Pecorara in sintesi.
Comune montano, di antiche origini, la cui economia è basata essenzialmente sulle attività agricole.
I pecoraresi, con un indice di vecchiaia tra i più elevati della regione, sono distribuiti tra il capoluogo comunale, che fa registrare la maggiore concentrazione demografica, numerosissime case sparse e le località di Busseto, Cicogni, Costalta, Marzonago, Montemartino, Bazzari, Cà Brevi, Cà dei Follini, Cà dei Fracchioni, Caprile, Casa Lazzarello, Casella, Cognoli, Corneto, Geneprino, Lubiazze Sotto, Morasco, Pecorara Vecchia, Peschiera, Praticchia, Prelevara, Roncaglie, Sevizzano e Valierenzo.
Il territorio disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, e offre un panorama alto-collinare molto suggestivo, con estesi boschi e pascoli.
L’abitato, alle pendici del monte Ciarello, ha un andamento plano-altimetrico tipico montano.
Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spicca un leone d’oro coronato, poggiato sulla cima di un monte.