Grèggio

Piemonte - Vercelli (VC)

Superficie: 12.0 km² Codice ISTAT: 65
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Descrizione

Greggio in sintesi.
Piccola comunità di pianura, di antica origine antica, la cui economia si basa sulle tradizionali attività agricole e su modeste attività industriali.
I greggesi, che presentano un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale.
Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
L’abitato conserva ancora interessanti tracce del ricetto, costituito da un gruppo di case racchiuso entro una cinta muraria munita di torri in cui gli abitanti trovavano rifugio in caso di pericolo; fu costruito nel tardo Medioevo utilizzando ciottoli di fiume legati con malta e disposti a “spina di pesce”, secondo un’usanza molto diffusa in zona.
Lo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è attraversato da una sbarra ondata d’argento, accompagnata, in capo, da tre spighe di riso d’oro e, in punta, da un albero fondato su una campagna verde.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Greggio.
Si estende fra il canale Cavour a nord-ovest e il fiume Sesia a est, nella parte centro-orientale della provincia, a confine con quella di Novara, tra Arborio, Villarboit, Albano Vercellese, San Nazzaro Sesia (NO) e Recetto (NO).
È raggiungibile mediante la strada statale n.
594 Destra Sesia, il cui tracciato ne attraversa il territorio; molto agevole si presenta anche il collegamento con la rete autostradale, considerato che ha un proprio casello, che immette sulla A4 Torino-Trieste.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Biella-Novara, dista 8 km.
I chilometri da percorrere aumentano notevolmente nel caso si vogliano raggiungere i terminali del traffico aereo e di quello marittimo: l’aerostazione di Milano/Malpensa, che mette a disposizione linee intercontinentali dirette, dista 48 km; quella del capoluogo regionale, comunque idonea per i voli nazionali e internazionali, è posta a ben 79 km; il porto mercantile e turistico si trova a 152 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali e nell’ambito territoriale del Parco Naturale Lame del Sesia, gravita su Vercelli per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti posto.

Storia

Cenni storici su Greggio.
Il toponimo, dal latino medievale GREGIUS, significa ‘terreno non lavorato’ e sembra ben attagliarsi all’abitato posto sulla riva destra del Sesia.
È ricordata nei diplomi imperiali dei secoli X e XI.
Fu in antichità strettamente dipendente dall’abbazia dei Santi Nazario e Celso; già nel secolo XIII fu sottomessa al Comune di Vercelli, poi ai Visconti (nel 1335), in seguito ai Savoia (1373 e 1404).
Nel 1513 l’imperatore Massimiliano la inserì nella contea di Gattinara, concessa a Mercurino Arborio di Gattinara.
Il castello e il ricetto, del XIII secolo, appartennero prima all’abbazia di Sannazzaro Sesia, poi al Comune di Vercelli che impose l’obbligo della manutenzione del fossato e degli spalti a protezione degli abitanti dell’insediamento.
Il castrum, a forma di trapezio, aveva all’interno la casa del ricetto, con strutture medievali, e comunicava con il castello, di cui attualmente non restano che pochissime tracce murarie emerse nel corso di recenti opere di sistemazione del terreno.
Le due torri cilindriche e il muro compreso fra esse non pare possano essere identificate come avanzi delle antiche fortificazioni.
L’abbazia fortificata di Sannazzaro Sesia con il ricetto, fatta costruire dall’abate Barbavara nel XV secolo sui ruderi di una vecchia fortezza, è tuttora ben conservata, mentre di altri edifici di architettura militare antecedenti quasi nulla si è salvato dalle distruzioni ordinate nel 1223 dal podestà di Milano Mercurino Pace.
Restano soltanto il campanile e le opere del monastero grazie al riscatto pagato nel 1248 al marchese Manfredi II Lancia.

Economia

Struttura economica di Greggio.
Viste le dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Sul posto manca la stazione di carabinieri, per cui le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, svolte dal sindaco.
Nell’economia locale l’agricoltura, basata sulla produzione di riso, conserva un ruolo importante; parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, prediligendo l’allevamento di avicoli.
L’industria è presente con piccole imprese operanti nei settori alimentare, delle confezioni, edile e della fabbricazioni di articoli in gomma e in plastica.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, e la rete distributiva è appena sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione materna ed elementare; è presente una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Alla diffusione della cultura provvede, invece, un’emittente radio-televisiva.
Le strutture ricettive offrono la sola possibilità di ristorazione.
L’assenza di una farmacia costringe i greggesi a rivolgersi altrove anche per il servizio sanitario di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Greggio.
Ospedale a VercelliFarmacia ad Albano VercelleseUsl n.
11 di VercelliCarabinieri ad ArborioGuardia di finanza a VercelliVigili del fuoco a VercelliPretura a VercelliTribunale a VercelliCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a VercelliUfficio del Registro a VercelliConservatoria dei Registri Immobiliari a VercelliStazione ferroviaria a GhislarengoAeroporto a Milano/Malpensa e a Torino/CasellePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Greggio.
La bellezza degli scenari naturali che fanno da cornice all’abitato, base di partenza per escursioni nel cuore del Parco Naturale Lame del Sesia, attrae un buon numero di turisti.
Non vi si svolgono significative manifestazioni religiose, culturali o ricreative, che potrebbero richiamare, periodicamente, numerosi visitatori dai dintorni.
La festa patronale, dedicata ai Santi Quirico e Giulitta, si celebra la terza domenica di luglio.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 12.0 km²
  • Codice ISTAT 65

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