Petriolo

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 15.63 km² Codice ISTAT: 36
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Descrizione

Petriolo in sintesi.
Comune collinare di antiche origini medievali, che trae sostentamento da alcune imprese industriali di piccole e medie dimensioni e dalle tradizionali attività rurali.
I petriolesi presentano un indice di vecchiaia di poco superiore alla media e mostrano una certa tendenza all'accentramento: la maggior parte della comunità risiede infatti nel capoluogo comunale mentre assai poco rilevanti sono l'entità dell'aggregato urbano di Castelletta e la consistenza numerica delle case sparse sui fondi.
L'abitato è posto sulla cima di un colle: dai suoi belvedere la vista si posa su una distesa di colli coperti in prevalenza di colture cerealicole e orticole, alternate a ordinati filari di viti; solo nella porzione più settentrionale del territorio comunale i profili smussati dei poggi lasciano gradualmente il posto alla pianura alluvionale formata nei millenni dai detriti del fiume Chienti, ormai prossimo alla foce.
sul piano della suddivisione interna lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è "troncato": in alto, su fondo azzurro, è raffigurato il leone dorato di San Marco, che regge con la zampa anteriore destra una spada d'oro e il libro dei Vangeli -su quest'ultimo, aperto, figura la scritta PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEUS-; in basso compaiono invece tre rombi dorati su fondo rosso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Petriolo.
Posta nel subappennino marchigiano, tra le valli dei torrenti Fiastra e Cremone, affluenti di destra del fiume Chienti, occupa una buona posizione nell'ambito del sistema provinciale dei collegamenti, pur non essendo a diretto contatto con le grandi reti di traffico: dista infatti 7 chilometri dalla strada statale n.
78 Picena, arteria longitudinale di collegamento fra la n.
4 Salaria e la n.
77 della Val di Chienti, 8 chilometri dal raccordo Tolentino-Civitanova Marche e 11 dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Civitanova Marche-Fabriano.
Il casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14) è posto a 27 chilometri mentre l'aeroscalo regionale e l'aeroporto di Roma/Fiumicino, che rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i voli intercontinentali diretti, distano rispettivamente 80 e 314 chilometri dall'abitato; quest'ultimo si trova in aggiunta a 72 chilometri dal porto commerciale, turistico e militare.
Dipende da Macerata e Ancona per le esigenze di ordine burocratico-amministrativo; entrambe costituiscono punti di riferimento anche per le necessità legate ai consumi.

Storia

Cenni storici su Petriolo.
Sorta nel IX secolo d.
C.
su un precedente stanziamento romano, fu fino al Settecento, fra alterne vicende, feudo della città di Fermo, pur beneficiando di ampi privilegi, come quello di eleggere un proprio vicario e il podestà.
La relativa estraneità all'avvicendamento di signorie che interessò gran parte dei territori marchigiani prima dell'annessione allo Stato Pontificio non impedì il diffondersi di carestie nel corso del Seicento né il devastante passaggio dell'esercito austriaco nei primi anni del secolo seguente -i tredicimila fanti e i cinquemila cavalli che lo componevano puntavano verso il regno di Napoli, coinvolto nelle guerre di successione spagnola, polacca e austriaca, portando ovunque distruzione-.
Il toponimo, citato nelle RATIONES DECIMARUM delle Marche (anni 1290-1292), è un derivato dal latino PRAETORIUM, 'dimora del pretore', usato in seguito nel significato di 'casa signorile di campagna', attraverso il diminutivo PRAETORIOLUM.
Sulla panoramica piazzetta del centro storico, ancora circondato dai resti delle mura castellane (XII-XV secolo) e di un torrione cinquecentesco, si affaccia la parrocchiale, la cui costruzione iniziò verso il XV secolo e terminò nel XVIII.
Antichissimo è invece il santuario della Madonna della Misericordia, ristrutturato nelle forme attuali tra Quattro e Cinquecento: l'edificio presenta una sola navata e custodisce una pregevole statua lignea policroma quattrocentesca.
Risale al Duecento la chiesa di Santa Maria del Soccorso, che si fregia di un bell'affresco di Lorenzo d'Alessandro del 1490.

Economia

Struttura economica di Petriolo.
Legata alle proprie tradizioni e a un'economia di tipo rurale, basata a sua volta sulla produzione di cereali, uva, olive, barbabietole e ortaggi oltre a sull'allevamento bovino e suino, ha conservato ritmi tranquilli di vita senza chiudersi del tutto al progresso.
Fra le attività economiche spicca infatti l'industria, attiva principalmente nei comparti manifatturieri della pelletteria, delle calzature, dei mobili e della lavorazione dei metalli; la rete di distribuzione è più che commisurata alle esigenze dei petriolesi e i servizi privati includono sportelli bancari.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, è dotato di scuole materne, elementari e medie e del "Museo dei legni professionali" ma non annovera istituti d'istruzione secondaria di secondo grado; possiede un apparato ricettivo lacunoso, che offre possibilità di ristorazione ma non di soggiorno, e per quanto concerne l'assistenza sanitaria può far riferimento alla farmacia e a un poliambulatorio.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Petriolo.
Ospedale a MacerataUsl n.
9 di MacerataCarabinieri a MoglianoGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a MacerataUfficio del Registro a MacerataConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a CorridoniaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Petriolo.
Il calendario delle manifestazioni locali ha i suoi punti di forza in due appuntamenti di lunga tradizione: la festa di Sant'Antonio (giugno) e quella che si tiene in località Castelletta nel mese di luglio -entrambe si protraggono per alcuni giorni fra giochi popolari e concerti musicali e richiamano numerosi visitatori dal circondario-.
I Patroni, San Marco e San Martino, si festeggiano rispettivamente il 25 aprile, già festivo, e l'11 novembre.

Dati Statistici

  • Superficie 15.63 km²
  • Codice ISTAT 36

Informazioni Utili

Date Importanti

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