Altamura

Puglia - Bari (BA)

Superficie: 427.75 km² Codice ISTAT: 4
Ricerca posizione...

Descrizione

Altamura in sintesi.
Città collinare, di antiche origini medievali, la cui economia si basa su attività agricole, industriali e terziarie.
Gli altamurani, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale.
Il territorio, che include l’isola amministrativa Iesce del Comune di Matera (Basilicata), ha un profilo geometrico irregolare.
L’abitato, il cui centro storico conserva l’originale impianto di forma ellittica e i caratteristici “claustri” (piazzette che si dipanano in vicoli ciechi), è interessato da una forte crescita edilizia determinata anche dal rilevante incremento demografico; circondato da masserie, ha un andamento plano-altimetrico vario.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Altamura.
Si estende nella parte centro-meridionale della provincia, nel tratto più elevato delle Murge, a confine con la lucana provincia di Matera, tra Santeramo in Colle, Cassano delle Murge, Grumo Appula, Toritto, Bitonto, Ruvo di Puglia, Gravina in Puglia e Matera.
È attraversata dalle strade statali n.
96 Barese, n.
171 di Santeramo, n.
99 di Matera e n.
378 di Altamura.
La linea ferroviaria Gioia del Colle-Rocchetta Sant’Antonio/Lacedonia ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino si trova 45 km; quello di Napoli/Capodichino a 267 km.
Il porto dista 46 km.
Inserita in circuiti turistici, fa parte della Comunità montana “Murgia nord-occidentale”.
Polo di gravitazione per numerosi comuni, fa capo soprattutto a Bari per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Altamura.
È sorta sui ruderi di un antico insediamento peucetico, cinto da mura megalitiche, del V-III secolo a.
C.
La zona tuttavia risulta abitata fin da tempi preistorici, come testimoniano i reperti rinvenuti nel territorio.
Distrutta dai saraceni, nella prima metà del 1200 fu rifondata da Federico II e popolata da gente dei casali vicini, cui l’imperatore svevo aveva promesso vari privilegi.
Dotata di un castello e di nuove mura, da cui deriva il nome, al termine della dominazione sveva passò agli angioini, cui subentrarono gli aragonesi.
Insignita del titolo di città da Ferdinando I d’Aragona, nel XV secolo, fu poi infeudata ai Farnese, che ne mantennero il possesso fino alla prima metà del 1700, quando pervenne ai Borboni.
Al centro di un intenso sviluppo economico, nel XVIII secolo registrò una grande crescita anche sul piano culturale, tanto da divenire sede di un’università e meritarsi l’appellativo di “Appula Atene”.
Attivamente impegnata nelle lotte risorgimentali e sede, nel 1860, del primo governo provvisorio per la Puglia, con l’Unità d’Italia modificò il suo assetto urbanistico, espandendosi al di fuori della cinta muraria.
Del patrimonio storico-architettonico fanno parte: siti archeologici; insediamenti rupestri; resti delle mura megalitiche e medievali; la porta Bari; la torre dell’Orologio; i palazzi municipale, De Angelis, Tricarico, Baldassare e Melodia.
Tra gli edifici sacri, oltre alla duecentesca chiesa di S.
Nicolò dei Greci, spicca la cattedrale dell’Assunta, fatta costruire da Federico II e riedificata, nel 1300, dopo un violento terremoto; oggetto di più rifacimenti, conserva pregevoli opere d’arte, tra cui un magnifico portale in pietra.

Economia

Struttura economica di Altamura.
È sede, tra l’altro, della Usl n.
3, del distretto scolastico n.
7 e della Pro Loco.
L’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, uve, olivo e frutta, è integrata dall’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Sviluppata è l’industria edile, affiancata da aziende che operano nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario), chimico, metalmeccanico, tessile, dell’abbigliamento, del legno, dei materiali da costruzione, della stampa, della produzione e distribuzione di gas ed energia elettrica; non mancano fabbriche di articoli in plastica e in gomma e soprattutto di mobili.
È presente il servizio bancario; una buona rete distributiva, attività radiotelevisive e di consulenza informatica arricchiscono il panorama del terziario.
Tra le strutture sociali figurano un asilo nido e una casa di riposo.
È possibile frequentare le scuole dell’obbligo e vari istituti d’istruzione secondaria di secondo grado; per l’arricchimento culturale si può usufruire di più biblioteche e dei musei civico, archeologico statale ed etnografico dell’alta Murgia.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno; quelle sanitarie comprendono un poliambulatorio e un ospedale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Altamura.
Vigili del fuoco a BariPretura di Bari sez.
AltamuraTribunale a BariCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a Gioia del ColleUfficio del Registro a Gioia del ColleConservatoria dei Registri Immobiliari a BariAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Altamura.
Registra un consistente movimento di visitatori, cui offre la possibilità di gustare le sue specialità gastronomiche, quali i “musquittili” (gnocchi cucinati nel vincotto o dolci), oltre al pane locale e all’elisir di noci di Padre Peppe.
Tra gli eventi ricorrenti vanno ricordati: il mercato settimanale, il sabato; la mostra dell’artigianato altamurano; la rievocazione della Passione, la domenica delle Palme; la processione del Venerdì Santo; la sagra della frittata, la domenica dopo Pasqua; le feste di Santa Rita e Sant’Antonio, il 22 maggio e il 13 giugno; la festa dell’Assunta, il 15 agosto; quelle della Madonna del Buoncammino (il 15 agosto) e dei Santi Medici, a settembre; l’“Estate altamurana”, ad agosto-settembre; la rassegna “Sui sentieri del fungo cardoncello”, a novembre-dicembre; la mostra dei presepi, a dicembre-gennaio, il festival musicale internazionale “Francesco Saverio Mercadante” e il trofeo Auxilum (mini campionato di corsa podistica).
La festa della Patrona, Santa Irene, ha luogo il 5 maggio.
Ha dato i natali al musicista Saverio Mercadante (1795/1870).

Dati Statistici

  • Superficie 427.75 km²
  • Codice ISTAT 4

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente