Torre San Patrìzio

Marche - Fermo (FM)

Superficie: 11.92 km² Codice ISTAT: 40
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Descrizione

Torre San Patrizio in sintesi.
Comune collinare di fondazione medievale, sorretto principalmente dall’industria calzaturiera.
La maggioranza dei torresi, che presentano un indice di vecchiaia di poco superiore ai valori medi, si concentra nel capoluogo comunale mentre solo una piccola parte della comunità si divide tra un certo numero di case sparse sui fondi e i piccolissimi aggregati urbani di San Venanzo e Villa Zara.
Il centro storico dell’abitato, che si adagia con pianta affusolata tra morbide colline, è tuttora cinto dalle originarie mura quattrocentesche e conserva la struttura tipica degli insediamenti medievali, con vie tortuose e ripide e abitazioni in pietra; più in basso, gruppi di costruzioni moderne si alternano a prati e appezzamenti coltivati.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Torre San Patrizio.
si trova nel subappennino marchigiano, tra i corsi inferiori del torrente Ete Morto e del fiume Tenna, appare leggermente decentrata rispetto alle grandi reti di traffico della regione: dista 8 chilometri dalla strada statale n.
210 Fermana Faleriense, che costeggia il corso del fiume Tenna congiungendo Porto San Giorgio, sulla costa adriatica, con l’Appennino marchigiano; 19 chilometri la separano dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Bologna-Bari; i collegamenti autostradali sono invece assicurati dal casello di Fermo-Porto San Giorgio dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) e da quello di Macerata-Civitanova Marche della medesima arteria autostradale, posti il primo a 16 e il secondo a 21 chilometri di distanza.
L’aeroscalo regionale, l’aeroporto di Roma/Fiumicino (punto di riferimento insostituibile per i voli intercontinentali diretti) e il porto commerciale, turistico e militare si trovano, nell’ordine, a 76, 291 e 70 chilometri dall’abitato.
Fermo e Ancona costituiscono i principali poli di gravitazione per i rapporti con le istituzioni e per i consumi.

Storia

Cenni storici su Torre San Patrizio.
Il primo nucleo dell’abitato si formò intorno alla chiesa di San Patrizio, risalente all’XI secolo e ormai scomparsa.
Divenuta libero Comune dopo pochi anni, pur rimanendo nella sfera d’influenza dei monaci dell’abbazia di Farfa, perse l’autonomia nel 1258, anno in cui venne ceduta a Fermo da re Manfredi.
Schieratasi nel 1443 con Francesco Sforza nel tentativo di recuperare la propria autonomia, fu distrutta dalle truppe pontificie e assoggettata da Cesare Borgia, figlio di papa Alessandro VI, che, negli anni a cavallo tra Quattro e Cinquecento, concentrò il suo interesse sulla Romagna e sull’Italia centrale, nell’intento di crearvi uno stato personale.
Ricostruita da Fermo, tornò sotto l’amministrazione fermana, passando in seguito allo Stato Pontificio fino all’unità d’Italia.
Il toponimo deriva dal nome della chiesa intorno alla quale nacque il primo insediamento, preceduto dal termine “torre”.
L’effetto delle distruzioni che i torresi attirarono su di sé, opponendosi ai tentativi di conquista di cui furono oggetto nel corso dei secoli, è ben visibile nei pochi resti delle antiche fortificazioni tre-quattrocentesche: rimane intatta solo la porta da Sole, dal classico arco gotico, un tempo unico accesso all’abitato.
Un affresco di Pietro Alemanno, intitolato “Madonna accompagnata da Santi” e datato 1446, campeggia nell’antica chiesa della Madonna delle Rose.
Settecentesca è la chiesa di San Salvatore.

Economia

Struttura economica di Torre San Patrizio.
Sorretta in passato dall’allevamento suino e avicolo oltre a dalla produzione di cereali, uva e barbabietole, l’economia locale ha subito un’accelerazione in seguito all’affermazione dell’industria calzaturiera; il settore secondario, che include anche piccole imprese alimentari, della carta, della gomma e della plastica, occupa più della metà della popolazione attiva torrese.
Il terziario presenta un livello di sviluppo più modesto, pur comprendendo una rete commerciale commisurata alle esigenze della comunità torrese e servizi qualificati, come il credito.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali, il Comune dispone di scuole per l’istruzione primaria e secondaria di primo grado e, per quanto concerne l’assistenza sanitaria, della farmacia; è sprovvisto invece di strutture di rilievo preposte alla conservazione e alla divulgazione del patrimonio culturale; l’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Torre San Patrizio.
Ospedale a MontegranaroUsl n.
11 di FermoCarabinieri a Monte San PietrangeliGuardia di finanza a FermoVigili del fuoco a FermoPretura a FermoTribunale a FermoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a FermoUfficio del Registro a FermoConservatoria dei Registri Immobiliari a FermoStazione ferroviaria a Porto San GiorgioAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Torre San Patrizio.
Il parco di villa Zara, ombreggiato da alberi secolari, è meta in estate di numerosi visitatori; dai suoi belvedere si gode in aggiunta di un ampio panorama, che abbraccia addirittura il lontano promontorio del Conero, oltre ai monti Sibillini, al Gran Sasso e, naturalmente, alla distesa del mare Adriatico.
La bella stagione è animata dai numerosi momenti di intrattenimento compresi nell’“Estate torrese”: tra le manifestazioni più caratteristiche figurano la “Contesa delle brocche”, gara di velocità tra comari che portano sulla testa pesanti brocche colme d’acqua, e il “Palio del pozzo”, corsa di cavalli su strada (entrambi a luglio); di lunga tradizione è anche l’esibizione di diverse scuole di fisarmonica che si svolge nel periodo estivo.
In primavera hanno invece luogo la sagra dei lupini (marzo) e la tradizionale festa religiosa delle “pallottelle” (martedì di Pasqua), che prende il nome dagli sferici lumini di piombo utilizzati in passato per ornare le strade e le chiese –questa manifestazione si conclude con una solenne processione–.
La festa del Patrono San Patrizio si celebra il 17 marzo, con solenni funzioni religiose e intrattenimenti popolari.
È gemellata dal 1988 con Kells, in Irlanda.

Dati Statistici

  • Superficie 11.92 km²
  • Codice ISTAT 40

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