Piòraco

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 19.48 km² Codice ISTAT: 39
Ricerca posizione...

Descrizione

Pioraco in sintesi.
Comune di montagna, sorto nell'antichità; la sua economia è sostenuta dal turismo e da alcune piccole imprese industriali, che si affiancano a importanti stabilimenti della carta.
I piorachesi, il cui indice di vecchiaia è straordinariamente elevato, si concentrano per lo più nel capoluogo comunale, posto all'ingresso di una stretta gola montana e attraversato dal fiume Scarsito; la parte restante della comunità si distribuisce invece in località Seppio, nei piccolissimi agglomerati urbani di Costa, Omagnano e Paradiso-Prata oltre a in case sparse sui fondi.
Una certa varietà di forme e colori contraddistingue il territorio comunale: quest'ultimo infatti abbraccia sia una serie di rilievi collinari, caratterizzati dal tipico paesaggio agrario dell'entroterra marchigiano, sia la mole del monte Tre Pizzi, le cui pendici sono in gran parte ricoperte di estese faggete, con un ricco sottobosco di bucaneve e di scilla dai piccoli fiori azzurri.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Pioraco.
si trova nell'Appennino marchigiano, sul versante destro dell'alta valle del fiume Potenza, occupa una posizione abbastanza favorevole nell'ambito del sistema provinciale dei collegamenti: è attraversata infatti dalla strada statale n.
361 Septempedana, che collega Osimo (AN) con Nocera Umbra (PG), in Umbria; dista in aggiunta 7 chilometri dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano e 60 dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto di Roma/Fiumicino, insostituibile punto di riferimento per i voli intercontinentali diretti, si trovano rispettivamente a 79 e 233 chilometri mentre il porto commerciale, turistico e militare dista 87 chilometri.
Inserita nell'ambito territoriale di competenza della Comunità montana Alta valle del Potenza, ricade nella sfera di attrazione delle strutture burocratico-amministrative di Camerino, Macerata e Ancona; le prime due, insieme a Fabriano (AN), rappresentano i principali poli di attrazione anche per le esigenze commerciali e per la ricerca di lavoro.

Storia

Cenni storici su Pioraco.
Il primo nucleo abitato, sorto in epoca romana, è stato identificato con l'antica PROLAQUEUM.
Dopo aver conosciuto gli orrori e le devastazioni delle invasioni barbariche, fu infeudata nel Medioevo ai Da Varano, signori di Camerino, in quanto ubicata in posizione strategica a guardia della via Romana e di un ponte sul fiume Potenza.
Nel XV secolo, come gran parte della regione, passò allo Stato Pontificio, condividendo con molti altri borghi marchigiani le terribili carestie seicentesche e, sul finire del Settecento, l'invasione francese.
Il toponimo deriva dal nome dell'antico insediamento di PROLAQUEUM, composto dal termine latino LACUS, 'lago', e dalla preposizione PRO o PROPE, con allusione a un piccolo lago naturale, ormai scomparso, che il fiume Potenza formava alla confluenza del fiume Scarsito.
Dell'originario insediamento restano numerose testimonianze, fra cui spiccano ponte Marmone, restaurato da Augusto, e i resti della via Romana.
Tra i gioielli architettonici sparsi sul comprensorio MACERATA comunale si segnalano molteplici edifici sacri: la pieve di San Vittorino, costruita con materiali romani sulle rovine di un tempio dedicato a Giove, con un battistero in pietra del 1646; la trecentesca chiesa di San Francesco, dall'interno barocco, con un bellissimo soffitto ligneo a cassettoni e pregevoli opere d'arte; l'annesso convento, recentemente ristrutturato e adibito a sede del municipio; la chiesetta del Crocifisso, in stile gotico-lombardo, ornata da un mirabile affresco di Girolamo di Giovanni del XV secolo; la settecentesca chiesetta della Madonna della Grotta, a pianta centrale, incastonata in una forra rocciosa.

Economia

Struttura economica di Pioraco.
È il terziario il settore trainante dell'economia piorachese, il cui livello di sviluppo non è tale da soddisfare completamente il fabbisogno della forzalavoro locale, costretta al pendolarismo.
L'agricoltura, in declino, è specializzata nella produzione di mais, uva, olive, patate, frutta e foraggio mentre il settore industriale annovera piccole imprese alimentari, estrattive, delle confezioni e del legno, accanto ad alcuni importanti stabilimenti della carta.
Il turismo ha favorito lo sviluppo della rete commerciale, del comparto dei servizi, che annovera sportelli bancari e agenzie assicurative, e dell'apparato ricettivo, che offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, possiede scuole per l'istruzione primaria e secondaria di primo grado, mostre permanenti di filigrane, funghi e fossili e, per quanto concerne l'assistenza sanitaria, un poliambulatorio e la farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Pioraco.
Ospedale a San Severino MarcheUsl n.
10 di CamerinoGuardia di finanza a CamerinoVigili del fuoco a CamerinoPretura a CamerinoTribunale a CamerinoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a CamerinoUfficio del Registro a CamerinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a CastelraimondoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Pioraco.
È piuttosto rinomata come antichissimo centro di produzione della carta: nella "Bottega del cartaio" i numerosi visitatori possono ancora assistere alla dimostrazione dell'originario processo produttivo.
La festa del Patrono San Vittorino si celebra l'8 giugno, con solenni funzioni religiose e festeggiamenti popolari.

Dati Statistici

  • Superficie 19.48 km²
  • Codice ISTAT 39

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente