Pollenza

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 39.47 km² Codice ISTAT: 41
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Descrizione

Pollenza in sintesi.
Centro collinare di antica origine medievale, la cui economia, sostenuta prevalentemente dall'industria, si basa anche sul turismo estivo, sulle tradizionali attività rurali e sul restauro artigianale dei mobili antichi.
Una larga parte dei pollentini, il cui indice di vecchiaia è superiore ai valori medi, si divide tra il capoluogo comunale, adagiato su un colle e parzialmente circondato da antiche mura difensive, la località di Casette Verdini e un elevato numero di case sparse sui fondi; il resto della comunità risiede invece in località Molino e in alcuni agglomerati urbani elementari.
Il territorio comunale, compreso tra due imponenti e fertili valli fluviali, si presenta privo di asperità: è contraddistinto infatti dai dolci profili di poggi messi a coltura.
Contribuiscono all'uniformità e alla regolarità del paesaggio agrario i lunghi filari di alberi che costeggiano i fossi oltre a le bianche strade sterrate che serpeggiano tra i fondi e risalgono sinuose i declivi collinari.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Pollenza.
si trova nel subappennino marchigiano, tra il basso corso dei fiumi Potenza e Chienti, usufruisce di un sistema di collegamenti ben sviluppato: oltre a disporre di uno scalo ferroviario proprio sulla linea Civitanova Marche-Fabriano, a 5 chilometri dall'abitato, dista 4 e 6 chilometri rispettivamente dalla strada statale n.
361 Septempedana, che collega Osimo (AN) con Nocera Umbra (PG), in Umbria, e dalla n.
77 della Val di Chienti, arteria di rilievo interregionale che, sfruttando il fondovalle del fiume Chienti, collega Foligno (PG), nell'Umbria, con il litorale adriatico e con la statale n.
16 che lo percorre; ben 35 chilometri la separano invece dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
Per i collegamenti aerei fa riferimento all'aeroscalo regionale e all'aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino, posti a 88 e 267 chilometri, mentre per i traffici marittimi si rivolge al porto commerciale, turistico e militare, che si trova a 82 chilometri di distanza.
Macerata e Ancona rappresentano i principali punti di riferimento per i rapporti con le istituzioni e per i consumi.

Storia

Cenni storici su Pollenza.
Si sviluppò nel Medioevo, con il nome di Montemilone, nel sito in cui un tempo sorgeva l'antica città romana di POLLENTIA.
Borgo fortificato, fu in aperto contrasto con i comuni di Tolentino e Treia e nel XV secolo fu gravemente danneggiata da un incendio.
Passata sotto l'egida della Santa Sede, conobbe nel corso del Seicento un lungo periodo di carestie e negli ultimi anni del secolo successivo fu occupata dalle truppe napoleoniche.
Il toponimo Montemilone è stato sostituito da quello attuale nel 1862; quest'ultimo trae origine dal nome dell'insediamento romano, che a sua volta deriva dal verbo latino POLLERE, 'essere potente, valere'.
Il centro storico vanta pregevoli strutture architettoniche: la chiesa dei Santi Francesco e Antonio, edificata nel XIV secolo e trasformata nel XVIII, presenta una facciata moderna (1932), in cui è incastonato un portale gotico (1377), e custodisce all'interno, di stile barocco, una tela di Lorenzo d'Alessandro del 1496; la chiesa di San Biagio (1834-1844), di forme neoclassiche, è ricca di pitture e decorazioni; il palazzo comunale, costruito nel 1775, si fregia di un bel portale barocco e di una torre civica.
Nei pressi dell'abitato si trovano in aggiunta i resti dell'abbazia di Rambona, eretta nell'898 d.
C.
con materiali provenienti da un tempio pagano dedicato alla dea Bona: dell'edificio restano solo la cripta, la triplice abside della chiesa superiore e il presbiterio.

Economia

Struttura economica di Pollenza.
L'economia pollentina, un tempo monopolizzata dalle attività rurali (allevamento di bestiame e produzione di cereali, uva, frutta, fagioli bianchi, barbabietole e foraggi), si è da tempo aperta all'industria, particolarmente vivace nei comparti dell'abbigliamento, del legno, della carta, della stampa, della gomma, della plastica e della lavorazione dei metalli.
Il terziario include servizi qualificati, come il credito, e una valida rete distributiva, alimentata dalla discreta affluenza turistica.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, il Comune ospita una casa di riposo, scuole per l'istruzione primaria e secondaria di primo grado, il "Museo delle memorie patrie" e una biblioteca comunale; l'apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno; l'assistenza sanitaria è assicurata localmente da un presidio di guardia medica, da un poliambulatorio e dalla farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Pollenza.
Ospedale a MacerataUsl n.
9 di MacerataGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a MacerataUfficio del Registro a MacerataConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Pollenza.
La pace indisturbata che domina sulle colline pollentine e l'abbondanza di fauna ittica (trote fario, trote iride, salmerini, lucci e persici), che fa dei fiumi Potenza e Chienti un paradiso dei pescatori sportivi, esercitano un discreto richiamo sul movimento turistico.
Un'altra importante attrattiva è costituita nel corso dei mesi estivi dalla stagione operettistica all'aperto, occasione rara e irrinunciabile per tutti gli amanti di questo antico e nobile genere di teatro musicale.
La festa del Patrono San Giovanni Battista si celebra il 24 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 39.47 km²
  • Codice ISTAT 41

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