Bolognola

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 25.86 km² Codice ISTAT: 5
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Descrizione

Bolognola in sintesi.
Piccola comunità di montagna di antica origine medievale; l'economia locale è sostenuta dal turismo e dalle tradizionali attività rurali.
La quasi totalità dei bolognolesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, vive concentrata nel capoluogo comunale mentre solo una piccolissima parte di essi risiede nell'aggregato urbano elementare di Pintura.
Il territorio comunale, dal profilo geometrico assai vario e irregolare, abbraccia una serie di rilievi montuosi di natura calcarea, separati da valli profonde, strette gole e ampi pianori carsici.
La vegetazione, costituita alle quote meno elevate da rigogliosi boschi di castagno e faggio e poi da prati di altitudine, cede il posto più in alto alla nuda roccia, ricoperta per gran parte dell'anno da un candido mantello nevoso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bolognola.
si trova nell'Appennino marchigiano, ai piedi dei monti Rotondo e Castel Manardo, nell'alta valle del fiume Fiastrone, occupa una posizione piuttosto decentrata rispetto alle grandi reti di traffico della provincia: un tracciato angusto e irregolare che si snoda per 21 chilometri la separa dalla strada statale n.
78 Picena, tracciato longitudinale di collegamento fra le statali di rilievo interregionale n.
4 Salaria e n.
77 della Val di Chienti; il casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14) dista 79 chilometri e lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano 42.
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto di Roma/Fiumicino, insostituibile punto di riferimento per i voli intercontinentali diretti, si trovano rispettivamente a 132 e 236 chilometri mentre il porto commerciale, turistico e militare è posto a 126 chilometri.
Compresa nell'ambito territoriale di competenza della Comunità montana Alte valli del Fiastrone, Chienti e Nera oltre a nel comprensorio del Parco nazionale dei monti Sibillini, dipende da Camerino, Ancona e Macerata per le necessità di carattere burocratico-amministrativo e per quelle legate ai consumi; per questi ultimi si rivolge anche a Tolentino.

Storia

Cenni storici su Bolognola.
Secondo la tradizione fu fondata in epoca medievale da tre nobili famiglie ghibelline bolognesi, i Bentivoglio, i Pepoli e i Malvezzi, costrette ad abbandonare la città emiliana nel XIII secolo; i tre casati diedero anche il nome ai tre nuclei che formano l'abitato, altrimenti detti Villa da Piedi, Villa di Mezzo e Villa da Capo.
L'egemonia delle tre famiglie terminò nel corso del XIV secolo, quando, in seguito all'azione politico-militare del cardinale Albornoz, l'autorità della Chiesa si affermò sui territori marchigiani.
Occupata sul finire del Settecento dalle truppe francesi, fu annessa nel 1860 al regno d'Italia.
Il toponimo, che equivale all'espressione 'piccola Bologna', fa riferimento alla fondazione dell'abitato ad opera della comunità emiliana.
Il nucleo di Pepoli reca il maggior numero di testimonianze del passato: conserva infatti alcuni resti del castello medievale, comprensivi delle mura turrite, il palazzo comunale e una Madonna del Rosario su tavola di Giulio Vergari (1519), un tempo custodita nella chiesa di San Michele (distrutta nel 1934 da una valanga) e oggi esposta nella chiesa parrocchiale.
Dall'edicola Malvezzi di Villa da Capo proviene invece l'affresco intitolato "Madonna in trono con Bambino tra Angeli musicanti e Santi", pregevole opera di Girolamo di Giovanni (1465) -oggi si può ammirare nella pinacoteca di Camerino-.

Economia

Struttura economica di Bolognola.
Nonostante la posizione appartata, i bolognolesi sono riusciti a sviluppare il turismo, che ha introdotto uno stile di vita aperto al nuovo senza cancellare il solido legame che unisce la comunità alle proprie radici.
L'agricoltura, specializzata nella produzione di patate e foraggi, mantiene un ruolo di primo piano nella formazione del reddito, così come l'allevamento ovino e la silvicoltura; il terziario, comprendente pochissimi esercizi commerciali e privo di servizi qualificati, è invece fermo a uno stadio embrionale di sviluppo, al pari dell'industria, costituita da un numero ridotto di imprese di dimensioni artigianali attive nei comparti delle confezioni, del legno e dell'edilizia.
Anche la dotazione di strutture e servizi di pubblica utilità fa registrare diverse lacune: il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, ospita scuole materne ed elementari e una biblioteca comunale ma è privo di strutture sanitarie -è assente anche la farmacia-; vanta tuttavia un articolato apparato ricettivo e sportivo-ricreativo, comprendente esercizi di ristoro, strutture per il soggiorno e impianti per gli sport invernali.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bolognola.
Ospedale a CamerinoFarmacia a Fiastra: loc.
TrebbioUsl n.
10 di CamerinoCarabinieri a Fiastra: località TrebbioGuardia di finanza a CamerinoVigili del fuoco a CamerinoPretura a CamerinoTribunale a CamerinoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a CamerinoUfficio del Registro a CamerinoConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a TolentinoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bolognola.
Frequentata stazione sciistica, offre nella bella stagione la possibilità di compiere salutari escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike lungo una serie di itinerari che conducono ad alcune delle più belle vette dei monti Sibillini, come quelle del monte Castel Manardo (1.
917 metri) e del pizzo Tre Vescovi (2.
092 metri).
La festa del Patrono San Fortunato si celebra il primo giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 25.86 km²
  • Codice ISTAT 5

Informazioni Utili

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