San Pietro in Cerro

Emilia-Romagna - Piacenza (PC)

Superficie: 27.51 km² Codice ISTAT: 41
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Descrizione

San Pietro in Cerro in sintesi.
Comune di pianura, di antiche origini, la cui economia è basata essenzialmente sulle attività agricole.
I sampietrini, con un indice di vecchiaia molto elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale e, in minor misura, nelle località di Polignano e Colombara Manzi.
Il territorio è ricco di canali che, irrigando abbondantemente il terreno, ne accrescono la produttività; disegna un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
L'abitato, che ha conservato un aspetto rurale, come dimostra anche l'assenza di significativi segni di espansione edilizia, si sviluppa attorno a un castello della fine del Quattrocento e ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Sullo sfondo argentato dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, si raffigura un cerro, sradicato, attraversato da due fasce azzurre con due quadrati, la prima, e un quadrato d'argento, la seconda.
Il motto è: ROBUR IN ARMIS.
Lo stemma usato dal Comune è quello riprodotto in alto.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Pietro in Cerro.
Si estende nella parte nord-orientale della provincia, sulla sinistra del torrente Arda, tra Monticelli d'Ongina, Villanova sull'Arda, Cortemaggiore e Caorso.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
462 della val d'Arda, che ne attraversa il territorio, mentre l'autostrada più vicina è la A21 diramazione Fiorenzuola, cui si accede dal casello di Cortemaggiore, che dista appena 5 km.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo la linea Fidenza-Castelvetro, è infatti a soli 5 km.
L'aeroporto più vicino dista 92 km ma per le linee intercontinentali dirette fa riferimento all'aerostazione di Milano/Malpensa, a 142 km.
Il porto commerciale e turistico è si trova invece a 174 km; utilizza anche il porto mercantile di Ravenna, a 213 km.
Gravita prevalentemente su Piacenza, Villanova d'Arda e Fiorenzuola d'Arda per il lavoro, il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su San Pietro in Cerro.
I numerosi reperti archeologici rinvenuti testimoniano la presenza di insediamenti già per l'età del bronzo e del ferro; il ritrovamento di una tomba alla cappuccina attesta in aggiunta la presenza di stanziamenti romani a partire dalla fondazione delle colonie di Piacenza e Cremona nel 218 a.
C.
Denominata in passato Polignano (dal personale POLLINIUS o POLLENIUS, con l'aggiunta del suffisso -ANUS), assunse la denominazione di Polignano Piacentino nel 1862 e quella attuale, che chiaramente si richiama al Santo Patrono, nel 1882.
Nel corso del Medioevo, dopo aver fatto parte dei possedimenti dei Malaspina, intorno alla metà del XIII secolo passò ai Landi e, nel XV secolo, fu infeudata alla nobile famiglia piacentina dei Barattieri, cui si deve la costruzione del locale castello.
Seguendo le vicende del ducato di Parma e Piacenza, al termine della signoria farnesiana fu assoggettata alle dominazioni borbonica e napoleonica, passando sotto la duchessa Maria Luigia d'Austria dopo il congresso di Vienna.
La storia seguente segue quella del resto della provincia.
Tra le testimonianze storico-architettoniche, oltre al castello, figurano: la parrocchiale di San Pietro, ricostruita nella prima metà del Cinquecento su un precedente edificio romanico; la torre detta della “Fontanazza”, che rappresenta ciò che resta di un antico fortilizio; la pieve di Polignano, intitolata a San Donato, la cui esistenza è documentata già per l'undicesimo secolo.

Economia

Struttura economica di San Pietro in Cerro.
La principale fonte di reddito per gli abitanti continua a essere costituita dall'agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, che consentono proficue coltivazioni di cereali (in particolare modo frumento), ortaggi, viti e frutteti; parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, prediligendo l'allevamento di ovini, suini e avicoli.
Le attività industriali, limitate ai comparti edile e del legno, sono pressoché insignificanti e alquanto modesta è pure la presenza del terziario, che si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della comunità) e dei servizi forniti dalla pubblica amministrazione e dalle scuole.
Non dispone di servizi più qualificati, come quello bancario, né di strutture sociali di rilievo.
Nelle scuole s'impartisce la sola istruzione materna ed elementare; manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono la possibilità di ristorazione ma non di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico: per altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Pietro in Cerro.
Ospedale a Villanova sull'ArdaUsl n.
1 di PiacenzaCarabinieri a CaorsoGuardia di finanza a CortemaggioreVigili del fuoco a Fiorenzuola d'ArdaPretura di Piacenza sez.
Fiorenzuola d'ArdaTribunale a PiacenzaCorte d'Appello a BolognaUfficio Imposte Dirette a PiacenzaUfficio del Registro a PiacenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a PiacenzaStazione ferroviaria a Villanova sull'ArdaAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova e a Ravenna

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Pietro in Cerro.
Oltre a non figurare tra le mete turistiche più celebrate della zona, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il locale castello, è poco frequentata anche per lavoro, perché né l'agricoltura né tanto meno l'industria e il terziario hanno raggiunto livelli tali da consentire un maggiore assorbimento di manodopera; diffuso è invece il pendolarismo verso le aree più industrializzate.
I suoi rapporti con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per completare l'istruzione obbligatoria, frequentare gli istituti d'istruzione secondaria di secondo grado e usufruire dei servizi non forniti sul posto, sono alquanto intensi, sebbene non si registrino eventi ricorrenti di rilievo, che altrove sono occasione di richiamo per numerosi visitatori.
Il Patrono, San Pietro, si festeggia il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 27.51 km²
  • Codice ISTAT 41

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