Smerillo

Marche - Fermo (FM)

Superficie: 11.31 km² Codice ISTAT: 39
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Descrizione

Smerillo in sintesi.
Piccola comunità collinare di antica origine alto-medievale; è sorretta essenzialmente dalle tradizionali attività silvo-pastorali e dal discreto movimento turistico estivo.
La comunità degli smerillesi, che presenta un indice di vecchiaia particolarmente elevato, si distribuisce in maniera uniforme su tutto il territorio comunale, risiedendo nel capoluogo comunale, in alcuni piccolissimi aggregati urbani e in un certo numero di case sparse sui fondi.
L’abitato, che conserva massicci ruderi delle antiche mura difensive, è raccolto su uno sperone roccioso di formazione pliocenica e grazie alla sua posizione elevata, da cui si dominano le cime frastagliate dei monti Sibillini e i dolci rilievi della campagna marchigiana, viene definito “il tetto delle Marche”.
Tutt’intorno si distendono rigogliosi boschi di castagni e querce, ampie faggete e praterie erbose, che nella bella stagione si tingono delle fioriture della genziana, del ranuncolo, del maggiociondolo e del timo serpillo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Smerillo.
si trova a ridosso dell’Appennino marchigiano, alle pendici settentrionali del monte Falcone e sul versante destro dell’alta valle del fiume Tenna, appare leggermente decentrata rispetto alle grandi reti di traffico, pur trovandosi a 3 e 11 chilometri rispettivamente dalla strada statale n.
210 Fermana Faleriense –che costeggia il corso del fiume Tenna congiungendo Porto San Giorgio, sulla costa adriatica, con l’Appennino marchigiano– e dalla confluenza della statale n.
78 Picena con la n.
433 di Val d’Aso.
La stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Ascoli Piceno-Porto d’Ascoli è posta a ben 45 chilometri mentre il casello di Pedaso dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) e quello di Ascoli Piceno del raccordo Ascoli Piceno-Porto d’Ascoli dell’A14 sono entrambi situati a 46 chilometri di distanza.
L’abitato dista in aggiunta 120 e 231 chilometri dall’aeroscalo regionale e dall’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino oltre a 111 chilometri dal porto commerciale, turistico e militare.
Compresa nella Comunità montana Sibillini, fa riferimento ad Ascoli Piceno, Fermo e Ancona per i rapporti con le istituzioni; alle prime due si rivolge anche per i consumi.

Storia

Cenni storici su Smerillo.
Sembra che alcune comunità monastiche abitassero il territorio comunale già nel IX secolo d.
C.
, prima ancora che vi si insediassero i monaci farfensi.
Dopo essere appartenuta ai signori di Monte Passillo (l’antica Comunanza), divenne feudo di Fermo nel 1396 ma conservò una forte autonomia.
In seguito fu saccheggiata dalle truppe del conte di Carrara e dovette più volte difendersi dagli attacchi dei Da Varano, signori di Camerino, attratti dalla sua posizione strategica di fortezza arroccata sulla sommità di un colle.
Con il passaggio alla Chiesa (XV secolo) s’inaugurò un periodo di relativa pace, che terminò con l’occupazione francese, negli ultimi anni del Settecento.
Il toponimo si ricollega al latino medievale SMIRILLUS, ‘falchetto’, forse in riferimento alla posizione arroccata del sito.
Il nucleo antico dell’abitato conserva intatta l’originaria atmosfera medievale ed è davvero ricco di testimonianze storiche e artistiche.
All’interno delle mura dell’antica rocca, ridotta ormai a un rudere, si ergono la chiesa romanica di Santa Caterina (XIII secolo), costruita per commemorare la liberazione del Fermano dal tiranno Rinaldo da Monteverde, e la parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, che conserva pregevoli tavole sei-settecentesche.
Fuori dell’abitato svetta invece la torre romanica della chiesa di San Martino al Faggio, nella quale sono custodite due tele dell’artista cinquecentesco Ludovico Urbani.

Economia

Struttura economica di Smerillo.
L’economia locale è ancora fortemente legata alle attività tradizionali di tipo montano, quali la silvicoltura e l’allevamento ovino, che assorbono quasi un quarto della forza-lavoro smerillese; buona parte di quest’ultima è costretta al pendolarismo, non trovando impiego né all’interno del settore secondario né nell’ambito del terziario: l’industria, contraddistinta da piccole dimensioni aziendali, è rivolta quasi esclusivamente alla produzione di calzature mentre il terziario annovera pochissimi esercizi commerciali ed è privo di servizi qualificati.
Anche la dotazione di strutture e servizi di utilità sociale mostra significative carenze: il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, vanta un museo dei fossili ma dispone delle sole scuole elementari e della farmacia; per quanto concerne l’apparato ricettivo, usufruisce di esercizi di ristoro ma non di strutture per il soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Smerillo.
Ospedale ad AmandolaUsl n.
13 di Ascoli PicenoCarabinieri a Santa Vittoria in MatenanoGuardia di finanza ad Ascoli PicenoVigili del fuoco a FermoPretura di Fermo sez.
MontegiorgioTribunale a FermoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette ad Ascoli PicenoUfficio del Registro ad Ascoli PicenoConservatoria dei Registri Immobiliari a FermoStazione ferroviaria ad Ascoli PicenoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Smerillo.
Posta in bella posizione panoramica e rinfrescata in estate da piacevoli brezze, ha le carte in regola per divenire un’apprezzata stazione climatica ma dovrebbe dotarsi di strutture ricettive e ricreative adeguate a flussi turistici di una certa entità.
Un discreto richiamo è esercitato dalle mostre di pittura, dalle serate musicali e dal festival cinematografico che si svolgono nel mese di agosto oltre a dalla tradizionale castagnata in piazza che si tiene in autunno.
La festa dedicata ai Patroni, i Santi Pietro e Paolo, si celebra il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 11.31 km²
  • Codice ISTAT 39

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