Turi

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 70.77 km² Codice ISTAT: 47
Ricerca posizione...

Descrizione

Turi in sintesi.
Cittadina collinare, di antiche origini medievali, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato alcune iniziative industriali.
I turesi, con un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce tra numerose case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico ondulato, con differenze di altitudine non molto accentuate: si raggiungono i 322 metri di quota.
L’abitato, col nucleo più antico si trova su un poggio, mostra segni di espansione edilizia; il suo andamento plano-altimetrico è leggermente vario.
Nello stemma municipale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si raffigura, in campo azzurro, una quercia davanti al cui tronco passa un toro nero.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Turi.
Si estende a sud-est del capoluogo provinciale, sul primo gradino dell’altopiano delle Murge, tra Conversano, Rutigliano, Casamassima, Sammichele di Bari, Gioia del Colle e Putignano.
A soli 15 km dal casello di Acquaviva delle Fonti, che immette sull’autostrada A14 Bologna-Bari, può essere facilmente raggiunta anche percorrendo la strada statale n.
172 dei Trulli, il cui tracciato ne attraversa il territorio.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: le linee Bari-Martina Franca-Taranto e Mungivacca-Putignano (che passa da Castellana Grotte) hanno infatti uno scalo sul posto.
Per i voli nazionali e internazionali ci si serve dell’aeroporto più vicino, si trova a 41 km (quello di Napoli/Capodichino è a 280 km).
Il porto mercantile dista 30 km, mentre quello turistico di Mola di Bari si trova a 20 km.
La popolazione si rivolge al capoluogo di provincia, a Putignano e a Gioia del Colle per il commercio, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Turi.
Sorse in epoca bizantina, in una zona abitata fin da tempi precedenti, come testimoniano le tombe e gli altri reperti archeologici rinvenuti nelle sue vicinanze, che attestano la presenza sul posto di insediamenti peucetici: secondo alcuni studiosi sarebbe stata fondata sul luogo dell’antica THURIAE, di cui continuerebbe il nome.
Seguendo le sorti del resto della provincia, nel corso dei secoli è stata assoggettata a più dominazioni e a svariate gestioni feudali: possedimento dei principi baresi, passò poi agli Acquaviva, ai quali subentrarono i Caracciolo e altre nobili famiglie, tra cui i Moles e i Venusio.
La storia successiva all’abolizione del feudalesimo, sancita dalle riforme napoleoniche, all’inizio dell’Ottocento, non fa registrare avvenimenti di rilievo.
Tornata sotto il dominio borbonico, all’indomani del congresso di Vienna, partecipò alle vicende nazionali e internazionali del periodo post-unitario.
Tra i monumenti figurano vari edifici di culto: la parrocchiale, costruita tra il XVIII e il XIX secolo; la seicentesca chiesa di Sant’Oronzo, edificata su un’antica grotta, che fu il rifugio del Santo, e la chiesa di San Rocco, la cui struttura originaria risale al secolo XI.

Economia

Struttura economica di Turi.
Oltre che degli uffici deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali, è sede della Pro Loco e della stazione dei carabinieri.
L’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, uve, olivo, agrumi e altra frutta, è integrata dall’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini ed equini.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti alimentare, edile, metallurgico, del legno, dei materiali da costruzione, dell’abbigliamento e della fabbricazione di mobili.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale e dell’insieme dei servizi che, accanto a quello bancario, comprendono anche attività di consulenza informatica, valido supporto per l’economia locale.
Non si segnala la presenza di particolari strutture sociali.
Le strutture scolastiche permettono di frequentare le classi dell’obbligo e includono un istituto tecnico commerciale; si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento culturale.
La capacità ricettiva è limitata alla sola ristorazione.
A livello sanitario sono assicurati il servizio farmaceutico e le prestazioni fornite da un poliambulatorio.
Completa il quadro delle strutture il campo sportivo, dotato di una pista per atletica leggera.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Turi.
Ospedale a PutignanoUsl n.
5 di PutignanoGuardia di finanza a PutignanoVigili del fuoco a PutignanoPretura di Bari sez.
PutignanoTribunale a BariCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a Gioia del ColleUfficio del Registro a Gioia del ColleConservatoria dei Registri Immobiliari a BariAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Turi.
Sebbene non registri un significativo movimento di turisti, è al centro di rapporti piuttosto intensi con i comuni del circondario, grazie alla presenza dell’istituto d’istruzione secondaria di secondo grado.
Tra le manifestazioni tradizionali, che animano la comunità, richiamando visitatori dai dintorni, meritano di essere citati: la fiera di Santa Lucia, il 24 aprile; il raduno bandistico interregionale, dal 28 al 30 aprile; la sagra delle ciliegie, l’8 maggio, e la fiera di Sant’Oronzo, il 26 agosto.
Il mercato settimanale ha luogo il venerdì.
La festa del Patrono, San Giovanni Battista, viene celebrata il 24 giugno, con una processione ripristinata dopo molti anni.

Dati Statistici

  • Superficie 70.77 km²
  • Codice ISTAT 47

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente