Villaputzu

Sardegna - Cagliari (CA)

Superficie: 181.28 km² Codice ISTAT: 97
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Descrizione

Villaputzu in sintesi.
Centro rivierasco, di antica origine nuragica, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale.
I villaputzesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; la restante parte si distribuisce tra la località di Santa Maria, il nucleo urbano minore di Porto Tramatzu (area speciale) e un elevato numero di case sparse.
Il territorio, classificato di collina, comprendente le aree speciali Baccu Perdosu, Isole di Quirra e Monte Perdosu, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, interessato da un fenomeno di forte crescita edilizia, è si trova in un breve tratto pianeggiante creato da depositi alluvionali della foce del Flumendosa, a ridosso delle colline del Sarrabus.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Villaputzu.
Si estende nella parte nord-orientale della provincia, a confine con quella di Nuoro, sulla costa, nell’alta piana del Flumendosa, tra i comuni di Muravera, San Vito, Villasalto, Armungia, Ballao, Escalaplano (NU), Perdasdefogu (NU), Ulassai (NU) e le isole amministrative di Baccu Perdosu e Monte Perdono appartenenti rispettivamente ai comuni di Jerzu (NU) e di Arzana (NU).
È facilmente raggiungibile tramite la strada statale n.
125 Orientale Sarda, che ne attraversa il territorio.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo le linee Cagliari-Ozieri/Chilivani, Decimomannu-Iglesias e Villamassargia-Carbonia, dista 68 km.
L’aeroporto di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, è a 71 km; sul continente, quello di Roma/Fiumicino mette a disposizione linee intercontinentali dirette.
Il porto, per i movimenti merce e passeggeri di maggiori dimensioni, dista 67 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali e nell’ambito territoriale della Comunità montana “Sarrabus Gerrei”, gravita su Cagliari e Muravera per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Villaputzu.
Il toponimo, attestato nell’anno 1523 come “Villa Puzzu”, è composto di “villa” e del sardo campidanese “puzzu”, cioè ‘pozzo’.
di antica origine nuragica, le prime notizie relative all’esistenza del borgo risalgono al 1120 e compaiono in un documento che, oltre ad attestarne la presenza, testimonia l’instaurarsi nella zona del culto dei Santi Giorgio Martire e Caterina d’Alessandria, a ciascuno dei quali venne edificata una chiesa.
Nell’XI secolo fu compresa nella curatoria del Sarrabus, del Giudicato di Cagliari.
In seguito appartenne ai Visconti, quindi al Comune di Pisa, e, nel 1504, passò ai Carroz.
Eletta a marchesato, fu concessa a Filippo Osario de la Cueva, ai discendenti del quale rimase fino al 1839.
Interessanti sotto il profilo storico-architettonico sono: il castello dei Quirra, del XIII secolo, sebbene in rovina; la chiesetta di san Nicolò, di stile tardo-romanico, in cotto.

Economia

Struttura economica di Villaputzu.
È sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
Il settore primario è presente con la coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, vite, olivo, agrumi e frutta e con l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore economico secondario è costituito da imprese che operano nei comparti alimentare, della pesca, della piscicoltura, della fabbricazione di calzature, della carta, dei materiali da costruzione, dei laterizi, cantieristico, elettrico ed edile.
Attivo è l’artigianato tradizionale che produce tessuti, coperte, tappeti e tovaglie, servizi da tavola ricamati all’uncinetto, cesti di vimini e stuoie.
È presente il servizio bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le scuole assicurano la frequenza delle classi dell’obbligo e di un istituto professionale industriale e di un istituto tecnico commerciale; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca comunale.
Le strutture ricettive, che comprendono vari agriturismi, offrono possibilità di ristorazione e, in minor misura, di soggiorno.
A livello sanitario, localmente è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Villaputzu.
Ospedale a MuraveraUsl n.
8 di CagliariGuardia di finanza a MuraveraVigili del fuoco a CagliariPretura di Cagliari sez.
SinnaiTribunale a CagliariCorte d'Appello a CagliariUfficio Imposte Dirette a CagliariUfficio del Registro a CagliariConservatoria dei Registri Immobiliari a CagliariStazione ferroviaria a CagliariAeroporto a Cagliari/Elmas e a Roma/FiumicinoPorto a Cagliari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Villaputzu.
Immersa in uno scenografico paesaggio naturalistico, offre a quanti vi si rechino la possibilità di effettuare piacevoli escursioni tra boschi di lecceti e ginepri, tra corbezzoli e filiere, oltre a di raccogliere asparagi selvatici e funghi di specie prelibata.
La fauna è abbondante: pernici, uccelli acquatici, lepri, conigli e due specie di cinghiali, quello tipico sardo e il “fromigazu” più piccolo, tondo e con criniera ispida.
Sono assai interessanti anche i depositi fossiliferi di calcare del periodo siluriano e le discariche delle miniere di Gibas e S’Acqua Arrubia, attive nei primi anni di questo secolo per la coltivazione di argento e galena argentifera.
Il versante del mare offre splendide spiagge.
Altro motivo di richiamo è la gastronomia che offre la possibilità di gustare i “culingionis” e i “is malloreddus”, gli arrosti di carne e di pesce.
Tra le manifestazioni: la mostra dell’artigianato sarrabese, che si svolge ogni anno nei mesi estivi, con oggetti d’antiquariato messi a disposizione dai collezionisti.
Le manifestazioni religiose iniziano a gennaio con la sagra di Sant’Antonio Abate, con un grande falò (Su fogu fogoni) che si accende in piazza per auspicio di buon raccolto.
Ad agosto si tiene la sagra del ballo sardo con le launeddas.
A ottobre si svolgono le sagre di Santa Vittoria e di San Narciso.
In questa circostanza si hanno anche gare poetiche di improvvisatori, balli in piazza e spettacoli pirotecnici.
Il Patrono, San Giorgio, si festeggia il 15 maggio.

Dati Statistici

  • Superficie 181.28 km²
  • Codice ISTAT 97

Informazioni Utili

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