Sant'Àngelo in Pontano

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 27.43 km² Codice ISTAT: 48
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Descrizione

Sant'Angelo in Pontano in sintesi.
Comune collinare di antiche origini medievali, le cui principali fonti di reddito sono costituite dalle tradizionali attività rurali, da alcune imprese industriali di piccole e medie dimensioni oltre a dal turismo e dal suo indotto.
La comunità dei santangiolesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, si distribuisce abbastanza uniformemente su tutto il comprensorio comunale: risiede infatti nel capoluogo comunale, nella località di Passo Sant'Angelo, in alcuni piccolissimi aggregati urbani e in un discreto numero di case sparse sui fondi.
Il territorio comunale, privo di asperità, è costituito da colli dolcemente ondulati, sulle cui sommità si stagliano spesso piccoli nuclei abitati e sulle cui pendici si dispiega il vivace mosaico dei coltivi e dei pascoli: nella bella stagione l'agro santangiolese si tinge del giallo intenso delle messi e s'illumina di splendide fioriture -alle quote più elevate sbocciano narcisi e nontiscordardimé mentre in basso si schiudono papaveri e girasoli-.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sant'Angelo in Pontano.
si trova nel subappennino marchigiano, tra gli alti rami del torrente Ete Morto e il torrente Salino, affluente di sinistra del fiume Tenna, occupa una posizione abbastanza favorevole nell'ambito del sistema provinciale dei collegamenti: si trova infatti a 4 chilometri dalla strada statale n.
78 Picena, arteria longitudinale di collegamento fra la n.
4 Salaria e la n.
77 della Val di Chienti; dista in aggiunta 42 chilometri sia dal casello di Fermo Porto San Giorgio, per il sud, sia da quello di Macerata-Civitanova Marche, per il nord, dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
Lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano è posto a 22 chilometri mentre l'aeroscalo regionale, l'aeroporto di Roma/Fiumicino, insostituibile punto di riferimento per i voli intercontinentali diretti, e il porto commerciale, turistico e militare si trovano rispettivamente a 99, 257 e 93 chilometri dall'abitato.
Inserita nell'ambito territoriale di competenza della Comunità montana Fiastra, Fiastrone, Tennacola e Medio Chienti, dipende dalle strutture burocratico-amministrative di Tolentino, Macerata e Ancona; il capoluogo di provincia rappresenta anche il principale punto di riferimento per i beni di consumo non reperibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Sant'Angelo in Pontano.
È citata in fonti documentarie della seconda metà dell'XI secolo, da cui risulta soggetta a signori locali; infeudata successivamente ai Bonifazi e ai Gilberti, dalla prima metà del XIII secolo fu sotto la giurisdizione della potente Fermo.
Nel 1263 passò sotto il controllo di Tolentino e nel XV secolo l'alleanza con Francesco Sforza, che assoggettò gran parte dei territori marchigiani, le costò una dura rappresaglia da parte della Santa Sede.
Le vicende storiche successive l'accomunano al resto della regione, devastata nel corso del Seicento da frequenti carestie e occupata, a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, dalle truppe francesi napoleoniche.
Il toponimo deriva chiaramente da un agionimo; la specificazione, invece, sembra un nome locale, che a sua volta trarrebbe origine dal termine "pantano".
Tratti delle mura castellane cingono ancora il centro storico, nel quale si erge la collegiata romanica intitolata a San Salvatore, costruita nel XIII secolo ma restaurata recentemente: l'interno dell'edificio, scandito da file di pilastri che delimitano tre navate, conserva l'ambone originario e la cripta con archi in laterizio.
Più in alto, in splendida posizione panoramica, sorgono il convento degli agostiniani, con la duecentesca chiesa di San Nicola, e un fortilizio risalente al XIII secolo e successivamente rimaneggiato.

Economia

Struttura economica di Sant'Angelo in Pontano.
L'economia santangiolese, che conserva una forte impronta rurale, è sostenuta in misura pressoché equivalente da tutti e tre i settori produttivi: quello primario consiste nell'allevamento di bestiame e nella coltivazione di cereali, uva e foraggio; l'industria è rappresentata da piccole e medie imprese attive principalmente nei comparti tessile, calzaturiero e metallurgico; il terziario fa leva su una robusta rete di distribuzione e su un ricco ventaglio di servizi, che include sportelli bancari.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, annovera una casa di riposo, scuole per l'istruzione primaria e secondaria di primo grado, la farmacia e un valido apparato ricettivo, che offre possibilità di soggiorno e di ristorazione; mancano invece le strutture normalmente preposte alla conservazione e alla divulgazione del patrimonio culturale, come musei e biblioteche.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sant'Angelo in Pontano.
Ospedale a TolentinoUsl n.
9 di MacerataCarabinieri a Loro PicenoGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a TolentinoUfficio del Registro a TolentinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a Macerata: loc.
SforzacostaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sant'Angelo in Pontano.
Abbastanza nutrito è il calendario delle manifestazioni folcloristiche e degli eventi culturali, che rappresentano occasioni privilegiate di contatto con l'esterno: si segnalano in particolare modo il concorso nazionale di poesia, che ha luogo l'ultimo fine settimana di agosto, e la fiera degli uccelli (seconda domenica di ottobre).
La festa del Patrono San Nicola da Tolentino si celebra il 10 settembre, con una solenne processione, l'allestimento di bancarelle e l'esibizione di gruppi musicali.

Dati Statistici

  • Superficie 27.43 km²
  • Codice ISTAT 48

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