Borgorose

Lazio - Rieti (RI)

Superficie: 148.93 km² Codice ISTAT: 7
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Descrizione

Borgorose in sintesi.
Centro montano, fondato molto probabilmente nel Medioevo; le attività rurali tendono a contrarsi a favore dell’industria e soprattutto del turismo.
La comunità dei borghigiani, il cui indice di vecchiaia è compreso nei valori medi, mostra una netta tendenza alla dispersione: risiede, infatti, oltre che nel capoluogo comunale, in diverse altre località e aggregati urbani minori.
L’abitato, allungato ai lati della strada principale e sovrastato da imponenti rilievi montuosi, fa registrare una significativa espansione edilizia.
Il territorio comunale, modellato dal carsismo e dall’azione dei ghiacciai, presenta un profilo geometrico assai vario e conserva angoli di natura incontaminati e spettacolari, alcuni assai frequentati, altri quasi sconosciuti, popolati da esemplari di flora e fauna che in genere caratterizzano le regioni settentrionali d’Italia: la poa alpina, la sassifraga marginata e l’astragalo, per quanto concerne le specie vegetali; il gatto selvatico, altrove estinto, che, al pari del tasso e dello scoiattolo meridionale, è ancora possibile avvistare nei boschi; il falco pellegrino e i numerosi rapaci che nidificano sulle pareti rocciose.
Tra il verde dei prati, destinati al pascolo di greggi e mandrie, e il bianco delle nevi, che per buona parte dell’anno ricopre le vette dei monti Morrone e Muro Lungo, fa capolino l’azzurro del lago della Duchessa, il più alto dell’intero Appennino.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Borgorose.
Ubicata nella valle del fiume Salto, in prossimità dell’ampia pianura carsica del Camarone, si sviluppa nelle immediate vicinanze della strada statale n.
578 Salto Cicolana, che si stacca dalla n.
5 Tiburtina Valeria all’altezza di Magliano dei Marsi (AQ), in Abruzzo, e approda a Rieti dopo aver attraversato longitudinalmente il Cicolano; il casello della Valle del Salto dell’autostrada Roma-Teramo (A24) si trova a 5 chilometri e lo scalo ferroviario di riferimento sulle linee Roma-Pescara e Avezzano-Roccasecca a 28.
L’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” e il porto commerciale si raggiungono percorrendo rispettivamente 121 e 176 chilometri.
Inserita nell’ambito territoriale della Comunità montana Salto Cicolano e, in parte, nella Riserva naturale Montagne della Duchessa, fa capo a Roma e a Rieti per le questioni burocratico-amministrative mentre per i consumi e la ricerca di lavoro si rivolge anche a L’Aquila e ad Avezzano (AQ), entrambe in Abruzzo.

Storia

Cenni storici su Borgorose.
Fu popolata fin dalla remota antichità, come attestano numerosi reperti archeologici, attribuiti agli equicoli.
Nell’alto Medioevo appartenne al ducato di Spoleto e, in seguito alle incursioni saracene del IX secolo, si coprì di numerosi castelli (Torano, Corvaro, Castelmenardo, Spedino, Collefegato e Macito Poggiovalle).
Dopo aver fatto parte dei domini del vescovo di Rieti, passò al regno di Napoli e successivamente divenne feudo dei conti Mareri, cui seguirono i Colonna e i Barberini; questi ultimi la tennero fino all’abolizione dei diritti feudali, seguita alla discesa in Italia delle truppe napoleoniche.
Nel 1927 fu staccata dalla provincia di L’Aquila e aggregata a quella di Rieti.
L’attuale toponimo risale al 1960; in precedenza si era chiamata Borgocollefegato.
Il patrimonio storico-architettonico locale annovera, tra l’altro: la chiesa di Sant’Anastasia, ricostruita nel Settecento dopo un violento terremoto e impreziosita da un bel portale; la parrocchiale di Torano, in stile romanico; il santuario di Santa Maria delle Grazie, in località Corvaro.
Assai bella è la cripta della chiesa di San Giovanni in Leopardo, si trova su un colle nei pressi del capoluogo comunale –l’edificio, purtroppo, versa ormai in evidente stato di abbandono–.
In diversi punti del territorio comunale, in aggiunta, sono affiorati interessanti resti archeologici.

Economia

Struttura economica di Borgorose.
Oltre al ruolo basilare svolto dal turismo, nel quadro dell’economia borghigiana risalta il buon livello di sviluppo raggiunto dal settore secondario, in particolare modo dai comparti delle confezioni, dei materiali da costruzione e della metallurgia; le tradizionali attività rurali, invece, costituiscono fonte di reddito e occupazione solo per un’esigua fetta della comunità e si articolano nella produzione di cereali, patate e uva, nella silvicoltura e nell’allevamento di ovini; il commercio appare commisurato alle esigenze della comunità e il comparto dei servizi include il credito.
Nel Comune si trovano gli ordinari uffici municipali e postali, una stazione dei carabinieri, le scuole dell’obbligo e un istituto tecnico per geometri; il presidio distrettuale, un consultorio familiare, un ambulatorio di salute mentale e un’unità riabilitativa provvedono all’assistenza sanitaria; l’apparato ricettivo, di buon livello, include ristoranti, alberghi e altre strutture per il soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Borgorose.
Ospedale ad Avezzano (AQ)Usl di RietiGuardia di finanza ad AntrodocoVigili del fuoco a RietiPretura a RietiTribunale a RietiCorte d'Appello a RomaUfficio Imposte Dirette a RietiUfficio del Registro a RietiConservatoria dei Registri Immobiliari a RietiStazione ferroviaria ad Avezzano (AQ)Aeroporto a Roma/FiumicinoPorto a Civitavecchia (RM)

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Borgorose.
Grazie alle interessanti testimonianze storico-architettoniche, ai siti archeologici e soprattutto alle eccezionali attrattive naturalistiche che può vantare, rappresenta un’apprezzata meta turistica.
Tra le manifestazioni tradizionali che vi hanno luogo spicca il carnevale: la festa si protrae per tre giorni, durante i quali la “pantasima”, un pupazzo di carta su un’intelaiatura di canne, viene portata in giro per l’abitato per poi essere bruciata il martedì grasso; per tutta la durata dei festeggiamenti i visitatori hanno l’opportunità di gustare i caratteristici dolci della tradizione borghigiana.
La festa dei Patroni San Rocco e Sant’Anastasia si celebra la domenica successiva al ferragosto.

Dati Statistici

  • Superficie 148.93 km²
  • Codice ISTAT 7

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