Palagano in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine antica, con un’economia basata soprattutto sull’agricoltura e sul turismo.
I palaganesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località Costrignano e Monchio; il resto della popolazione si distribuisce tra numerosissime case sparse e i nuclei Boccassuolo, Savoniero, Susano, Cà d’Andrea, Cà di Bonchio, Cà di Pietro, Cà d’Orazio, Ca Grande, Casa Barbati, Casa Buratta, Casa Cecchino, Casa Cinqui, Casa Marchetti, Casa Nobile, Case Guiglia, Case Ruozzi, Castellaro, Fappiano, La Cooperativa, La Ferrara, La Lama, Lama di Monchio, Lamalunga, Le Serre, Linaro, Monte, Montemolino, Pianacci, Pietraguisa, Raggiola, Riolo, Santo Stefano e Toggiano.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
450 metri di quota.
L’abitato, immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, è interessato da una forte crescita edilizia; il suo andamento plano-altimetrico è vario.
Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta un albero di castagno con sette frutti d’oro, accostato, in un cantone del capo, da un’ape in volo spiegato, anch’essa d’oro.