Castèl San Giovanni

Emilia-Romagna - Piacenza (PC)

Superficie: 44.67 km² Codice ISTAT: 13
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Descrizione

Castel San Giovanni in sintesi.
Cittadina collinare, cui è stato concesso il titolo di Città con Decreto del Presidente della Repubblica.
di antiche origini medievali, accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale e incrementato i servizi.
I castellani, con un indice di vecchiaia molto elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale e, in minor misura, in altre località, di cui le più popolose sono: Fontana Pradosa, Pievetta-Dogana Po, Ganaghello e Creta-Bruciate.
Il territorio disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche non molto accentuate.
L’abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante e mostra evidenti segni di espansione edilizia.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, raffigura, in campo di cielo, un castello rosso, fondato su una pianura erbosa, dalla cui porta scorre un fiume azzurro ondeggiante in palo verso la punta dello scudo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Castel San Giovanni.
Limitata a nord da corso del Po e a ovest dal torrente Bardonezza, si estende nella parte nord-occidentale della provincia, a confine con quella di Pavia, tra i comuni di Pievo Porto Morone (PV), Sarmato, Borgonovo Val Tidone, Ziano Piacentino, Rovescala (PV), San Damiano al Colle (PV), Bosnasco (PV) e Arena Po (PV).
si trova a soli 3 km dal proprio casello dell’autostrada A21 Torino-Brescia, è raggiungibile anche con la strada statale n.
10 Padana Inferiore, che ne attraversa il territorio, e mediante la linea ferroviaria Piacenza-Alessandria, che ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino dista 67 km, ma per le linee intercontinentali dirette fa riferimento all’aerostazione di Milano/Malpensa, a 127 km; dei porti mercantili e turistici il più vicino si trova a 168 km ed è una delle più attrezzate infrastrutture a livello nazionale, il porto mercantile di Ravenna dista 223 km.
All’ampia disponibilità di strutture interne si aggiunge la possibilità di usufruire dei servizi offerti dal capoluogo di provincia.
è essa stessa polo di gravitazione per i comuni limitrofi.

Storia

Cenni storici su Castel San Giovanni.
Le sue origini risalgono al 1290 quando Alberto Scotti, al fine di creare un avamposto nei pressi del confine pavese, iniziò la costruzione di una rocca fortificata, che prese il posto del precedente borgo Olumbra.
Sorta dall’evoluzione di un insediamento di epoca pre-romana, fu sede di una pieve intitolata dapprima a San Pietro e poi a San Giovanni Battista: da qui il nome del nuovo villaggio, chiamato castrum Sancti Johannis.
Appartenne agli Scotti, agli Arcelli, ai Visconti, alla Santa Sede, ai Dal Verme e agli Sforza.
L’alternarsi di signori alla sua guida continuò anche nelle epoche successive: così dalla Camera ducale passò al conte Luigi Ligny e quindi al marchese Antonio Maria Pallavicino, ai Gonzaga di Sabbioneta e agli Sforza di Santafiora, dopo i quali entrò nei possedimenti farnesiani.
All’occupazione francese, durante la quale fece parte della Repubblica cisalpina, seguirono quella austriaca e l’annessione plebiscitaria al regno di Piemonte.
Nel 1848 quando cadde in mano austriaca, i rappresentanti dello stato piemontese si trasferirono qui, divenendo il punto di riferimento del Piacentino rimasto ai piemontesi.
Dopo l’annessione al Regno d’Italia, seguì le vicende dei territori circostanti, non segnalando particolari eventi di rilievo.
Nel patrimonio storico-architettonico spiccano: la collegiata del XIII o XIV secolo; la chiesa di San Rocco e Santa Maria della Torricella; villa Braghieri Albesani.

Economia

Struttura economica di Castel San Giovanni.
è sede del distretto scolastico n.
1.
L’economia locale non ha abbandonato l’agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno: si coltivano cereali (in particolare modo frumento), ortaggi, foraggi, viti e frutteti; è praticato anche l’allevamento di bovini e suini.
Nell’industria si registra lo sviluppo dei comparti alimentare ed edile, seguiti da quello della produzione di articoli in plastica; sono presenti anche industrie automobilistiche, cartarie, manifatturiere (soprattutto mobilifici), metalmeccaniche, tessili e dell’abbigliamento, del legno, del vetro e dei suoi prodotti, di apparecchi elettrici.
Va segnalata in aggiunta la presenza di centrali per la produzione e distribuzione del gas e dell’energia elettrica.
Il terziario si compone della rete commerciale e dell’insieme dei servizi, tra cui, accanto ad attività di consulenza informatica, va segnalato il servizio bancario.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, annovera tra le strutture sociali una casa protetta.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo e includono due istituti professionali (uno industriale e uno commerciale) e un liceo scientifico mentre quelle culturali sono rappresentate dalla biblioteca di Villa Braghieri.
Numerose le strutture ricettive che offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; il servizio sanitario è assicurato dalle prestazioni del locale ospedale e dei poliambulatori.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Castel San Giovanni.
Usl n.
1 di PiacenzaVigili del fuoco a PiacenzaPretura a PiacenzaTribunale a PiacenzaCorte d'Appello a BolognaUfficio Imposte Dirette a PiacenzaUfficio del Registro a PiacenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a PiacenzaAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova e a Ravenna

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Castel San Giovanni.
Alla buona affluenza di turisti, richiamati dalla spiaggia lungo il fiume e dalla possibilità di praticarvi la caccia e di prendere a noleggio barche e motoscafi, si accompagnano le molte presenze esterne nel mondo del lavoro, grazie al suo sviluppo economico, che consente l’assorbimento di discreti flussi di manodopera.
Per le industrie, le scuole e i servizi, si pone al centro di rapporti particolarmente intensi con i comuni vicini e tali rapporti si intensificano in occasione dei tradizionali appuntamenti religiosi e del folclore: la Sagra della Madonna della Neve e la Fiera di San Rocco, che si svolgono rispettivamente il 5 e il 16 agosto.
La festa del Patrono, San Giovanni Battista, si celebra il 24 giugno con l’omonima fiera, occasione per l’esposizione e la vendita di prodotti alimentari e merci varie.

Dati Statistici

  • Superficie 44.67 km²
  • Codice ISTAT 13

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