Bari

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 116.2 km² Codice ISTAT: 6
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Descrizione

Bari in sintesi.
Città costiera, ubicata in pianura, è di antica origine; capoluogo regionale e provinciale, ha sviluppato il tessuto industriale e il terziario.
Una piccola percentuale dei baresi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, si distribuisce tra numerose case sparse e le località Loseto, Enziteto e Parco Andria; il resto è concentrato nel capoluogo comunale.
Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con qualche variazione altimetrica più accentuata.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, è diviso in due parti: la vecchia, di impianto medievale, e la nuova, con ampie vie, che si tagliano ad angolo retto; il suo andamento plano-altimetrico è pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del 1935, è uno scudo partito, suddiviso cioè in due sezioni verticali uguali: la prima è a sfondo argenteo, la seconda è rossa.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bari.
Si estende sulla riva dell’Adriatico, nella parte centrosettentrionale della provincia, quasi a metà della costa pugliese, tra Mola di Bari, Noicattaro, Triggiano, Capurso, Valenzano, Adelfia, Bitritto, Modugno, Bitonto e Giovinazzo.
A 8 km dal casello di Bari Nord e a 9 da quello di Bari Sud sull’autostrada A14 Bologna-Taranto (su cui a Canosa si innesta la A16 Napoli-Canosa), è attraversata dalle strade statali n.
16 Adriatica, n.
100 di Gioia del Colle, n.
271 di Cassano e n.
96 Barese.
Le linee ferroviarie Bari-Barletta, Bari-Bologna, Bari-Lecce, Bari-Taranto, Bari-Martina Franca-Taranto e Mungivacca-Putignano hanno uno scalo sul posto.
È dotata di un aeroporto, si trova a 10 km, e di un porto mercantile, oltre che di quello turistico e peschereccio.
L’aeroporto di Napoli/Capodichino dista 256 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, è polo di gravitazione per numerosi comuni.

Storia

Cenni storici su Bari.
Antico insediamento peucetico, sorto in una zona abitata fin da epoca preistorica, acquistò rilevanza dopo la conquista dei romani, nel III secolo a.
C.
, come porto e nodo stradale.
Divenuta municipio in età imperiale, fu chiamata Baris o Barion dagli scrittori greci e BARIUM da quelli latini, nome, quest’ultimo, derivante dalla voce messapica “baur, bur”, che significa ‘casa, riparo, luogo munito, porticato’.
Dopo il declino di Roma entrò a far parte dell’impero d’Oriente, venendo poi conquistata da saraceni e bizantini.
Occupata, nel secolo XI, dai normanni, che dettero grande impulso ai traffici marittimi, fu in seguito assoggettata agli svevi, i quali ne rafforzarono le strutture difensive:Federico II, nel Duecento, ricostruì e ampliò il castello normanno, distrutto nella devastazione della città a opera di Guglielmo il Malo, a metà del 1100.
Assoggettata successivamente alle dominazioni angioina, aragonese e spagnola, nel XVIII secolo passò agli Asburgo e ai Borboni, registrando, nel periodo napoleonico, un notevole ampliamento urbanistico.
I monumenti principali si trovano nella città vecchia: il castello normanno-svevo, restaurato dagli angioini e ingrandito dagli spagnoli; la basilica di S.
Nicola, meta di continui pellegrinaggi, costruita per ospitare le spoglie del Santo, trafugate a Mira (in territorio arabo) da mercanti baresi, e consacrata sul finire del 1100; la cattedrale di S.
Sabino, del XII secolo, in stile romanico pugliese.

Economia

Struttura economica di Bari.
È sede, tra l’altro, della Usl n.
4, dei distretti scolastici nn.
9, 10 e 11, dell’Ente Provinciale per il Turismo e dell’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo.
L’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, uve, olivo, agrumi e altra frutta, è integrata dall’allevamento di bovini e suini.
L’industria è presente con i comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario e quello per la conservazione di frutta e ortaggi), cartario, chimico, edile, elettronico, manifatturiero, metalmeccanico, tessile, dell’abbigliamento, dell’editoria, della stampa, del legno, dei materiali da costruzione (tra cui il vetro), dell’estrazione di pietra, della pesca e piscicoltura, del tabacco, della produzione e distribuzione di gas ed energia elettrica, dei servizi connessi all’estrazione di petrolio e gas; non mancano fabbriche di mobili, mezzi di trasporto, apparecchi medicali e chirurgici, articoli in gomma e in plastica, prodotti petroliferi raffinati, macchine per ufficio, elaboratori e sistemi informatici, macchine e apparecchiature elettriche.
Il terziario si compone di una grande rete commerciale e dell’insieme dei servizi che, accanto a quello bancario, comprendono anche attività radiotelevisive e di consulenza informatica, assicurazioni e fondi pensione.
Tra le strutture sociali figurano asili nido e case di riposo.
Vi sono scuole di ogni ordine e grado, oltre all’università; altre strutture culturali sono rappresentate dalla biblioteca e dall’archivio di stato, dalla pinacoteca provinciale, dall’orto botanico, dall’acquario provinciale, dal teatro Petruzzelli e dai musei archeologico provinciale, della gipsoteca, della cattedrale, dell’istituto di zoologia, della scienza della terra, etnografico Africa-Mozambico e del tesoro di S.
Nicola.
Diversi i quotidiani e i periodici del posto.
Buona è la capacità ricettiva, offrendosi possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
A livello sanitario sono assicurate le prestazioni fornite dai poliambulatori, dalle cliniche e dall’ospedale locali.
Tra gli impianti sportivi si segnalano un aeroclub e lo stadio S.
Nicola.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bari.
NON ESISTENTE

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bari.
Al centro di un consistente movimento di turisti, registra numerosi visitatori anche in occasione di alcuni appuntamenti consueti, quali: la fiera di Natale, dal 7 dicembre al 6 gennaio; quella di S.
Nicola, dal 6 al 21 maggio, e soprattutto la fiera del Levante, campionaria internazionale, che si svolge a settembre.
Il mercato ha luogo tutti i giorni.
Il Patrono, S.
Nicola, si festeggia il 7 e l’8 maggio (con un corteo storico, evocativo dell’arrivo in città delle ossa del Santo, il prelievo della Santa manna, l’estrazione dei maritaggi –ora borse di studio– e la caratteristica processione in mare) e il 6 dicembre.
È gemellata con Dessav/Anh (Germania).
Ha dato i natali a Niccolò Piccinni.

Dati Statistici

  • Superficie 116.2 km²
  • Codice ISTAT 6

Informazioni Utili

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