Toritto

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 74.58 km² Codice ISTAT: 44
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Descrizione

Toritto in sintesi.
Centro collinare, di probabili origini medievali, con un’economia basata prevalentemente sull’agricoltura.
I torittesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce tra diverse case sparse e la località Quasano.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con accentuate differenze di altitudine: si raggiungono i 493 metri di quota.
L’abitato, interessato da una forte crescita edilizia, ha un andamento plano-altimetrico vario.
Nello stemma comunale, la cui concessione ufficiale è avvenuta con Decreto del Capo del Governo, si rappresenta, in campo azzurro terrazzato di verde, un toro bianco.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Toritto.
Si estende nella parte centrale della provincia, sull’altopiano delle Murge, tra Palo del Colle, Binetto, Grumo Appula, Altamura e Bitonto.
A soli 16 km dal casello di Bari nord, che immette sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, può essere facilmente raggiunta anche percorrendo la strada statale n.
96 Barese, il cui tracciato si snoda ad appena 2 km.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo la linea Bari-Taranto, si trova infatti soltanto a 3 km.
Per i voli nazionali e internazionali ci si serve dell’aeroporto più vicino, posto a 23 km (quello di Napoli/Capodichino è a 265 km).
Il porto di riferimento dista 25 km.
Inserita nell’ambito territoriale della Comunità montana “Murgia nord-occidentale”, ha nel capoluogo di provincia il principale polo di gravitazione per il lavoro, il commercio, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Toritto.
Citata in un documento del XII secolo (il Catalogo dei baroni) col nome di Turritum e in seguito con quello di Turcicti, deriva probabilmente il toponimo dal latino TORUS, avente il significato di ‘rialzo del terreno’, con l’aggiunta del suffisso collettivo –etum; non manca però chi ritiene si tratti di un derivato del termine “torre” o del latino VETERETUM, ‘sodaglia’, con aferesi della prima sillaba.
La sua storia, nella quale mancano avvenimenti di una certa rilevanza, non si discosta da quella del resto della regione, assoggettata, dal secolo XI, alle dominazioni normanna, sveva, angioina e aragonese e passata, nel Cinquecento, sotto gli spagnoli, il cui malgoverno fu causa di una generale decadenza.
Entrata a far parte, nel XVIII secolo, dei domini degli Asburgo e dei Borboni, tornò in possesso di questi ultimi al termine della parentesi napoleonica, venendo annessa al regno d’Italia nel 1861 e partecipando alle successive vicende nazionali e internazionali.
Il patrimonio storico-architettonico annovera vari edifici di culto, tra cui spicca la chiesa parrocchiale.

Economia

Struttura economica di Toritto.
sul piano burocratico, non si registra la presenza di particolari strutture: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle connesse al funzionamento dell’ufficio postale e del municipio; non manca però la stazione dei carabinieri.
Il quadro economico non è dei più floridi: esso risente dell’impronta rurale della zona, con un’agricoltura basata sulla produzione di cereali, frumento, uve, olivo e frutta; parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, prediligendo l’allevamento di bovini, ovini e caprini.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti alimentare, edile metallurgico, dell’abbigliamento, del vetro e dei suoi prodotti.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della comunità) e dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero degne di nota.
Nelle scuole del posto si impartisce soltanto l’istruzione obbligatoria; si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario sono assicurati il servizio farmaceutico e le prestazioni fornite dal locale poliambulatorio.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Toritto.
Ospedale a Grumo AppulaUsl n.
3 di AltamuraGuardia di finanza ad AltamuraVigili del fuoco a BariPretura di Bari sez.
ModugnoTribunale a BariCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a BariUfficio del Registro a BariConservatoria dei Registri Immobiliari a BariStazione ferroviaria a Grumo AppulaAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Toritto.
Inserita negli itinerari dell’agriturismo barese, offre a quanti vi si rechino la possibilità di gustare le sue specialità gastronomiche.
I rapporti con i comuni vicini non sono particolarmente intensi; a essi la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto, oltre che per il lavoro.
Tra le manifestazioni tradizionali, che animano la comunità, richiamando visitatori dai dintorni, meritano di essere citate: la fiera annuale, il 13 maggio, e la sagra della cervellata, che si svolge nella località Quasano, ad agosto.
Il mercato settimanale ha luogo il venerdì; quello ortofrutticolo e di prodotti ittici e alimentari si tiene tutti i giorni, tranne i festivi.
La festa dei Patroni, San Rocco e Maria Santissima delle Grazie, si celebra l’ultima domenica di agosto.
In onore della Madonna viene allestito un carro, sul modello della torre di Davide, tirato a braccia da 12 uomini in costume.

Dati Statistici

  • Superficie 74.58 km²
  • Codice ISTAT 44

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