Roma in sintesi.
Metropoli di pianura di antica origine molto antica, capoluogo di provincia e di regione oltre a capitale d’Italia; la sua economia, complessa e articolata, è da tempo proiettata con slancio verso i settori secondario e terziario.
I romani, con un indice di vecchiaia nella media, risiedono nel capoluogo comunale oltre a in una miriade di altre località e aggregati urbani elementari, oltre che in numerosissime case sparse sui fondi.
Il territorio comunale, che possiede un’isola amministrativa tra i comuni di Trevignano Romano, Campagnano di Roma e Anguillara Sabazia, è prevalentemente pianeggiante e collinare; si estende, infatti, tra il litorale tirrenico, ampio e sabbioso, e le pendici dei monti Sabatini a nord, dei monti Prenestini e Tiburtini a est e dei Colli Albani a sud-est.
Al centro della pianeggiante campagna romana, anticamente ricoperta da foreste intricate e oggi occupata da colture promiscue ed estesi pascoli, si innalzano i sette celeberrimi colli che fanno da belvedere, dopo il tramonto, sui milioni di luci della splendida metropoli, immensa e tentacolare.
Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, campeggiano una croce greca d’oro e le lettere maiuscole S, P, Q e R (Senatus Populus Que Romanus), anch’esse dorate.