Castellana Grotte

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 67.93 km² Codice ISTAT: 17
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Descrizione

Castellana Grotte in sintesi.
Cittadina collinare, di antiche origini medievali, che accanto alle tradizionali attività agricole e all’industria ha sviluppato il terziario (molto note le sue grotte).
I castellanesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è quasi tutto distribuito tra numerosissime case sparse e le località Grotte di Castellana, Peep “167”, Pozzo Cucù, San Giovanni e Scamardella.
Il territorio, fortemente carsico, include anche le isole amministrative di Canale di Pirro, Orbo e Vitti; il suo profilo geometrico è irregolare, con accentuate differenze di altitudine: si raggiungono i 406 metri di quota.
L’abitato, che mostra segni di espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico vario.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si raffigura un castello turrito posto sulla verde campagna.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Castellana Grotte.
Si estende nelle vicinanze del mare Adriatico, a sud-est del territorio provinciale, tra Monopoli, Alberobello, Noci, Putignano, Conversano e Polignano a Mare.
A soli 27 km dal casello di Gioia del Colle sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, può essere facilmente raggiunta anche con la strada statale n.
634 delle Grotte orientali, che ne attraversa il territorio.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: le linee ferroviarie Bari-Martina Franca-Taranto e Mungivacca-Putignano hanno infatti uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino è si trova a 50 km; quello di Napoli/Capodichino a 295 km.
Il porto più vicino si trova a 15 km, mentre quello di Bari dista 49 km.
Inserita in circuiti turistici, gravita sul capoluogo provinciale e su Putignano per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Castellana Grotte.
È citata per la prima volta in un documento dell’inizio del X secolo, in cui si distingue tra un borgo nuovo e uno vecchio, chiamato Castellano.
Un altro insediamento si formò, verso la metà del Duecento, attorno a una torre costruita poco prima.
Il toponimo, che dovrebbe corrispondere a “castellanìa”, intesa nel senso di ‘abitazione o proprietà del castellano’, ha assunto la forma attuale nel 1950, quando fu aggiunta la specificazione “Grotte”, riferita alle cavità scoperte nella zona, sul finire degli anni Trenta, e a cui è legata la fama della cittadina.
Possedimento di un convento benedettino, in epoca medievale, fu poi infeudata a più nobili famiglie.
Rimasta a lungo sotto la giurisdizione di Conversano, condivise le sorti del resto della regione, assoggettata a diverse dominazioni fino all’ingresso nel regno d’Italia, nel 1861.
Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la chiesa barocca di San Francesco, in cui si possono ammirare pregevoli altari settecenteschi; il monastero di Santa Maria della Vetrana e vari palazzi gentilizi, del XVII e XVIII secolo.
Interessante è anche la cosiddetta “Specchia grande”, una costruzione a fasce circolari di muratura, di antiche origini preistoriche.

Economia

Struttura economica di Castellana Grotte.
È sede della Pro Loco.
L’agricoltura si basa sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, uve, olivo, agrumi e altra frutta; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini ed equini.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario e quello per la conservazione di frutta e ortaggi), edile, metalmeccanico, tessile, dell’abbigliamento, della stampa, del legno, dei materiali da costruzione (compresi il vetro e i suoi prodotti), della fabbricazione di mobili, della produzione e distribuzione di gas.
È presente il servizio bancario; una buona rete commerciale e attività di consulenza informatica arricchiscono il panorama del terziario.
Tra le strutture sociali si segnala una casa di riposo.
Le strutture scolastiche permettono di frequentare le classi dell’obbligo e includono un istituto professionale alberghiero e gli istituti tecnici industriale, commerciale e per geometri; quelle culturali sono rappresentate dalle biblioteche comunale e dell’istituto italiano di speleologia.
È presente una emittente radiotelevisiva.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
A livello sanitario sono assicurati il servizio farmaceutico e le prestazioni fornite da un istituto a carattere scientifico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Castellana Grotte.
Ospedale a PutignanoUsl n.
5 di PutignanoGuardia di finanza a PutignanoVigili del fuoco a PutignanoPretura di Bari sez.
PutignanoTribunale a BariCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a BariUfficio del Registro a BariConservatoria dei Registri Immobiliari a BariAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Monopoli e a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Castellana Grotte.
Inserita negli itinerari dell’agriturismo barese, per le bellezze dell’ambiente naturale e la genuinità dei prodotti locali, tra cui il liquore “Stilla delle grotte” (nei tipi bianco secco e verde dolce), registra un consistente movimento di visitatori, diretti soprattutto alle sue grotte: si tratta del più vasto e magnifico complesso speleologico scoperto finora in Italia, formatosi in seguito all’azione di un fiume sotterraneo; numerose le stalattiti e le stalagmiti dalle forme più svariate, che danno il nome ai singoli ambienti.
Tra le manifestazioni tradizionali: il mercatino del radioamatore, ad aprile; la festa di Maria Santissima della Vetrana, che si svolge l’ultima domenica di aprile, in ricordo della miracolosa guarigione dalla peste; la vetrina dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura (manufatti tipici del luogo), a luglio; la sagra dell’impanata, con degustazione di purea di fave impastata con pane a pezzetti, ad agosto; la sagra del pollo e del coniglio e la fiera del caraseno, a settembre.
La festa della Patrona, la Beata Maria Consolatrice, si celebra il 21 agosto; i festeggiamenti sono dedicati anche a San Leone Magno, precedente Patrono dei castellanesi.

Dati Statistici

  • Superficie 67.93 km²
  • Codice ISTAT 17

Informazioni Utili

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