Mola di Bari

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 50.76 km² Codice ISTAT: 28
Ricerca posizione...

Descrizione

Mola di Bari in sintesi.
Cittadina costiera, ubicata in pianura e di antiche origini, la cui economia si basa su attività agricole, industriali e terziarie.
I molesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiedono quasi tutti nel capoluogo comunale; una piccolissima percentuale si distribuisce tra numerose case sparse e l’insediamento temporaneo di Cozze.
Il territorio, comprendente anche le isole amministrative di Casa Mola, ha un profilo geometrico regolare, con qualche differenza di altitudine più accentuata.
L’abitato, con un suggestivo nucleo medievale, si trova su un promontorio, e una parte moderna, sviluppatasi nell’entroterra, fa registrare segni di espansione edilizia; dominato dal castello angioino, che ricorda la funzione difensiva dell’insediamento, ha un andamento plano-altimetrico completamente pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, riporta, su sfondo azzurro, l’effigie di San Michele nell’atto di colpire il dragone.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Mola di Bari.
Si estende sul mare Adriatico, nella parte centro-orientale della provincia, tra Polignano a Mare, Conversano, Rutigliano, Noicattaro e Bari.
A soli 29 km dal casello di Bari sud, che immette sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, può essere facilmente raggiunta anche percorrendo la strada statale n.
16 Adriatica, il cui tracciato si snoda ad appena 2 km.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Bari-Lecce ha infatti uno scalo sul posto.
Per i voli nazionali e internazionali ci si serve dell’aeroporto più vicino, si trova a 32 km (quello di Napoli/Capodichino è a 277 km).
È dotata di un porto turistico e peschereccio, mentre quello mercantile si trova a 21 km.
Inserita in circuiti turistici, gravita sul capoluogo provinciale per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Mola di Bari.
Di probabili origini greche, nel Medioevo fu un frequentato porto d’imbarco dei crociati diretti in Terra Santa.
Il toponimo, che in documenti dei secoli XI e XII compare nelle forme di Maulo e Mauli, viene fatto generalmente derivare dal latino MOLA, avente il significato di ‘macina’; non manca però chi lo riporta al latino MOLES, inteso nel senso di ‘scoglio’.
Distrutta e poi ricostruita da Carlo d’Angiò che, nella seconda metà del Duecento, vi fece erigere il castello, ha condiviso le sorti del resto della Puglia, assoggettata, dopo gli angioini, agli aragonesi e agli spagnoli, il cui malgoverno causò una generale decadenza.
Una ripresa vi fu soltanto con le riforme borboniche e napoleoniche, che portarono all’abolizione del feudalesimo.
Tornata sotto i Borboni all’indomani del congresso di Vienna, nel 1861 fu annessa al regno d’Italia, partecipando alle successive vicende nazionali e internazionali.
Del patrimonio storico-architettonico fanno parte: l’imponente castello medievale, fatto rafforzare da Carlo V, nella prima metà del XVI secolo; la cinquecentesca cattedrale di San Nicola di Bari, eretta su un precedente edificio di culto, del Duecento; la chiesa della Maddalena, in cui si possono ammirare dipinti sei-settecenteschi, di scuola napoletana; la chiesa della Madonna di Loreto, del Cinquecento, e quella dell’Ospedale, con pregevoli altari marmorei, del XVIII secolo.

Economia

Struttura economica di Mola di Bari.
È sede delle stazioni dei carabinieri e della guardia di finanza.
L’agricoltura, favorita dalle caratteristiche del terreno, si basa sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, uve, olivo, agrumi e altra frutta.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario e quello per la conservazione di frutta e ortaggi), cantieristico navale, metalmeccanico, della pesca, dell’abbigliamento, del legno, dei materiali da costruzione, della produzione e distribuzione di gas ed energia elettrica; non mancano fabbriche di mobili e apparecchi medicali e chirurgici.
Il terziario si compone di una discreta rete commerciale e dell’insieme dei servizi che, accanto a quello bancario, comprendono anche attività di consulenza informatica, assicurazioni e fondi pensione.
Tra le strutture sociali si registra un asilo nido.
Le strutture scolastiche permettono di frequentare le classi dell’obbligo e includono gli istituti professionali marinaro e commerciale, un istituto tecnico industriale e un liceo scientifico.
Tra gli istituti d’istruzione superiore va segnalata la presenza dell’accademia delle belle arti.
Si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento culturale; alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono anche le emittenti radiotelevisive del posto.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
A livello sanitario sono assicurate le prestazioni fornite dal locale ospedale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Mola di Bari.
Usl n.
4 di BariVigili del fuoco a BariPretura di BariTribunale a BariCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a BariUfficio del Registro a BariConservatoria dei Registri Immobiliari a BariAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Mola di Bari.
Località balneare, registra un consistente movimento di turisti, ai quali offre la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni, gustando i piatti tipici della cucina locale, tra cui le orecchiette al tricolore.
Intensi sono i rapporti con i comuni vicini, grazie alla presenza degli istituti d’istruzione secondaria di secondo grado, dell’accademia delle belle arti e del presidio ospedaliero.
Tra le manifestazioni tradizionali, che animano la comunità, richiamando visitatori dai dintorni, meritano di essere citate: la fiera di San Giorgio, ad aprile; la sagra del pesce, a luglio, e la fiera dell’Arcangelo Raffaele, a ottobre.
Il mercato settimanale si svolge il sabato.
La festa patronale, dedicata alla Beata Vergine Addolorata, viene celebrata la seconda domenica di settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 50.76 km²
  • Codice ISTAT 28

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente