Chiaramonti

Sardegna - Sassari (SS)

Superficie: 98.76 km² Codice ISTAT: 25
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Descrizione

Chiaramonti in sintesi.
Comune collinare, di antica origine preistorica, con un'economia di tipo prettamente agricolo.
I chiaramontesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in un ampio numero di case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno da un minimo di 72 a un massimo di 640 metri sul livello del mare.
L'abitato, posto in posizione dominante su un colle, ha un andamento plano-altimetrico tipico collinare.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura, in campo azzurro, un castello merlato alla guelfa, rosso, accompagnato da due spade d'argento, poste in croce di Sant'Andrea, con le punte rivolte in alto.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Chiaramonti.
È si trova nella parte centrale della provincia, a sud-est dell'altopiano Anglona, fra le valli del rio Canneddu e del rio Alideru, tra i comuni di Nulvi, Martis, Perfugas, Erula, Ozieri, Ardara e Ploaghe.
È raggiungibile dalla strada statale n.
132 di Ozieri, il cui tracciato ne attraversa il territorio.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta sulla linea Ozieri/Chilivani-Porto Torres, dista 16 km.
Il collegamento con la rete di traffico aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall'aeroporto si trova a 62 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l'aerostazione di Roma/Fiumicino, sul continente.
Il porto, per i movimenti merci e passeggeri di maggiori dimensioni, dista 38 km.
Inserita nell'ambito territoriale della Comunità montana “Su Sassu Anglona”, gravita su Sassari per i servizi e le esigenze di carattere burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Chiaramonti.
Il toponimo, che nella dizione dialettale si presenta come “Zaramònte”, riflette la sua collocazione ‘sopra una collina, da cui si gode un bell'orizzonte'.
Abitata sin dai tempi preistorici, nel Medioevo divenne parte della curatoria dell'Anglona.
Con la morte di Adelasia Torres il suo insediamento venne governato dalla signoria dei Doria che decisero di fortificarlo, facendovi costruire un castello.
Fu coinvolta nella guerra tra gli Aragonesi, i Giudici d'Arborea e Brancaleone Doria e, nel 1448, divenne possedimento aragonese, successivamente alla sconfitta di Nicolò Doria.
Ceduta in feudo alla famiglia dei Pimentel, principi di Anglona, passò presto sotto il governo dei Tellez-Giron d'Alcantara.
I suoi principali emblemi monumentali sono: i resti di numerosi nuraghi sparsi nei suoi dintorni, primo il Ruiu (rosso), il cui nome deriva dalla colorazione della trachite di cui è fatto, il Furros e il Longu; le cinte di Punta S'Arroccu e Corrales; i dolmen della località Padru Grossu; tombe dei giganti; domus de janas; il castello medievale, eretto nel XIII secolo dai Doria, trasformato in chiesa nel corso del Seicento e oggi in rovina; le chiese di San Matteo e del Carmelo; le chiese campestri di Santa Giusta e Santa Maria Maddalena, in stile pisano.

Economia

Struttura economica di Chiaramonti.
È sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
L'agricoltura, la principale fonte di reddito dell'economia locale, è contraddistinta dalla coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, viti, ulivi, agrumi e frutta, oltre a dall'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini ed equini.
La modesta realtà industriale si basa su aziende che operano nei comparti lattiero-caseario, alimentare, edile e della lavorazione di mobili.
A livello artigianale si producono tappeti con la tecnica a pibiones (a grani) in lana sarda con ordito in cotone e i genuini formaggi tipici; si segnala, in aggiunta, l'attività di comporre ancora le poesie in lingua sarda.
Il terziario è dotato di una rete commerciale che riesce a soddisfare sufficientemente le esigenze primarie della popolazione ma mancano però servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione obbligatoria; per l'arricchimento culturale è presente la biblioteca comunale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario localmente è assicurato il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Chiaramonti.
Ospedale a SassariUsl n.
1 di SassariGuardia di finanza a SassariVigili del fuoco a SassariPretura a SassariTribunale a SassariCorte d'Appello a SassariUfficio Imposte Dirette a SassariUfficio del Registro a SassariConservatoria dei Registri Immobiliari a SassariStazione ferroviaria a PloagheAeroporto ad Alghero/Fertilia e a Roma/FiumicinoPorto a Porto Torres

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Chiaramonti.
L'appartenenza alla Comunità montana, le bellezze naturalistiche che la circondano e i numerosissimi resti archeologici visitabili nei suoi dintorni, la rendono meta di un discreto flusso di visitatori cui è offerta anche la possibilità di degustare i prelibati formaggi tipici.
Due sono gli appuntamenti con le consuete celebrazioni religiose, in occasione delle quali accorrono numerosi anche dai comuni limitrofi: la festa di San Giovanni Battista, l'ultima domenica di giugno, e quella in onore della Madonna del Carmine, che si tiene il 16 luglio.
Il Patrono, San Matteo, si festeggia il 21 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 98.76 km²
  • Codice ISTAT 25

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