Morrovalle

Marche - Macerata (MC)

Superficie: 42.6 km² Codice ISTAT: 33
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Descrizione

Morrovalle in sintesi.
Centro collinare, fondato probabilmente nel Medioevo in un territorio popolato fin dalla remota antichità; la sua economia, tradizionalmente legata alla lavorazione artigianale del rame sbalzato, si basa sull'industria, dominata dal comparto delle calzature, e sul terziario, trainato dal turismo.
I morrovallesi presentano un indice di vecchiaia che rientra nei valori medi e risiedono per la maggior parte nel capoluogo comunale e nella località di Trodica; il resto della comunità è distribuito nelle località di Pintura e Stazione Morrovalle, negli aggregati urbani elementari di Molinetto, Passionisti e Santa Lucia oltre a in alcune case sparse sui fondi.
L'abitato, circondato da morbidi rilievi collinari rivestiti da filari di vite e da prati adibiti al pascolo, si sviluppa sulla cima di un poggio, da cui domina la fertile valle alluvionale del fiume Chienti.
Questo corso d'acqua e la vegetazione che lo incornicia, costituita prevalentemente dalla piccola canna del Reno, offrono nutrimento e rifugio a numerosi uccelli acquatici, come l'airone rosso, l'airone cinerino, il cavaliere d'Italia, l'anatra, la gallinella d'acqua e la folaga.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Morrovalle.
si trova nel subappennino marchigiano, tra il basso corso del fiume Chienti, a sud, e il torrente Asola, a nord, dispone di uno scalo ferroviario proprio sulla linea Civitanova Marche-Fabriano, a 4 chilometri dall'abitato; dista in aggiunta 5 chilometri dalla strada statale n.
485 Corridonia Maceratese, che corre parallela e contigua al fiume Chienti collegando Macerata con la costa adriatica, all'altezza di Civitanova Marche, e 6 chilometri dal raccordo Tolentino-Civitanova Marche; 17 chilometri la separano invece dal casello di Macerata-Civitanova Marche dell'autostrada Bologna-Taranto (A14).
L'aeroscalo regionale e l'aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino sono posti a 70 e 304 chilometri mentre il porto commerciale, turistico e militare si trova a 62 chilometri.
Gravita principalmente sulle strutture burocratico-amministrative di Macerata e Ancona; entrambe, insieme con Civitanova Marche, soddisfano anche le necessità della popolazione locale in materia consumi.

Storia

Cenni storici su Morrovalle.
È molto probabile che il territorio comunale abbia ospitato un insediamento già in epoca molto antica: sembra infatti che un gruppo di esuli sabini vi abbia edificato VALLENTIA, divenuta nel 218 a.
C.
colonia romana; invece, l'attuale abitato, menzionato nei documenti a partire dall'XI secolo, fu fondato secondo la leggenda da Carlo Magno come presidio fortificato contro le incursioni dei barbari.
Durante il Duecento fu in lotta con Civitanova e due secoli dopo subì l'assedio e la successiva dominazione di Alfonso V d'Aragona.
Sperimentò in seguito l'occupazione sforzesca finché, nel 1444, venne annessa allo Stato Pontificio; durante il Seicento, come il resto della regione, fu colpita da diverse gravi carestie e negli ultimi anni del Settecento subì l'invasione francese.
Il toponimo è un composto di MORRO, termine di antica origine preromana che indica 'altura, mora di sassi', e di "valle", aggiunto in seguito per evitare confusione MACERATA con località omonime.
Nell'agro comunale è stato rinvenuto un monolito cilindrico in tufo, risalente addirittura alla preistoria: su di esso appare l'epigrafe più antica dell'intero Piceno.
L'abitato conserva le antiche porte di accesso e pregevoli esempi di architettura civile e sacra: il palazzetto del Podestà, la torre civica e palazzo Lazzarini, tutti risalenti al XIV secolo; la seicentesca chiesa di Sant'Agostino, che custodisce una caratteristica Madonna in cuoio risalente alla fine del Duecento; l'ex convento agostiniano (XVII secolo), nel quale si trova una scala attribuita al Vanvitelli; il palazzo comunale, edificato nel Settecento.

Economia

Struttura economica di Morrovalle.
Le tradizionali attività rurali, incentrate sulla coltivazione di frumento, uva, ortaggi e barbabietole oltre a sull'allevamento bovino, suino e avicolo, si stanno contraendo in favore degli altri settori economici: l'industria è dominata dal comparto delle calzature ma è attiva anche in quelli della pelletteria, della carta, della gomma e della plastica, dei materiali da costruzione, metallurgico, meccanico ed elettronico; il terziario, sostenuto dal discreto movimento turistico, include un buon numero di esercizi commerciali e di servizi qualificati -questi ultimi comprendono il credito e le assicurazioni-.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, è provvisto delle scuole dell'obbligo e di una biblioteca, allestita nel convento dei padri passionisti; vanta in aggiunta il "Museo internazionale del presepe", che espone più di 500 presepi provenienti da ogni parte del mondo e realizzati con i materiali più diversi.
Un presidio di guardia medica, un poliambulatorio, un centro di salute mentale, un Sert (Servizio Tossicodipendenze) e un consultorio familiare garantiscono una qualificata assistenza sanitaria mentre ristoranti e alberghi assicurano una buona capacità ricettiva.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Morrovalle.
Ospedale a Civitanova MarcheUsl n.
8 di Civitanova MarcheGuardia di finanza a MacerataVigili del fuoco a MacerataPretura di Macerata sez.
Civitanova MarcheTribunale a MacerataCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a MacerataUfficio del Registro a MacerataConservatoria dei Registri Immobiliari a MacerataAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Morrovalle.
Il movimento turistico è attratto dalle bellezze paesaggistiche e storico-architettoniche oltre a da alcune manifestazioni tradizionali di buon richiamo, quali i festeggiamenti del carnevale, che si svolgono nella località di Trodica, la festa di San Gabriele (prima domenica di maggio), la festa di Santa Rita e del Sacro Cuore (ultima domenica di giugno, in località Trodica) e quella della Madonna Addolorata (settembre).
La festa del Patrono San Bartolomeo si celebra il 24 agosto ed è preceduta da una settimana di mostre, rappresentazioni di teatro dialettale e rievocazioni storiche.

Dati Statistici

  • Superficie 42.6 km²
  • Codice ISTAT 33

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