Morfasso

Emilia-Romagna - Piacenza (PC)

Superficie: 83.78 km² Codice ISTAT: 28
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Descrizione

Morfasso in sintesi.
Comune di montagna, di antiche origini, che ha affiancato un modesto sviluppo industriale alle tradizionali attività agricole.
I morfassini, che presentano un indice di vecchiaia raramente riscontrabile, sono distribuiti tra il capoluogo comunale, numerose case sparse e diverse altre località, di cui le più popolose sono: Casali, i Rabbini, Rusteghini, San Michele, Castagnino, Labe, Oddi, Pianazzo e Teruzzi.
Il territorio, comprendente anche parte del lago di Mignano, disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
Lo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è attraversato da una fascia azzurra sulla quale spicca una spiga di grano dorata; nella parte superiore dello scudo si rappresenta un leone che trattiene, con le zampe anteriori, un ramo di cotogno; nella parte inferiore è raffigurato un orso fermo, legato ad una colonna da una catena.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Morfasso.
Si estende nella parte sud-orientale della provincia, a confine con quella di Parma, tra Lugagnano Val d'Arda, Vernasca, Bore (PR), Bardi (PR), Farini, Bettola e Gropparello.
si trova a 38 km dal casello di Fiorenzuola dell'autostrada A1 Milano-Napoli, è raggiungere anche percorrendo la strada statale n.
359 di Salsomaggiore e di Bardi.
Difficile si presenta il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo le linee Bologna-Roma e Bologna-Milano, si trova infatti a 34 km di distanza.
I terminali del traffico aereo e marittimo sono ancora più lontani: l'aeroporto più vicino dista infatti 119 km, mentre l’aerostazione di Milano/Malpensa, che garantisce linee intercontinentali dirette, è posta a 170 km; dei porti mercantili e turistici il più vicino si trova a 116 km, il porto mercantile di Ravenna dista 235.
Fa parte della Comunità montana “Valli del Nure e dell'Arda”.
Per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto gravita prevalentemente sul capoluogo di provincia e su Fiorenzuola d'Arda.

Storia

Cenni storici su Morfasso.
I primi insediamenti nella zona risalgono ai liguri, ai quali subentrarono i romani.
Con la costituzione del MUNICIPIUM di Velleia, acquistò rilievo soprattutto come luogo di passaggio più agevole per giungere in Liguria e in Toscana e, caduto l'impero romano, subì invasioni barbariche, tra cui particolarmente significativa fu quella dei longobardi, cui sembra vada ricondotta l'origine del toponimo -anticamente "Moldefasci" o "Modelfasci"-, che farebbe riferimento al nome del proprietario del borgo.
Ai longobardi si deve anche la fondazione di più monasteri benedettini, tra i quali particolare rilevanza ebbe l'abbazia di Val Tolla, che mantenne a lungo il dominio su queste terre e che, confermata nei suoi possedimenti anche da Federico Barbarossa, iniziò a registrare, alla fine del XII secolo, una progressiva decadenza, venendo sostituita nel governo della zona dai Visconti e quindi dagli Sforza.
Verso la metà del XV secolo Francesco Sforza cedette i suoi diritti ai conti Rossi, ai quali successero gli Sforza da Santafiora, il cardinale Barberini e in seguito gli Sforza Cesarini, che ne conservarono il possesso fino all'invasione francese del 1804.
La storia più recente registra una grande partecipazione all'attività partigiana della Divisione Val d'Arda nella seconda guerra mondiale e una consistente emigrazione dopo secoli di contrabbando.
Nel patrimonio storico-architettonico spiccano: la parrocchiale di Santa Maria Assunta; la chiesa di Casoli; il piccolo oratorio del Parco Provinciale; il santuario di Santa Franca sul monte omonimo.

Economia

Struttura economica di Morfasso.
Oltre che degli uffici deputati al funzionamento dei consueti servizi municipali e postali, è sede della Pro Loco.
Il punto di forza dell'economia locale continua a essere l'agricoltura, basata su coltivazioni di cereali (in particolare modo frumento), foraggi, viti e frutteti, e l'allevamento di bovini e suini, oltre che di caprini ed equini.
L'industria è costituita da piccolissime imprese edili e da altrettanto piccole fabbriche del legno; è praticata anche la silvicoltura.
Il terziario si compone della rete distributiva e dell'insieme dei servizi, tra i quali va segnalato quello bancario.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, annovera tra le strutture sociali una casa di riposo; nelle scuole del posto si impartisce la sola istruzione obbligatoria.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono sia il servizio farmaceutico che quello poliambulatoriale.
A completare il quadro delle strutture si aggiungono gli impianti sportivi che annoverano uno stadio comunale e un campo comunale da tennis.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Morfasso.
Ospedale a Fiorenzuola d'ArdaUsl n.
1 di PiacenzaGuardia di finanza a PiacenzaVigili del fuoco a Fiorenzuola d'ArdaPretura a PiacenzaTribunale a PiacenzaCorte d'Appello a BolognaUfficio Imposte Dirette a Fiorenzuola d'ArdaUfficio del Registro a Fiorenzuola d'ArdaConservatoria dei Registri Immobiliari a PiacenzaStazione ferroviaria a Fiorenzuola d'ArdaAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova e a Ravenna

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Morfasso.
Alla buona affluenza turistica, legata soprattutto al ritorno degli emigrati nella terra d’origine, fa riscontro un altrettanto buon numero di presenze esterne nel mondo del lavoro, dovuto allo sviluppo del turismo e delle attività connesse.
I suoi rapporti con i centri vicini, solitamente non rilevanti, si intensificano in occasione di alcuni tradizionali appuntamenti del folclore: la mostra del cavallo bardigiano e la fiera di primavera, che si svolgono la seconda domenica di maggio; la Sagra della Madonna del Carmelo e la tradizionale fiera di bestiame e merci varie, che hanno luogo la prima domenica successiva al 16 luglio; la Giornata dell'emigrato, il 13 agosto; la sagra di S.
Rocco al Parco Provinciale, il 14, 15 e 16 agosto.
La festa della Patrona, Maria SS.
Assunta, si celebra il 15 agosto con l'omonima sagra.

Dati Statistici

  • Superficie 83.78 km²
  • Codice ISTAT 28

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