizioni climatiche e morfologiche: alle quote inferiori dilagano i seminativi mentre in alto prosperano lussureggianti boschi di faggio, roverella, carpino e orniello, un tempo popolati da linci e orsi bruni.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Esanatoglia.
si trova nell'Appennino marchigiano, tra gli alti rami del fiume Esino, non è a diretto contatto con le grandi reti di traffico della provincia: 6 chilometri la separano infatti sia dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano sia dalla strada statale n.
256 Muccese, breve arteria di importanza turistica che si snoda longitudinalmente tra i rilievi appenninici collegando le statali n.
76 della Val d'Esino e n.
77 della Val di Chienti; bisogna invece percorrere ben 68 e 72 chilometri per raggiungere rispettivamente i caselli di Ancona Nord, per il nord, e di Macerata-Civitanova Marche, per il sud, dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale è posto a 66 chilometri dall'abitato, l'aeroporto di Roma/ Fiumicino, che rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i voli intercontinentali diretti, a 240 chilometri e il porto commerciale, turistico e militare a 78.
Inserita nell'ambito territoriale di competenza della Comunità montana Alta valle del Potenza, dipende da Camerino, Tolentino, Macerata e Ancona per le esigenze di carattere burocratico-amministrativo; per i consumi fa invece riferimento a Fabriano (AN).

Storia

Cenni storici su Esanatoglia.
Sorta nel Medioevo con il nome di Santa Anatolia, fu feudo dei Da Varano, signori di Camerino, e nel XIV secolo passò alla Chiesa.
Già nel XIII secolo si era dotata di propri statuti; questi furono pubblicati a stampa nel 1552, dopo che l'amministrazione pontificia ebbe omologato tutte le legislazioni comunali della regione.
Nel corso del Seicento fu colpita da frequenti carestie e si impoverì in seguito alle spese sostenute per mantenere gli eserciti imperiali, che con l'autorizzazione del papa transitarono sui territori ecclesiastici diretti nel regno di Napoli; sul finire del secolo successivo, in aggiunta, fu invasa dalle truppe francesi.
Il toponimo è formato dal termine ESA, probabile antico nome del territorio, riferito alla vicinanza del fiume Esino, e dal nome originario dell'abitato, attestato anche nella forma Sant'Anatoglia e derivato da un agionimo.
Oltre a vari esempi di architettura civile risalenti all'epoca medievale, il patrimonio storico-architettonico annovera le chiese di Santa Caterina, di Santa Maria, di San Martino e della Madonna del Gonfalone.

Economia

Struttura economica di Esanatoglia.
Interessate da una crisi fisiologica e irreversibile, le tradizionali attività rurali, consistenti nella coltivazione di cereali, uva e patate, nella silvicoltura e nell'allevamento bovino, hanno ceduto il posto al terziario e all'industria: il primo, stimolato anche dal vivace movimento turistico, annovera un'articolata rete distributiva e servizi qualificati, come il credito e le assicurazioni; l'apparato industriale, invece, include un discreto numero di imprese e abbraccia i comparti della pelletteria, della gomma e della plastica, della lavorazione dei metalli e dell'elettronica.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, fa registrare qualche carenza nella dotazione di servizi e strutture di pubblica utilità: possiede una casa di riposo e le scuole dell'obbligo ma è privo di rilevanti strutture culturali, indispensabili per la formazione delle nuove generazioni; usufruisce dell'assistenza sanitaria assicurata dalla farmacia e vanta un rilevante apparato ricettivo e sportivo-ricreativo, comprendente alberghi, ristoranti e strutture alternative per il soggiorno oltre a un grande impianto di motocross.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Esanatoglia.
Ospedale a MatelicaUsl n.
10 di CamerinoCarabinieri a MatelicaGuardia di finanza a CamerinoVigili del fuoco a CamerinoPretura a CamerinoTribunale a CamerinoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a TolentinoUfficio del Registro a TolentinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a MatelicaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Esanatoglia.
Immersa nella splendida cornice naturale dell'alta valle del fiume Esino, è meta di numerosi visitatori attratti sia dalle bellezze naturali sia dalla possibilità di praticare diversi sport di montagna; i boschi che ricoprono il territorio comunale sono in aggiunta ricchi di funghi commestibili, come il porcino e la spugnola, mentre nel fiume Esino, a poca distanza dalle spettacolari grotte di Frasassi, è possibile praticare la canoa fluviale.
Molto attesa, tra le manifestazioni locali, è la sagra del gambero di fiume (agosto).
La presenza dell'impianto di motocross, che ospita anche gare internazionali, contribuisce ad alimentare i contatti con l'esterno.
La festa della Patrona Santa Anatolia si celebra il 9 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 47.82 km²
  • Codice ISTAT 16

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