Bolzano Novarese

Piemonte - Novara (NO)

Superficie: 3.27 km² Codice ISTAT: 22
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Descrizione

Bolzano Novarese in sintesi.
Comune collinare, di antica origine antica, la cui economia è di tipo prevalentemente agricolo.
I bolzanesi, che presentano un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale; solo pochissimi si distribuiscono nel nucleo urbano minore di Borghetto e in alcune case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine non molto accentuate: si raggiungono i 491 metri di quota.
L'abitato, che non mostra segni di espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico di pianura.
Lo stemma comunale, partito, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sullo sfondo dorato della prima sezione spicca un pastorale verde, posto in palo; nella seconda partizione, smaltata di verde, campeggiano due spighe di grano d'oro, disposte in croce di Sant'Andrea.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bolzano Novarese.
È si trova nella parte nord-occidentale del territorio provinciale, alla destra del fiume Agogna, nell'anfiteatro morenico cusiano, a confine con i comuni di Ameno, Invorio, Briga Novarese, Gozzano e Orta San Giulio.
A solo un chilometro dalla strada statale n.
229 del lago d'Orta, può essere facilmente raggiunta anche percorrendo l'autostrada A26 Voltri-Gravellona Toce, cui si accede tramite il casello di Arona, distante 11 km.
Ha uno scalo ferroviario proprio, posto sulla linea Novara-Domodossola.
L'aeroporto di Milano/Malpensa, che assicura le linee intercontinentali dirette, si trova a 43 km; quello regionale, invece, dista 121 km.
Il porto mercantile e turistico è a 185 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, gravita su Borgomanero per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Bolzano Novarese.
Il toponimo compare nei documenti medievali con “Bolexanus” e “Boloxanus”; qualche studioso rimanda a un derivato di “Bautius”, ma l'ipotesi non appare convincente.
Alcuni ritrovamenti, costituiti da urne cinerarie risalenti all'età romana rinvenute sul territorio, testimoniano l'antichità dell'insediamento umano.
L'esistenza del borgo, in aggiunta, è documentata in numerose pergamene che danno testimonianze della sua appartenenza al monastero di San Graziano di Arona.
Venne distrutta nel quattordicesimo secolo dalle armate novaresi; in seguito venne inserita nel feudo vescovile della Riviera di San Giulio che mantenne ininterrottamente la propria autonomia fino al 1817, quando il principato di San Giulio, dopo il Congresso di Vienna, venne donato definitivamente a Vittorio Emanuele I di Savoia ed entrò a far parte del Regno di Sardegna.
Il borgo, perciò, non ebbe una propria autonomia comunale e le sue vicende subirono nel corso dei secoli l'influsso del potere vescovile.
Sotto il profilo storico-architettonico interessanti sono: la chiesa di San Martino, a navata unica con l'abside decorata con archetti pensili e le pareti interne ricoperte da affreschi del 1403 e del 1507; la chiesa di San Giovanni Battista, eretta nel 1545 e consacrata nel 1559.

Economia

Struttura economica di Bolzano Novarese.
Ospita unicamente i consueti uffici municipali e postali.
Nell'economia locale l'agricoltura conserva un ruolo importante: si producono soprattutto frumento e frutta; si pratica anche l'allevamento di bovini, equini e avicoli.
Il tessuto industriale è costituito da piccole imprese operanti nei comparti meccanico delle calzature, del legno, della stampa, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, dei materiali da costruzione, metallurgico ed edile.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della popolazione) e dell'insieme dei servizi, che comprendono quelli assicurativo e immobiliare.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce soltanto l'istruzione materna ed elementare.
Manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario, localmente è garantito il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bolzano Novarese.
Ospedale a BorgomaneroUsl n.
13 di NovaraCarabinieri a GozzanoGuardia di finanza a BorgomaneroVigili del fuoco a BorgomaneroPretura di Novara sez.
BorgomaneroTribunale a NovaraCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a BorgomaneroUfficio del Registro a BorgomaneroConservatoria dei Registri Immobiliari a NovaraAeroporto a Milano/Malpensa e a Torino/CasellePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bolzano Novarese.
Grazie alla sua favorevole posizione, che permette di raggiungere in breve tempo la vicina Riserva Naturale Colle Torre del Buccione, il Sacro Monte d'Orta e il lago d'Orta, richiama un buon numero di turisti.
Offre, in aggiunta, una splendida vista panoramica sul Monte Avigno, il Monte Mesma, il Monte Barro, sino a far intravedere i più distanti ed elevati Monte Massone, il Mottarone e la sagoma del Monte Rosa.
Circondata da una ricca vegetazione di alberi spontanei (tra cui rovereti e castagni) ma anche di alberi introdotti dall'uomo (faggi, abeti, frassini, querce americane), è estremamente rigogliosa grazie alla ricchezza dei corsi d'acqua che scorrono su tutto il territorio (tra cui il fiume Agogna, il Naga, il Lagone, il ruscello della Fusinascia e del Foss Camor).
Non mancano anche ampie aree verdi, dal Montebello al Fungera, dal Monticello a Piola e all'Artogno.
Tra le numerose manifestazioni si segnalano: la staffetta votiva con fiaccolata dal Monte Calvario di Domodossola (VB), a giugno; la rassegna cinematografica “Cinema sotto le stelle”, la gita in montagna con scampagnata al Bernino, salita a San Moritz sul trenino e ritorno in autobus e la “sicunda festa d'la bira”, ad agosto; la festa dei Santini, a settembre e a dicembre; lo spettacolo di Natale e distribuzione di panettone e vin brulè, a dicembre.
Il mercato settimanale si tiene nei giorni giovedì e venerdì.
La festa del Patrono, San Giovanni, si celebra il 24 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 3.27 km²
  • Codice ISTAT 22

Informazioni Utili

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