Ponzano di Fermo

Marche - Fermo (FM)

Superficie: 14.38 km² Codice ISTAT: 32
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Descrizione

Ponzano di Fermo in sintesi.
Comune collinare, sorto nel Medioevo in un territorio popolato sin dall’antichità; è sorretto prevalentemente dalle tradizionali attività rurali e dall’industria calzaturiera.
La comunità dei ponzanesi, il cui indice di vecchiaia rientra nei valori medi, è distribuita nel capoluogo comunale, nelle località di Capparuccia e Torchiaro oltre a in numerose case sparse sui fondi.
L’abitato, disposto con forma allungata sulla cresta di un poggio, si affaccia sui dolci rilievi collinari della campagna marchigiana, rivestiti prevalentemente di seminativi, praterie adibite al pascolo, vigneti e boschi cedui.
Il comprensorio ponzanese è dominato dalla mole austera e solenne di un antico monumento religioso: dall’alto di un poggio, la solitaria e maestosa abbazia di San Marco, circondata dagli olivi, svetta contro il cielo, con la sua imponente torre campanaria.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale è raffigurato un monte all’italiana a tre cime, sormontate da altrettanti torrioni.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ponzano di Fermo.
si trova nel subappennino marchigiano, tra la bassa valle del fiume Ete Vivo e il corso di un suo affluente di destra, il torrente Cosollo, si trova a 9 chilometri dalla strada statale n.
433 di Val d’Aso, che collega Pedaso, sulla costa adriatica, con l’Appennino marchigiano, innestandosi sulla statale n.
78 all’altezza di Comunanza; 17 e 26 chilometri la separano in aggiunta dai caselli di Fermo-Porto San Giorgio, per il nord, e di Pedaso, per il sud, dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) mentre dista 19 chilometri lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Bologna-Bari.
L’aeroscalo regionale, l’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino e il porto commerciale, turistico e militare sono posti rispettivamente a 87, 285 e 81 chilometri di distanza.
Fermo e Ancona costituiscono i principali punti di riferimento sia per le esigenze di tipo burocratico-amministrativo sia per le necessità legate ai consumi.

Storia

Cenni storici su Ponzano di Fermo.
La leggenda narra che due fratelli in discordia, Ponziano e Gilberto, fondarono due borghi diversi, dando vita l’uno a Ponzano e l’altro a Monte Giberto; in realtà il territorio comunale, già popolato intorno al IV secolo d.
C.
, ospitò, trecento anni dopo, una comunità di monaci farfensi.
Durante la prima metà del Quattrocento fu devastata dalle truppe di Carlo Malatesta, signore di Cesena, e poi da quelle di Francesco Sforza.
Nel 1447 passò alla Chiesa e poco più di un secolo dopo fu affrancata dalla giurisdizione di Fermo per interessamento di papa Pio V, che concesse ai ponzanesi l’autonomia amministrativa.
Nel corso del Seicento fu spesso colpita da carestie e alla fine del secolo successivo subì l’invasione francese, al pari del resto della regione.
Il toponimo, privo di specificazione fino al 1862, deriva dal personale latino PONTIUS con l’aggiunta del suffisso –ANUS.
Il monumento di maggior interesse architettonico è rappresentato senza dubbio dall’abbazia romanica di San Marco (già Santa Maria Mater Domini), che venne fondata dai benedettini al momento del loro stanziamento nel territorio: l’edificio religioso, ricostruito nel XII secolo e sovrastato da un’alta torre campanaria a pianta quadrata, integrata nella facciata, è a tre navate e si fregia di dipinti duecenteschi.
Resistono al trascorrere del tempo anche i resti del castello medievale, che conserva una porta con arco a sesto acuto, torri merlate e un panoramico loggiato a tre archi.
Una pregevole Madonna con Bambino, scolpita in altorilievo sul rivestimento dell’abside da artisti toscani cinquecenteschi, impreziosisce la parrocchiale di Santa Maria e San Marco Evangelista.

Economia

Struttura economica di Ponzano di Fermo.
Ancora legata alla silvicoltura e alla coltivazione di cereali, uva da vino e barbabietole da zucchero, l’economia ponzanese è oggi sostenuta anche dagli altri settori produttivi: l’industria è composta da una serie di piccole imprese attive principalmente nel comparto calzaturiero e in minor misura in quelli della lavorazione dei metalli e della produzione di giochi e giocattoli; il terziario annovera una rete commerciale commisurata alle esigenze della comunità ma è privo di servizi qualificati, come il credito e le assicurazioni.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali, il Comune dispone di scuole per l’istruzione primaria e secondaria di primo grado ma è sprovvisto di rilevanti strutture preposte alla conservazione e alla divulgazione del patrimonio culturale; l’assistenza sanitaria è assicurata localmente dalla farmacia; l’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ponzano di Fermo.
Ospedale a FermoUsl n.
11 di FermoCarabinieri a PetritoliGuardia di finanza a FermoVigili del fuoco a FermoPretura a FermoTribunale a FermoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a FermoUfficio del Registro a FermoConservatoria dei Registri Immobiliari a FermoStazione ferroviaria a Porto San GiorgioAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ponzano di Fermo.
Immersa nella tranquillità dell’ambiente collinare marchigiano e contraddistinta da un suggestivo aspetto medievale, è teatro di una serie di manifestazioni di buon richiamo: in particolare modo, i mesi di luglio e agosto sono vivacizzati dalla festa della Madonna, dalla sagra delle tagliatelle col cinghiale e da alcune rievocazioni storiche in costume; ottobre è animato invece da una castagnata in piazza e da suggestivi meeting di gruppi corali.
La festa del Patrono San Marco si celebra il 25 aprile.

Dati Statistici

  • Superficie 14.38 km²
  • Codice ISTAT 32

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