Conversano

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 126.9 km² Codice ISTAT: 19
Ricerca posizione...

Descrizione

Conversano in sintesi.
Cittadina collinare, di antica origine, che accanto all’agricoltura ha sviluppato l’industria e incrementato i servizi.
I conversanesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono distribuiti tra il capoluogo comunale, numerosissime case sparse e la località Triggianello.
Il territorio, in cui si trovano i cosiddetti “laghi” (depressioni carsiche del terreno, rivestite di pietre a secco e usate, in epoche antiche, per la raccolta delle acque), presenta un profilo geometrico irregolare, con accentuate differenze di altitudine.
L’abitato conserva un suggestivo nucleo storico, con numerosi edifici di età medievale e dei secoli successivi; interessato da una forte crescita edilizia, ha un andamento plano-altimetrico leggermente vario.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si rappresenta una torre d’oro affiancata da cinque dadi, anch’essi d’oro, ordinati in palo, e sormontata da un lambello.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Conversano.
Si estende nella parte centro-orientale della provincia, tra Polignano a Mare, Mola di Bari, Rutigliano, Turi, Putignano e Castellana Grotte.
Attraversata dalla strada statale n.
634 delle Grotte orientali, è raggiungibile anche con l’autostrada A14 Bologna-Taranto, dall’uscita di Acquaviva delle Fonti, distante 26 km.
Le linee ferroviarie Bari-Martina Franca-Taranto e Mungivacca-Putignano (che passa da Castellana Grotte), hanno uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino si trova a 40 km; quello di Napoli/Capodichino a 284 km.
Il porto più vicino è quello turistico di Polignano a Mare, che dista 9 km, mentre quello di riferimento è a 18 km; a 36 km c’è quello di Bari.
Inserita in circuiti turistici, gravita su Bari e su Putignano.

Storia

Cenni storici su Conversano.
Sorse sul luogo di un insediamento peucetico, identificato con l’antico abitato di Norba, di cui sono pervenuti resti di mura megalitiche e numerosi altri reperti archeologici, databili tra il VII e il II secolo a.
C.
Il toponimo, che nelle fonti medievali è Cupersanum, deriva da un personale latino, forse CUPRICIUS, CUPRESSIUS o CUPRESSUS, col suffisso aggettivale -anus.
Nell’alto Medioevo, fu assoggettata ai bizantini, ai longobardi di Benevento e di nuovo ai bizantini, sul finire del IX secolo.
Assegnata ai principi di Salerno, con la suddivisione del ducato beneventano, fu poi elevata a contea.
Sede vescovile dalla fine del secolo XI, registrò un rapido sviluppo, divenendo il centro amministrativo e spirituale di un vasto territorio, che si estendeva anche al di là della Terra di Bari.
Dotatasi di fortificazioni, passò sotto diverse dominazioni e gestioni feudali.
Verso la metà del 1400, vi si insediarono gli Acquaviva, i quali ne conservarono il possesso fino al XVIII secolo, favorendone la crescita culturale, artistica e urbanistica.
Tra i monumenti spiccano: il castello normanno, ristrutturato e ampliato nel tempo; la cattedrale, dei secoli XI-XIV, in stile romanico pugliese, in cui si possono ammirare pregevoli affreschi, del 1300, e la duecentesca icona della Madonna della Fonte; l’ex monastero e la chiesa di S.
Benedetto, del secolo XI, contenente preziose opere d’arte, che vanno fino al 1600; il monastero di S.
Giuseppe; la chiesa di Santa Cosma, gioiello del barocco pugliese; le chiese di Santa Maria dell’Isola, del Carmine e di Santa Caterina; la chiesetta medievale di Santo Stefano; le porte cittadine; il palazzo vescovile e quello municipale, in cui sono esposte le tele, del XVII secolo, con “Scene della Gerusalemme Liberata”, del pittore napoletano Paolo Finoglio.

Economia

Struttura economica di Conversano.
È sede, tra l’altro, del distretto scolastico n.
15 e della Pro Loco.
L’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, uve, olivo, agrumi e altra frutta, è integrata dall’allevamento di bovini, ovini, suini, caprini ed equini.
Il tessuto industriale è costituito da aziende operanti nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario e quello per la conservazione di frutta e ortaggi), edile, metallurgico, tessile, dell’abbigliamento, del legno, dell’editoria, della produzione e distribuzione di gas ed energia elettrica; non mancano fabbriche di mobili, autoveicoli e carrozzerie per autoveicoli.
È presente il servizio bancario; una buona rete commerciale, attività radiotelevisive e di consulenza informatica, assicurazioni e fondi pensione arricchiscono il panorama del terziario.
È dotata di un asilo nido e di un orfanotrofio.
È possibile frequentare le scuole dell’obbligo, i licei classico e scientifico, gli istituti magistrale e professionale femminile; vi sono una biblioteca e un museo civico.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
Sono assicurate le prestazioni fornite dal locale ospedale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Conversano.
Usl n.
5 di PutignanoGuardia di finanza a PutignanoVigili del fuoco a PutignanoPretura di Bari sez.
RutiglianoTribunale a BariCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a BariUfficio del Registro a BariConservatoria dei Registri Immobiliari a BariAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Monopoli e a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Conversano.
Meta di un consistente movimento di turisti, è al centro di intensi rapporti con i comuni vicini, grazie anche alla presenza degli istituti d’istruzione secondaria di secondo grado e del presidio ospedaliero.
Tra gli eventi ricorrenti vanno citati: la fiera di S.
Benedetto, a marzo; la rappresentazione della Passione; il “Maggio conversanese”, con la sagra della ciliegia e la fiera di Pentecoste; la fiera di S.
Pietro, a giugno; la mostra dell’artigianato, la festa della Madonna della Stella, la sagra del “bocconotto” e la festa di S.
Rocco, con una cavalcata in costume, nel castello, ad agosto; il presepe vivente, nel centro storico, a dicembre.
La terza domenica di Maggio si celebra solennemente la Beata Vergine Maria della Fonte.
La festa patronale, dedicata a S.
Flaviano, ha luogo il 24 novembre, con una fiera.

Dati Statistici

  • Superficie 126.9 km²
  • Codice ISTAT 19

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente