Cenni storici su Aliano.
Gli studi etimologici fanno risalire il toponimo all’epoca romana, dal nome di persona latino ALLIUS.
Altrettanto antiche risultano le origini storiche dell’abitato, che sono datate intorno alla prima metà del VII secolo e gli inizi del V secolo a.
C.
, come hanno dimostrato i ritrovamenti archeologici riguardanti una necropoli e numerosi oggetti del corredo funebre, venuti casualmente alla luce nel 1982 in seguito ad alcuni scavi effettuati sul territorio comunale.
Tale scoperta è risultata fondamentale ai fini di una giusta datazione dell’originario insediamento che, fino ad allora, era stato fatto risalire intorno al 1060, quindi in un’epoca storica molto più tarda rispetto a quella effettiva.
Durante il Medioevo e nei secoli successivi, fino al ‘500, divenne proprietà di una lunga serie di feudatari che si avvicendarono nel tempo: tra questi vanno ricordati i Ruffo, i Carafa, gli Sforza e i Colonna.
In epoca recente, nel 1935, fu il luogo d’esilio di Carlo Levi, autore del celeberrimo libro “Cristo si è fermato a Eboli”.
Il suo patrimonio storico-architettonico si concentra nel centro storico: qui sono conservate alcune prestigiose strutture, civili e religiose, come l’antico palazzo Caporale, il museo della civiltà contadina e la chiesa madre, dal caratteristico stile barocco.