Civitanova Marche

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 45.8 km² Codice ISTAT: 13
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Descrizione

Civitanova Marche in sintesi.
Cittadina costiera di antica origine molto antica, sede di una fiorente attività artigianale specializzata nel restauro di libri e mobili antichi; l'economia locale, stimolata dal turismo balneare, è trainata dall'industria calzaturiera e dal terziario.
Si tratta di un "Comune sparso", con sede in località Portocivitanova.
I civitanovesi, il cui indice di vecchiaia è di poco superiore alla media, tendono a distribuirsi uniformemente sul territorio comunale: la maggior parte della comunità si divide infatti tra il capoluogo comunale e le località di Civitanova Alta e Santa Maria Apparente mentre il resto dei civitanovesi si distribuisce nella località di Montecorsaro, in svariati aggregati urbani minori e in numerose case sparse sul territorio comunale, classificato collinare.
La parte più antica dell'abitato, contraddistinta da pianta irregolare, è posta su un'altura mentre la zona più moderna, in fase di sensibile espansione edilizia, si estende con struttura regolare tra la ferrovia e il litorale adriatico.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è "troncato": in alto figura una ruota di ingranaggio d'argento, su fondo rosso; in basso una barca da pesca con la vela spiegata, su cui è impressa una stella d'oro a cinque raggi, naviga sulla superficie del mare, increspata da onde d'argento.
Lo stemma usato dal Comune è quello riprodotto qui a fianco.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Civitanova Marche.
si trova sul litorale piceno, tra la valle del torrente Asola, a nord, e la foce del fiume Chienti, a sud, occupa una posizione molto favorevole rispetto alle grandi reti di traffico: servita dalle linee ferroviarie Bologna-Bari e Civitanova Marche-Fabriano, è attraversata dalla strada statale n.
16 Adriatica, fondamentale arteria turistica al servizio delle stazioni balneari del litorale adriatico da Termoli (CB), nel Molise, a Ravenna, in Emilia-Romagna; dista in aggiunta 2 km dal raccordo Tolentino-Civitanova Marche e 3 dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
Dotata di un porto turistico, dista 56, 290 e 50 km rispettivamente dall'aeroscalo regionale, dall'aeroporto di Roma/Fiumicino, fondamentale punto di riferimento per i voli intercontinentali diretti, e dall'importante scalo marittimo commerciale, turistico e militare di Ancona.
Dipende da Macerata e Ancona sia per le esigenze di carattere burocratico-amministrativo sia per i consumi; a sua volta rappresenta polo di attrazione commerciale per diversi comuni limitrofi.

Storia

Cenni storici su Civitanova Marche.
Il territorio comunale ospitò il villaggio costiero piceno di CLUANA, che in epoca romana, divenuto municipio, conobbe grande splendore.
In seguito alla distruzione di CLUANA al tempo delle invasioni barbariche, nel sito rimase un piccolo insediamento, chiamato Castello di San Marone, mentre un nuovo borgo, denominato VICUS CLUANENSIS, sorse sulle colline circostanti.
Tornata grande dopo l'anno mille, appartenne nel corso dei secoli ai Malatesta di Rimini, ai Da Varano di Camerino, a Francesco Sforza e alla Chiesa, che nel 1551 l'affidò ai Cesarini; conservò comunque una certa autonomia amministrativa, come testimonia la pubblica MACERATA zione a stampa degli statuti nel 1567.
Il toponimo, che è stato Porto Civitanova dal 1913 al 1938, deriva dal latino CIVITAS, con l'aggiunta dell'aggettivo NOVA.
Nella parte alta dell'abitato, ancora cinta dalle mura castellane, si ergono le trecentesche chiese di Sant'Agostino e di San Francesco; il centro storico conserva in aggiunta il palazzo ducale, costruito nel XIII secolo, la settecentesca chiesa di San Paolo, nel cui interno si conservano tele cinquecentesche e un fonte battesimale del 1423, e il teatro intitolato ad Annibale Caro, inaugurato nel 1872.
Sono degni di menzione anche il santuario di San Marone, risalente probabilmente al IX secolo, e il palazzo comunale, fatto erigere dai duchi Sforza Cesarini nel 1862 su una costruzione duecentesca.

Economia

Struttura economica di Civitanova Marche.
Sostenuta principalmente dal turismo balneare, l'economia locale si avvale del contributo di tutti i settori produttivi: accanto alla pesca e alla produzione di ortaggi e frutta, figurano un rilevante apparato industriale, monopolizzato dal comparto delle calzature ma attivo anche in svariati altri (alimentare, meccanico, metallurgico, chimico, del legno, della pelletteria, della carta, della stampa, della cantieristica ed elettronico), e uno sviluppato terziario, comprendente un'articolata rete distributiva e un apparato ricettivo vario e qualificato.
Sede della Usl n.
8, di una sezione di pretura e degli uffici della guardia di finanza, il Comune dispone di istituti di istruzione secondaria di secondo grado (liceo classico, liceo scientifico, istituti magistrale, tecnico commerciale, professionale per il commercio e professionale per l'industria), di tre musei (delle arti e delle tradizioni popolari, delle armi e del trotto), di una galleria d'arte contemporanea e di due biblioteche, l'una comunale e l'altra interna al convento dei cappuccini; la sede del distretto sanitario, un ospedale, un presidio di guardia medica, un poliambulatorio, un centro di salute mentale, un Sert (Servizio Tossicodipendenze) e un consultorio materno-infantile garantiscono un'adeguata assistenza sanitaria.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Civitanova Marche.
Pretura di Macerata sez.
Civitanova MarcheTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a MacerataUfficio del Registro a MacerataConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Civitanova Marche.
Interessante centro d'arte medievale, è una rinomata meta di turismo balneare.
Per tutto l'anno vi si susseguono manifestazioni all'insegna delle tradizioni sacre e profane, quali il "Carnevale civitanovese" e la sagra del pesce (agosto), oltre a fiere di importanza nazionale, come lo SMAC -Salone macchine calzaturifici (giugno)- e il MAC -Mostra arredamento casa (luglio)-; in aggiunta, ogni mese, tra aprile e dicembre, si tiene una mostra internazionale della calzatura.
Il Patrono San Marone si festeggia il 18 agosto.
Ha dato i natali all'illustre letterato Annibale Caro (1507-1566).

Dati Statistici

  • Superficie 45.8 km²
  • Codice ISTAT 13

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