Corridònia

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 62.02 km² Codice ISTAT: 15
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Descrizione

Corridonia in sintesi.
Cittadina collinare, sorta nel Medioevo in un territorio abitato già in epoca antica; l'economia che la sostiene si basa essenzialmente sull'industria, sul commercio e sul turismo.
La maggior parte dei corridoniani, che presentano un indice di vecchiaia compreso nei valori medi, vive concentrata nel capoluogo comunale, disposto con pianta compatta sulla cima di un rilievo displuviale; la parte restante della comunità è invece distribuita nelle località di Colbuccaro, Passo del Bidollo, San Claudio e Zona Industriale, in alcuni piccolissimi agglomerati urbani e in numerose case sparse sui fondi.
Le caratteristiche geomorfologiche del territorio comunale, l'abbondanza di acqua e l'assenza di rilevanti oscillazioni altimetriche rendono l'agro corridoniano particolarmente adatto alle attività agricole: le tinte vivaci dei frutteti, il verde brillante dei campi tappezzati di ortaggi e il giallo dorato delle spighe mature sono i colori che più caratterizzano il paesaggio.
Lo stemma comunale è "troncato": in alto è raffigurata una fenice che risorge dalle sue ceneri, in basso un olmo posto su un colle.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Corridonia.
si trova nel subappennino marchigiano, sul versante destro della media valle del fiume Chienti, è ben collegata alle grandi reti di traffico: servita dalla linea ferroviaria Civitanova Marche-Fabriano, che offre uno scalo a 6 km dall'abitato, dista appena 3 km dal raccordo Tolentino-Civitanova Marche e 4 dalla strada statale n.
485 Corridonia Maceratese, che corre parallela e contigua al fiume Chienti collegando Macerata con la costa adriatica, all'altezza di Civitanova Marche; il casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14) è posto invece a 23 km.
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino si trovano a 76 e 310 km mentre il porto commerciale, turistico e militare si raggiunge percorrendo 70 km.
Dipende da Macerata e Ancona per i rapporti con le istituzioni; al capoluogo provinciale si rivolge anche per i consumi.

Storia

Cenni storici su Corridonia.
Il territorio comunale ospitò la città romana di PAUSULAE e il borgo medievale di MONS ULMI: la prima, sede vescovile nel V secolo d.
C.
, fu distrutta dai goti o dai longobardi; ricostruita e munita di fortificazioni, compare tra il 995 e il 1229 in vari documenti, con il nome di CASTRUM PAUSULI, ma poi scompare dalle fonti.
Il borgo di MONS ULMI è invece documentato per la prima volta nel 1115 e deve il nome a un gigantesco olmo, piantato dai monaci di Santa Croce nelle vicinanze della chiesa di Santa Maria in Castello, intorno alla quale si raggrupparono coloni e maestranze al servizio del castello.
Nel 1851 papa Pio IX le conferì il titolo di città con il nome di Pausola; l'attuale denominazione è stata assunta nel 1931, in onore di Filippo Corridoni, sindacalista del luogo, morto eroicamente sul Carso nel 1915.
Il centro storico vanta mirabili esempi di architettura sacra: la chiesa di San Francesco, già di Santa Maria in Castello, edificata verso l'anno mille e acquistata dai francescani nel 1225, conserva MACERATA resti architettonici del periodo romanico-gotico e un campanile quattrocentesco; la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, antecedente al XIII secolo e ricostruita nel Settecento da Giuseppe Valadier, presenta forma circolare con linee gotiche; la chiesa-convento di Sant'Agostino, eretta nel 1346, custodisce pregevoli dipinti.
Nei pressi dell'abitato si sviluppa la chiesa di San Claudio al Chienti, costruita nel VI o VII secolo sulle rovine di una villa romana, restaurata nel Duecento e formata da due chiese sovrapposte.

Economia

Struttura economica di Corridonia.
Il quadro dell'economia corridoniana evidenzia il lento ma inesorabile declino delle attività produttive tradizionali (coltivazione di cereali, frutta, ortaggi, barbabietole e foraggi e allevamento di bovini e suini) e il notevole livello di sviluppo raggiunto dagli altri settori produttivi: un gran numero di imprese industriali, attive in svariati comparti (tra gli altri spiccano quelli della pelletteria, delle calzature, del legno, dei mobili e della lavorazione dei metalli), fornisce occupazione a quasi la metà della popolazione attiva locale; il terziario è rappresentato da un elevato numero di esercizi commerciali e da un'ampia dotazione di servizi qualificati.
Il Comune, dotato degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, dispone delle scuole dell'obbligo, di un istituto professionale industriale, del museo "Corridoni" e di una pinacoteca parrocchiale, che accoglie preziosi dipinti risalenti a epoche diverse; le sue strutture socio-sanitarie annoverano la sede del distretto sanitario, un presidio di guardia medica, un poliambulatorio, un consultorio materno-infantile, una residenza sanitaria assistenziale e una casa di riposo; l'apparato ricettivo include ristoranti e alberghi.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Corridonia.
Ospedale a MacerataUsl n.
9 di MacerataGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a MacerataUfficio del Registro a MacerataConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Corridonia.
Inserita nella rilassante cornice della campagna marchigiana e ricca di interessanti tesori artistici, offre al visitatore la possibilità di compiere rigeneranti passeggiate a piedi o a cavallo; gli amanti della pesca sportiva possono invece praticare il loro passatempo preferito sulle sponde del fiume Chienti, popolato da trote, lucci e pesci persici; in aggiunta, presso l'aviosuperficie "Val di Chienti", gli esperti di volo possono prendere a noleggio piccoli aeroplani.
La mattina del sabato le vie dell'abitato ospitano il pittoresco mercato settimanale, dedicato all'arredamento, all'abbigliamento e ai prodotti della gastronomia e dell'artigianato del luogo.
La festa dei Patroni, i Santi Pietro e Paolo, si celebra il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 62.02 km²
  • Codice ISTAT 15

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