Palàgano

Emilia-Romagna - Modena (MO)

Superficie: 60.43 km² Codice ISTAT: 29
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Descrizione

Palagano in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine antica, con un’economia basata soprattutto sull’agricoltura e sul turismo.
I palaganesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località Costrignano e Monchio; il resto della popolazione si distribuisce tra numerosissime case sparse e i nuclei Boccassuolo, Savoniero, Susano, Cà d’Andrea, Cà di Bonchio, Cà di Pietro, Cà d’Orazio, Ca Grande, Casa Barbati, Casa Buratta, Casa Cecchino, Casa Cinqui, Casa Marchetti, Casa Nobile, Case Guiglia, Case Ruozzi, Castellaro, Fappiano, La Cooperativa, La Ferrara, La Lama, Lama di Monchio, Lamalunga, Le Serre, Linaro, Monte, Montemolino, Pianacci, Pietraguisa, Raggiola, Riolo, Santo Stefano e Toggiano.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
450 metri di quota.
L’abitato, immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, è interessato da una forte crescita edilizia; il suo andamento plano-altimetrico è vario.
Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta un albero di castagno con sette frutti d’oro, accostato, in un cantone del capo, da un’ape in volo spiegato, anch’essa d’oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Palagano.
Si estende nella parte sud-occidentale della provincia, a confine con quella di Reggio nell’Emilia, sull’Appennino tosco-emiliano, nella vallata del torrente Dragone, nell’alto bacino del fiume Secchia, tra Prignano sulla Secchia, Polinago, Lama Mocogno, Riolunato, Frassinoro, Montefiorino e Toano (RE).
A 57 km dal casello di Modena Nord, che immette sull’autostrada A1 Milano-Napoli, può essere raggiunta anche con la strada statale n.
486 di Montefiorino, il cui tracciato si snoda ad appena un chilometro.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Reggio nell’Emilia-Sassuolo-Modena, si trova a 38 km.
L’aeroporto più vicino è a 82 km ma per le linee intercontinentali dirette si utilizza il terminale di Milano/Malpensa, a 260 km.
Il porto mercantile dista 165 km; quello turistico di Cervia (RA) è si trova a 188 km.
Inserita nell’ambito territoriale della Comunità montana “Appennino Modena Ovest” e del Parco della Resistenza di monte Santa Giulia, gravita per lo più sul capoluogo di provincia e su Sassuolo per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Palagano.
Abitata già dagli etruschi, che vi si insediarono per sfruttare le ricche miniere della zona, registrò in seguito stanziamenti di liguri, galli e romani, di cui sono pervenute varie testimonianze.
Il toponimo deriva probabilmente dal termine latino PALAGA, ‘pepita d’oro’, riferito alla presenza nel territorio del prezioso minerale.
Citata per la prima volta in un documento del XII secolo tra i possedimenti dell’abbazia di Frassinoro, nella seconda metà del 1100 passò sotto il dominio di Modena, venendo inserita nella podesteria di Rancidoro.
Feudo della nobile famiglia dei Gombola, fu poi assegnata ai Montecuccoli, ai quali, nel XV secolo, subentrarono gli Estensi.
Concessa ai conti Mosti di Ferrara, che assunsero il nome di Mosti d’Este, rimase sotto la signoria di questo casato fino alla prima metà del Settecento, insieme al resto della vallata del Dragone.
Infeudata dal duca di Modena ai conti Sabbatini di Fanano, partecipò alle successive vicende del resto della provincia, annesso al Regno d’Italia al termine della parentesi napoleonica e del restaurato governo estense.
Degli avvenimenti più recenti si ricorda la strage compiuta dai nazisti a Monchio, verso la fine della seconda guerra mondiale.
Fino al 1958 fece parte di Montefiorino.
Il patrimonio storico-architettonico annovera: i palazzi Mosti e Sabbatini; l’oratorio della Madonna del Carmine, della seconda metà del XVII secolo, e la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista, ricostruita sul finire dell’Ottocento.

Economia

Struttura economica di Palagano.
L’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, frumento, foraggi e uve, è integrata dall’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende operanti nei comparti edile e dei materiali da costruzione.
È presente il servizio bancario; una sufficiente rete commerciale e attività di consulenza informatica arricchiscono il panorama del terziario.
Non si registrano strutture sociali degne di nota.
È possibile frequentare le scuole dell’obbligo; si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno; quelle sanitarie assicurano il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Palagano.
Ospedale a Pavullo nel FrignanoUsl n.
4 di ModenaCarabinieri a MontefiorinoGuardia di finanza a SassuoloVigili del fuoco a Pavullo nel FrignanoPretura di Modena sez.
SassuoloTribunale a ModenaCorte d'Appello a BolognaUfficio Imposte Dirette a SassuoloUfficio del Registro a SassuoloConservatoria dei Registri Immobiliari a ModenaStazione ferroviaria a Vergato (BO): loc.
VeggiaAeroporto di Bologna/Borgo Panigale e a Milano/MalpensaPorto a Ravenna

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Palagano.
Inserita negli itinerari dell’agriturismo modenese, registra un significativo movimento di visitatori.
Molto frequentata per lavoro, grazie alle sue attività produttive, che consentono un notevole assorbimento di manodopera, intrattiene rapporti non particolarmente intensi con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto.
Tra gli eventi ricorrenti vanno citati: la fiera dell’arte e dell’artigianato, a giugno; il mercatino serale del mercoledì, che si tiene da luglio ad agosto; la festa della birra e la sagra della Madonna del Carmine, a luglio; il raduno equestre, ad agosto.
Il Patrono, San Giovanni Evangelista, si festeggia il 27 dicembre.
è insignita di Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
Dal 1961 è gemellata con Carqueiranne (Francia).

Dati Statistici

  • Superficie 60.43 km²
  • Codice ISTAT 29

Informazioni Utili

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