Curno

Lombardia - Bergamo (BG)

Superficie: 4.62 km² Codice ISTAT: 89
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Descrizione

Curno in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine antica, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato l'industria e il commercio.
I curnesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati quasi tutti nel capoluogo comunale, interessato da una forte espansione edilizia; il resto della popolazione è distribuito tra varie case sparse e le località Polaresco, Brembo, Carlinga e Fosca.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con qualche variazione altimetrica più rilevante.
L'abitato, si trova ai piedi di un contrafforte collinare, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del 1973, è interzato in fascia.
In campo azzurro spicca un'anfora d'oro posta tra un sesterzio d'argento e un ramo di corniolo con tre frutti; in campo argenteo sono raffigurate due torri rosse merlate alla guelfa; su sfondo verde si rappresenta una ruota dentata d'argento.
L'anfora e il sesterzio ricordano i rinvenimenti della necropoli romana, risalente al I secolo a.
C.
, avvenuti nel 1968; nel ramo di corniolo la pianta che pare abbia dato il nome al paese; nelle due torri i fortilizi esistenti nel medioevo; nella ruota dentata la trasformazione avvenuta in questi ultimi lustri da centro agricolo in centro industriale.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Curno.
Si estende nella parte centrale della provincia, immediatamente a ovest di Bergamo, sulla sponda orientale del fiume Brembo.
I comuni confinanti sono: Mozzo, Bergamo, Treviolo, Ponte San Pietro e Bonate Sopra.
Da questa posizione trae intuibili vantaggi: a soli 6 km dal casello di Dalmine, che immette sull'autostrada A4 Torino-Trieste, può essere facilmente raggiunta anche percorrendo la strada statale n.
342 Briantea, il cui tracciato ne attraversa il territorio.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo le linee Ponte San Pietro-Carnate Usmate e Calolziocorte-Rovato, si trova infatti ad appena 2 km dall'abitato.
Per i voli nazionali e internazionali ci si serve dell'aeroporto più vicino, posto a 8 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si utilizza il terminale di Milano/Malpensa, distante 86 km.
Il porto commerciale e turistico è si trova più lontano, a 199 km.
Inserita in circuiti economico-commerciali, che determinano flusso nelle comunicazioni, gravita prevalentemente sul capoluogo di provincia per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Curno.
Abitata già in epoca romana, come testimoniato dai reperti archeologici rinvenuti nella zona, è citata in documenti alto-medievali, che fanno riferimento alla presenza nel territorio di beni di proprietà della chiesa bergamasca, del patriarcato di Aquileia (UD) e della vicina Santa Grata di Bergamo.
Il toponimo deriva dal latino CORNUS, ossia 'corniolo'.
La sua storia è strettamente legata a quella del contiguo capoluogo provinciale.
Nel corso del Medioevo divenne un nodo strategico di grande rilievo, quando fu aperta la strada di collegamento tra Bergamo e Trezzo d'Adda (MI).
Nel XIII secolo furono edificati i due castelli della Marigolda e della Carlinga, molto probabilmente per difendere la comunità dalle violente lotte tra i guelfi e i ghibellini.
L'intero territorio, quando entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica veneta, fu bonificato a opera di Bartolomeo Colleoni, al quale si deve la costruzione del canale Seriola, detto anche roggia Curna.
Con i castelli della Marigolda e della Carlinga, di cui sono ancora visibili alcuni resti, vanno segnalati anche: il ripostiglio, in località Campo Broletto, che ha restituito oggetti metallici di età gallica e romana, e la necropoli romana, databile tra il I secolo a.
C.
e il I secolo d.
C.
, portata alla luce in località Case Basse.
La chiesa parrocchiale, dedicata all'Assunta, fu edificata nel XV secolo e completamente ristrutturata nel Settecento; al suo interno sono custodite pregevoli opere d'arte, risalenti al periodo compreso tra il XVI e il XVIII secolo.

Economia

Struttura economica di Curno.
L'agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, occupa ancora un posto di rilievo nel tessuto economico locale: si producono cereali, ortaggi e foraggi; parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, prediligendo l'allevamento di bovini.
Il settore che assicura maggiori opportunità di occupazione è, tuttavia, quello industriale, costituito da numerose aziende che operano nei comparti edile, tessile, metalmeccanico, automobilistico e del legno.
Il terziario si compone di un'articolata rete commerciale (più che sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità) e dell'insieme dei servizi che, accanto a quello bancario, comprendono anche attività di consulenza informatica.
Non si registra la presenza di strutture sociali di rilievo né di strutture destinate all'arricchimento culturale, quali biblioteche o musei.
Nelle scuole locali si impartisce l'istruzione obbligatoria.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno; quelle sanitarie assicurano il solo servizio farmaceutico; per altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Curno.
Ospedale a BergamoUsl n.
12 di BergamoCarabinieri a Ponte San PietroGuardia di finanza a BergamoVigili del fuoco a BergamoPretura a BergamoTribunale a BergamoCorte d'Appello a BresciaUfficio Imposte Dirette a BergamoUfficio del Registro a BergamoConservatoria dei Registri Immobiliari a BergamoStazione ferroviaria a Ponte San PietroAeroporto a Bergamo/Orio al Serio e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Curno.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, per l'assenza di particolari attrattive sul piano paesaggistico, è molto frequentata per lavoro, grazie alle sue attività produttive e soprattutto agli insediamenti industriali, che consentono un notevole assorbimento di manodopera.
Gli intensi rapporti con il capoluogo provinciale e gli altri comuni del circondario sono ulteriormente alimentali dalle locali attività commerciali.
La festa patronale, dedicata all'Assunzione di Maria Vergine, si celebra il 15 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 4.62 km²
  • Codice ISTAT 89

Informazioni Utili

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