Modugno

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 31.9 km² Codice ISTAT: 27
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Descrizione

Modugno in sintesi.
Cittadina collinare, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale.
I modugnesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce tra varie case sparse e la località Capo Scardicchio.
Il territorio presenta un profilo geometrico leggermente ondulato, con qualche differenza di altitudine appena accennata.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, conserva un suggestivo nucleo storico, con strette vie, su cui si affacciano numerosi palazzetti rinascimentali, arricchiti da loggiati e da stupendi portali; il suo andamento plano-altimetrico è pianeggiante.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, campeggia l’immagine di una pianta sradicata di cardo munita di quattro foglie e tre fiori.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Modugno.
Si estende a sud-ovest del capoluogo provinciale, nella conca barese, lungo il primo gradino dell’altopiano delle Murge, tra Bitonto, Bitetto, Bitritto e Bari.
Ad appena 2 km dal casello di Bari nord, che immette sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, può essere facilmente raggiunta anche con la strada statale n.
96 Barese, il cui tracciato ne attraversa il territorio.
La linea ferroviaria Bari-Taranto ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino è si trova a soli 7 km; quello di Napoli/Capodichino a 252 km.
Il porto di riferimento si trova a 8 km.
Polo di gravitazione per i comuni vicini, fa capo a Bari per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Modugno.
È sorta probabilmente sul luogo di un antico insediamento apulo: nel territorio sono state rinvenuti tombe contenenti materiali peucetici, databili al IV-II secolo a.
C.
, e un menhir (monumento megalitico funebre).
Citata per la prima volta in un documento del secolo XI, come Meduneo, deriva forse il toponimo dal personale latino MEDONIUS o METONIUS.
Feudo ecclesiastico sotto i normanni, fu poi assoggettata agli svevi.
Durante la dominazione aragonese pervenne in dote a Isabella, figlia del re Alfonso II, e successivamente alla duchessa di Bari, Bona Sforza.
Dopo essere stata infeudata, nel Cinquecento, per un breve periodo al vicerè di Sicilia, Garzia di Toledo, tornò definitivamente a far parte delle proprietà demaniali.
La storia più recente, in cui mancano avvenimenti di rilievo, ha seguito quella del resto della provincia.
Tra i monumenti, oltre alle residenze signorili, figurano vari edifici di culto, tra cui spicca la parrocchiale dell’Annunziata, costruzione rinascimentale, iniziata sul finire del XV secolo e completata nella seconda metà del XVI.
Degne di nota sono anche: la chiesa del Purgatorio, in cui si possono ammirare pregevoli opere in legno intagliato; la chiesa di Santa Maria delle Grotte, sorta su una cripta basiliana, e, in località Balsignano, le chiesette romaniche, chiuse al culto, di Santa Maria, che presenta tracce di affreschi, e San Pietro, risalente al secolo XI.

Economia

Struttura economica di Modugno.
Va segnalata la presenza della Pro Loco e della stazione dei carabinieri.
L’agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del territorio, si basa sulla produzione di ortaggi, uve, olivo, agrumi e altra frutta.
Sviluppate sono le industrie automobilistica, metalmeccanica, edile e della fabbricazione di articoli in gomma e in plastica; a queste si affiancano aziende che operano nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario e quelli per la conservazione di frutta e ortaggi e la produzione di alimenti per animali), chimico, elettronico, tessile, del legno, dei materiali da costruzione (compreso il vetro), della stampa, della gioielleria e oreficeria, della produzione e distribuzione di gas ed energia elettrica.
Non mancano fabbriche di mobili e articoli in pelle, oltre che di macchine e apparecchiature elettriche.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale e dell’insieme dei servizi che, accanto a quello bancario, comprendono anche attività di consulenza informatica, valido supporto per l’economia locale.
Non dispone di strutture sociali degne di nota.
Le strutture scolastiche permettono di frequentare le classi dell’obbligo e includono un istituto tecnico commerciale; si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvede anche l’emittente radiotelevisiva del posto.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
A livello sanitario sono assicurate le prestazioni fornite da un poliambulatorio e dall’ospedale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Modugno.
Usl n.
4 di BariGuardia di finanza a BariVigili del fuoco a BariPretura di Bari sez.
ModugnoTribunale a BariCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a BariUfficio del Registro a BariConservatoria dei Registri Immobiliari a BariAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Modugno.
Meta di un significativo movimento di turisti, è al centro di rapporti particolarmente intensi con i comuni vicini, grazie alle sue attività produttive e soprattutto agli insediamenti industriali e alla presenza dell’istituto d’istruzione secondaria di secondo grado e del presidio ospedaliero.
Numerosi sono i visitatori che vi giungono anche in occasione di alcune manifestazioni tradizionali, quali: la processione del venerdì Santo; le fiere della seconda e terza domenica di maggio, seguite da una sagra, l’ultima domenica del mese; la mostra dell’artigianato, a luglio; la festa di San Nicola da Tolentino e San Rocco, la quarta domenica di settembre; il corteo storico, ugualmente a settembre; la fiera del Santissimo Crocifisso, la seconda o terza domenica di novembre.
Il mercato settimanale ha luogo il venerdì.
La festa della Patrona, Maria Santissima Addolorata, si celebra il 10 marzo.

Dati Statistici

  • Superficie 31.9 km²
  • Codice ISTAT 27

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