Apiro

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 53.65 km² Codice ISTAT: 2
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Descrizione

Apiro in sintesi.
Comune collinare, sorto nel Medioevo in un territorio abitato sin dalla remota antichità; l'economia che lo sostiene si basa sulle tradizionali attività rurali, sull'industria e sul terziario, stimolato anche dal vivace movimento turistico stagionale.
Gli apirani, che presentano un indice di vecchiaia molto elevato, risiedono per la maggior parte nella località di Frontale e nel capoluogo comunale, si trova sulla cima di un colle; la parte restante della comunità si distribuisce invece in alcuni aggregati urbani elementari e in un cospicuo numero di case sparse sui fondi.
Il territorio comunale copre con la sua estensione una serie di rilievi collinari, che dalle sponde del lago di Cingoli, bordato da una florida vegetazione riparia di pioppi, salici e ontani, si inerpicano in direzione del monte San Vicino, ricoperto da formazioni miste di carpino nero e orniello, chiamate anche orno-ostrieti; l'elemento paesaggistico predominante nell'agro apirese è tuttavia rappresentato dall'alternanza di seminativi e vigneti.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale è raffigurato un pero dai frutti dorati.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Apiro.
si trova a ridosso dell'Appennino marchigiano, sul versante sinistro dell'alto bacino del torrente Musone, dista 10 km dalla strada statale n.
502 di Cingoli, che si snoda con tracciato tortuoso attraverso il subappennino marchigiano, collegando tra loro gran parte delle statali che uniscono il litorale maceratese alla catena appenninica; 16 e 41 km la separano rispettivamente dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Orte-Falconara Marittima e dal casello di Ancona Nord dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale, l'aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino e il porto commerciale, turistico e militare si trovano a 41, 281 e 50 km.
Compresa nella Comunità montana San Vicino, gravita sulle strutture burocratico-amministrative di Macerata e Ancona; quest'ultima, con Jesi (AN), rappresenta un punto di riferimento anche per i consumi.

Storia

Cenni storici su Apiro.
In epoca preromana i greci siculi fondarono nel territorio apirese un insediamento, che fu distrutto nel corso delle invasioni barbariche.
Nelle vicinanze si formò un nuovo agglomerato urbano, che si presentava nel basso Medioevo come un libero Comune, con proprie magistrature e propri statuti.
Nel Trecento, contemporaneamente al riordino del territorio marchigiano operato dal cardinale Albornoz, che nella raccolta normativa delle Costituzioni egidiane (1357) annovera il borgo tra le CIVITATES PARVAE, vi si instaurò la signoria degli Smeducci di San Severino.
Dopo la parentesi dell'occupazione di Francesco Sforza venne definitivamente annessa alla Chiesa, cui rimase fino all'invasione francese.
Il toponimo deriva dal latino AD PIRUM, 'al pero', e in origine alludeva probabilmente a un punto di riferimento geografico.
A poca distanza dall'abitato si erge l'abbazia benedettina di Sant'Urbano, edificata in stile romanico prima dell'anno mille: è una costruzione di notevole interesse architettonico, divisa all'interno in tre navate e abbellita da una cripta e da numerosi capitelli scolpiti in pietra.
Il centro storico conserva ancora le mura castellane (XII secolo), entro le quali si raccolgono monumenti di varie epoche: la chiesa e l'ex convento di San Francesco (XI secolo), con portale romanico-bizantino del XII secolo e affreschi tre-quattrocenteschi; le chiese di Santa Felicita e di San Salvatore, entrambe del XII secolo; la trecentesca chiesa della Misericordia; la chiesa dei Cappuccini, costruita nel 1546; il palazzo dei Priori, anteriore al XIII secolo e oggi sede del municipio; la collegiata di Sant'Urbano (1633), in stile barocco, il cui altare maggiore è sovrastato da un bellissimo quadro raffigurante l'incoronazione della Vergine.

Economia

Struttura economica di Apiro.
Pur se in netto declino, la silvicoltura e l'agricoltura, rivolta alla produzione di frumento, uva e foraggio, incidono ancora in misura notevole sulla formazione del reddito, occupando quasi un terzo della forza-lavoro locale; ad esse si affiancano un apparato industriale di discrete dimensioni, attivo principalmente nei comparti dei prodotti alimentari, dell'abbigliamento, della lavorazione dei metalli e della produzione di articoli sportivi, una rete commerciale commisurata alle esigenze della comunità e servizi qualificati, come il credito e le assicurazioni.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, dispone delle scuole dell'obbligo, di una biblioteca comunale e di un museo; vanta una buona capacità ricettiva, assicurata da ristoranti e strutture per il soggiorno, e usufruisce dell'assistenza sanitaria garantita dalla farmacia e da un ambulatorio pubblico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Apiro.
Ospedale a CingoliUsl n.
5 di Jesi (AN)Guardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura a MacerataTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a MacerataUfficio del Registro a MacerataConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataStazione ferroviaria a Castelplanio (AN)Aeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Apiro.
La vicinanza del monte San Vicino (1.
439 metri) e del lago di Cingoli, nel quale è possibile pescare trote, lucci, cavedani, barbi, carpe, tinche, scardole, salmerini e persici, la rende una meta turistica piuttosto frequentata.
L'interesse dei visitatori è mantenuto vivo anche dalle manifestazioni culturali e folcloristiche organizzate dalla comunità: ad agosto si svolge il festival internazionale del folclore "Terra nostra", durante il quale i partecipanti, provenienti da tutto il mondo, sfilano per le vie dell'abitato con i loro costumi tradizionali, mentre a settembre ha luogo la sagra della polenta.
Il Patrono Sant'Urbano si festeggia il 25 maggio.

Dati Statistici

  • Superficie 53.65 km²
  • Codice ISTAT 2

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