Giovinazzo

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 43.71 km² Codice ISTAT: 22
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Descrizione

Giovinazzo in sintesi.
Cittadina costiera, ubicata in pianura e di antiche origini, con un’economia basata sull’industria e sul terziario, oltre che sulle tradizionali attività agricole.
I giovinazzesi, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo.
Il territorio, comprendente anche le località Le Macchie e San Matteo, presenta un profilo geometrico regolare, con qualche variazione altimetrica più accentuata.
L’abitato, sviluppatosi a raggiera tra la costa e l’entroterra, è interessato da una forte crescita edilizia; il suo andamento plano-altimetrico è del tutto pianeggiante.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si raffigura, in campo azzurro, San Tommaso Apostolo, con una tunica verde e un mantello bianco, nell’atto di tenere una corona d’oro e un compasso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Giovinazzo.
Si estende sulla riva del mare Adriatico, nella parte centro-settentrionale della provincia, tra Bari, Bitonto, Terlizzi e Molfetta.
A soli 7 km dal casello di Bitonto, che immette sull’autostrada A14 Bologna-Bari, può essere facilmente raggiunta anche percorrendo la strada statale n.
16 Adriatica, il cui tracciato si snoda ad appena 2 km.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Bari-Bologna ha infatti uno scalo sul posto.
Per i voli nazionali e internazionali ci si serve dell’aeroporto più vicino, si trova a 12 km (quello di Napoli/Capodichino è a 239 km).
È dotata di un porto peschereccio, mentre quello mercantile di Bari dista 18 km; per turismo si fa capo al porto di Molfetta, a 7 km.
Inserita in circuiti turistici, ha nel capoluogo provinciale e in Molfetta i principali poli di gravitazione per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Giovinazzo.
I primi insediamenti nella zona risalgono a tempi remoti, come testimoniano i reperti rinvenuti nei dintorni della cittadina, tra cui un dolmen (monumento preistorico sepolcrale o comunque legato al culto dei morti) dell’età del bronzo e una tomba databile al XIX-XVIII secolo a.
C.
Secondo la tradizione, avrebbe avuto origine dalla peucetica IUVENIS NETIUM, citata negli itinerari di epoca tardoantica e altomedievale come Natiolium e distrutta durante le guerre puniche.
Il toponimo, che dal X secolo è attestato nelle forme di Jubenacie e Juvenacio, deriva dal personale latino JOHANNACIUS, corrispondente all’italiano ‘Giovannazzo’.
Fortificata già in età romana e diocesi fin dal secolo XI, ha condiviso le sorti dei territori circostanti, assoggettati a più dominazioni.
Al centro di intensi traffici marittimi con Venezia, nella prima metà del Cinquecento entrò a far parte dei possedimenti dei Gonzaga, passando poi in quelli dei nobili Giudice.
Affrancatasi dai vincoli feudali, nella seconda metà del Settecento, partecipò alle successive vicende del resto della regione.
Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la cattedrale, del 1100, ampiamente rimaneggiata nel XVIII secolo; le seicentesche chiese di Santa Maria degli Angeli e della Madonna di Costantinopoli; la chiesa dello Spirito Santo, risalente alla fine del Trecento; il palazzo ducale, della metà del XVII secolo; il palazzo Saraceno; i resti delle mura romane; l’arco Traiano; maestosi bastioni, tra cui la torre aragonese Sagarriga, e, fuori dall’abitato, la chiesetta del Padre Eterno, uno dei numerosi edifici di culto rupestri sorti nella zona tra i secoli XI e XII.

Economia

Struttura economica di Giovinazzo.
L’agricoltura si basa sulla produzione di ortaggi, uve, olivo, agrumi e altra frutta; si allevano ovini.
Il tessuto industriale è costituito da aziende che operano nei comparti alimentare, metalmeccanico, dell’abbigliamento, dei materiali da costruzione, della produzione e distribuzione di gas; a queste si affiancano fabbriche di mobili, calzature, fili e cavi isolati, strumenti ottici e attrezzature fotografiche.
Il terziario si compone di una discreta rete commerciale e dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Tra le strutture sociali si registra una casa di riposo.
È possibile frequentare le scuole dell’obbligo, un istituto professionale industriale e un liceo classico; un’altra struttura culturale è rappresentata dalla raccolta archeologica della Pro Loco.
Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono anche le emittenti radiotelevisive del posto.
Le strutture ricettive offrono una buona possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
Sono assicurate le prestazioni fornite dal locale poliambulatorio.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Giovinazzo.
Ospedale a MolfettaUsl n.
2 di BarlettaGuardia di finanza a MolfettaVigili del fuoco a BariPretura di Bari sez.
BitontoTribunale a BariCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a BariUfficio del Registro a BariConservatoria dei Registri Immobiliari a BariAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Molfetta (turistico) e a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Giovinazzo.
Località balneare, registra un significativo movimento di turisti, cui offre la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni.
Frequentata pure per lavoro, in quanto le sue attività produttive consentono di richiamare manodopera dai dintorni, è al centro di intensi rapporti con i comuni vicini, grazie anche alla presenza degli istituti d’istruzione secondaria di secondo grado.
Tra gli appuntamenti tradizionali meritano di essere citati: il torneo di barche da pesca, a giugno, e l’“Agosto giovinazzese”, con varie manifestazioni, tra cui il corteo storico e la fiera dell’Assunta.
Il mercato settimanale si svolge il venerdì.
Con rito religioso, il 3 luglio viene celebrato S.
Tommaso Apostolo.
La festa della Patrona, dedicata alla Madonna di Corsignano, ha luogo la terza domenica di agosto (la denominazione della Madonna deriva da quella del casale in cui si rinvenne il quadro con la sua immagine).
È gemellata con Leichhard (Australia).

Dati Statistici

  • Superficie 43.71 km²
  • Codice ISTAT 22

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