Relazioni territoriali e collegamenti di Seulo.
Non è meta di significativo afflusso turistico.
Offre, comunque, a quanti vi si rechino la possibilità di effettuare delle piacevoli escursioni all’insegna delle incontaminate bellezze naturali, valorizzate e tutelate dalla locale Comunità montana, che caratterizzano il suo ambiente circostante.
Di particolare attrazione sono i vicini monti Orru, Perdedu e Gastea, l’affascinante parco del Gennargentu, oltre a gli interessanti siti archeologici dei nuraghi Pal ‘e Nuraghi, De Padente e Istria.
È possibile, tra l’altro, effettuare un “viaggio turistico” a bordo del Trenino Verde (locomotive d’epoca restaurate), che, su tratte ormai recuperate solo a scopo turistico, come la Mandas-Arbatax, porta a conoscere piccoli borghi dell’interno immersi in un paesaggio selvaggio.
È poco frequentata per lavoro, in quanto le sue attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera del posto; diffuso è il pendolarismo verso le aree più sviluppate.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni ricorrenti si segnalano: la festa di Sant’Antonio Abate e di San Sebastiano, a gennaio, e quella dei Santi Cosma e Damiano, il 27 settembre, con una sagra.
Ogni prima domenica del mese si tiene, in aggiunta, la fiera del bestiame.
La festa patronale, in onore dell’Immacolata Concezione, si celebra l’8 dicembre.