Acqualagna

Marche - Pesaro e Urbino (PU)

Superficie: 50.74 km² Codice ISTAT: 1
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Descrizione

Acqualagna in sintesi.
Centro collinare di antichissime origini, che trae sostentamento da alcune piccole e medie imprese industriali e dal terziario turistico; è in aggiunta culla di un fiorente artigianato, specializzato nella lavorazione della pietra.
Circa la metà degli acqualagnesi, il cui indice di vecchiaia è di poco superiore alla media, risiede nel capoluogo comunale, posto in una conca alla confluenza di due corsi d’acqua; il resto della comunità si divide invece tra le località di Bellaria-Pole-Petriccio e Furlo, alcuni piccoli aggregati urbani e un certo numero di case sparse sui fondi.
Il territorio comunale, che confina con un’isola amministrativa del Comune di Fermignano, si sviluppa in parte sulle basse colline e i piccoli avvallamenti posti a ridosso del fiume Candigliano e in parte su rilievi montani più elevati, fino a toccare la vetta del monte Pietralata.
La vegetazione presenta le caratteristiche tipiche della fascia collinare preappenninica, ricoperta essenzialmente da boschi di faggio e querceti di roverella.
Alle quote meno elevate predomina invece il paesaggio agrario, che alterna coltivazioni di tipo montano e distese di pascoli.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia un falco, fermo sulla vetta centrale di un monte all’italiana a tre cime; il rapace è sormontato da una corona d’oro e stringe nella zampa destra uno scudetto d’argento –quest’ultimo raffigura un “palo” suddiviso in sei scacchi rossi e azzurri–.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Acqualagna.
Ubicata alla confluenza dei fiumi Burano e Candigliano, affluenti di destra del fiume Metauro, occupa una posizione favorevole rispetto alle grandi reti di traffico della regione: è posta infatti all’incrocio della strada statale di grande comunicazione n.
3 Flaminia –arteria di rilievo interregionale che collega la capitale con Fano passando per Terni, Spoleto (PG) e Foligno (PG), in Umbria– con la n.
257 Apecchiese.
Il casello di Fano dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) è invece si trova a ben 40 km dall’abitato e lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Fabriano-Pergola a 29.
L’aeroscalo regionale e l’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino distano rispettivamente 83 e 274 km; il porto commerciale, turistico e militare è posto a 97 km.
Inserita nell’ambito territoriale di competenza della Comunità montana Catria e Nerone, fa riferimento soprattutto alle strutture burocratiche e commerciali di Ancona e Urbino; per i consumi si rivolge anche a Fano.

Storia

Cenni storici su Acqualagna.
Popolata dai piceni e, dal IV secolo a.
C.
, dai galli senoni, divenne in epoca romana un’importante stazione di posta lungo la via Flaminia.
Dopo la caduta dell’impero romano fu inclusa dai bizantini nella cosiddetta Pentapoli montana, costituita da Cagli, Fossombrone, Gubbio, Jesi e Urbino; subì gravi devastazioni durante la guerra greco-gotica (535-553) oltre a l’invasione dei longobardi e la conquista dei franchi; nel 754 fu donata formalmente da Pipino il Breve al Patrimonio di San Pietro, cui fu riconfermata vent’anni dopo da Carlo Magno.
Durante il Medioevo, tra alterne vicende, fu governata dai Montefeltro, signori di Urbino, fino alla devoluzione del ducato al papa per diritto feudale, in seguito all’estinzione del casato.
Invasa dai francesi sullo scorcio del XVIII secolo, tornò allo Stato della Chiesa fino al 1860, quando l’intera regione votò l’annessione al Piemonte.
Il toponimo deriva probabilmente dal latino AQUA LANEA, ‘acqua della battaglia’, in ricordo di uno scontro verificatosi tra goti e bizantini nei pressi dell’abitato.
Il fulcro del patrimonio artistico è rappresentato, oltre che dalla zona archeologica dell’antica città romana, dai molti edifici religiosi disseminati nello spazio rurale del comprensorio: tra questi spiccano l’abbazia romanica di San Vincenzo al Furlo, fondata nell’VIII secolo ma rimaneggiata nelle epoche successive, l’abbazia di Santa Maria Nuova, edificata prima del XII secolo, il santuario del Pelingo, la chiesa della Madonna del Petriccio (XIV secolo) e il santuario di Santa Maria delle Stelle (1495).

Economia

Struttura economica di Acqualagna.
Le tradizionali attività rurali, specializzate nella zootecnia, nella silvicoltura (cospicua è la produzione di tartufo) e nella produzione di cereali e foraggi, sono affiancate ormai da tempo dal settore secondario, in continua espansione; quest’ultimo si articola in una serie di imprese di varie dimensioni, tra le quali spiccano quelle attive nei comparti dei prodotti tessili, delle confezioni e della lavorazione dei metalli.
Il terziario si compone di una discreta rete distributiva, di un buon ventaglio di servizi e di un solido apparato ricettivo, in grado di offrire possibilità di ristorazione e di soggiorno.
Il Comune possiede le scuole dell’obbligo e una biblioteca comunale; l’assistenza socio-sanitaria è fornita da una casa di riposo e dalla farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Acqualagna.
Ospedale a CagliUsl n.
2 di UrbinoGuardia di finanza a UrbinoVigili del fuoco a CagliPretura a UrbinoTribunale a UrbinoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a UrbinoUfficio del Registro a UrbinoConservatoria dei Registri Immobiliari a UrbinoStazione ferroviaria a PergolaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Acqualagna.
È immersa in uno splendido scenario naturale, che racchiude la spettacolare gola del Furlo, scavata nella roccia dall’azione millenaria delle acque del Candigliano; è in aggiunta rinomata per la sua gastronomia, che ruota soprattutto intorno alla pregiata produzione di tartufo bianco e nero: al prezioso tubero sono dedicate la “Fiera regionale del tartufo nero pregiato” (terza domenica di febbraio), la “Fiera del tartufo d’estate” (agosto) e la “Fiera nazionale del tartufo” (ottobre-novembre).
La festa della Patrona Santa Lucia si celebra il 13 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 50.74 km²
  • Codice ISTAT 1

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