Cenni storici su Toritto.
Citata in un documento del XII secolo (il Catalogo dei baroni) col nome di Turritum e in seguito con quello di Turcicti, deriva probabilmente il toponimo dal latino TORUS, avente il significato di ‘rialzo del terreno’, con l’aggiunta del suffisso collettivo –etum; non manca però chi ritiene si tratti di un derivato del termine “torre” o del latino VETERETUM, ‘sodaglia’, con aferesi della prima sillaba.
La sua storia, nella quale mancano avvenimenti di una certa rilevanza, non si discosta da quella del resto della regione, assoggettata, dal secolo XI, alle dominazioni normanna, sveva, angioina e aragonese e passata, nel Cinquecento, sotto gli spagnoli, il cui malgoverno fu causa di una generale decadenza.
Entrata a far parte, nel XVIII secolo, dei domini degli Asburgo e dei Borboni, tornò in possesso di questi ultimi al termine della parentesi napoleonica, venendo annessa al regno d’Italia nel 1861 e partecipando alle successive vicende nazionali e internazionali.
Il patrimonio storico-architettonico annovera vari edifici di culto, tra cui spicca la chiesa parrocchiale.